Val di Rabbi: la scalinata dei larici monumentali

20 maggio 2018 - 16:19

Questo itinerario composto di 700 scalini in sassi e pietre collega i larici monumentali di una delle zone più belle del Parco Nazionale dello Stelvio, sul versante che delimita il Prà di Saènt.

Si tratta di 23 larici giganteschi, cresciuti incredibilmente tra i sassi di un macereto. Le circonferenze del tronco vanno dai 3 ai 6 metri, con altezze fino a 40 metri, l’età da 300 a 500 anni. Le forme degli alberi, della chioma, dei tronchi, ci raccontano una storia antica e affascinante.

Descrizione del percorso: lasciamo l’auto in località Ramoni al Còler (m 1380) nell’ampio parcheggio. Scegliamo la ripida deviazione sulla sinistra orografica del torrente Rabbies, a Est del rifugio Fontanino.

Rimontiamo il poco dislivello (circa 100 / 150 metri), e raggiungiamo la soprastante strada forestale che diventa un bellissimo sentiero che procede in costa e sbuchiamo a valle della Malga Stablet (m 1580) per arrivare al ponte da dove parte il sentiero per le cascate, che raggiungiamo in breve.

La vista delle cascate è anticipata dal fragore dei due salti d’acqua nella stretta gola. Raggiungiamo quindi il Rifugio del Dosso della Croce (o Saènt) a 1800 metri, che offre una straordinaria vista sul Pra di Saènt. Scendiamo ancora nella piana fino alla Malga Saènt, da dove parte la scalinata.

Il percorso, che si sviluppa per meno di un chilometro e mezzo, con un dislivello di 200 metri scarsi è ben illustrato da un grande pannello e dalle tabelle che descrivono i 23 alberi monumentali. Il percorso guidato termina a Malga Vècia da dove rientriamo seguendo il percorso dell’andata.

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