Val di Gressoney d’inverno: Alpenzù

20 maggio 2018 - 16:28

L’itinerario invernale verso Alpenzù è molto ripido ma di breve percorrenza, completamente esposto ad est.

Passando nel bosco può capitare di trovare zone poco innevate o con un po’ di ghiaccio, ma il tratto finale e il vallone che si apre alle spalle del villaggio di Alpenzù meritano la camminata, senza contare le tipiche case walser in legno e pietra che formano il villaggio.

Descrizione: superato il villaggio di Chamonal si trova un parcheggio sulla sinistra, a ridosso di uno spallone di pietra. Risalita la stradina che ci porta alla sommità dello spallone si incontra una palina di legno che ci manda dritti in direzione di una spettacolare cascata ghiacciata. Poco prima della cascata la traccia, ben evidente, piega verso destra cominciando a salire lungo una sorta di gradinata e ci porta sul crinale boscoso, dove si prosegue con una serie di tornanti.

Lungo il cammino si può scorgere tra gli alberi un primo stadel di legno e si passa davanti ad un grande pilone votivo che può offrire un buon punto di sosta. Uscendo dal riparo degli alberi s’intravede sopra di noi la chiesetta della nostra meta, messa quasi a sbalzo sulla punta del crinale. Proseguendo ancora con larghi tornanti si sale sfiorando i cavi della teleferica che porta i rifornimenti al villaggio.

Da qui, infine, si punta direttamente agli stadel e alla chiesetta bianca da cui si apre una stupenda vista sulla vallata. Bisogna prendersi tempo per girare tra le stradine del villaggio, ammirando i vari edifici in legno e pietra dalla particolare costruzione architettonica.

Testo di Annalisa Porporato / Foto di Franco Voglino

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Limitazioni e restrizioni, ma il trekking può salvare l’inverno

In forma per le camminate invernali!

Il Cammino dei Briganti: un trekking ad anello tra Lazio e Abruzzo