Valle di La Thuile – Lago Verney

20 febbraio 2017 - 19:48

La vicinanza alla strada del Piccolo S. Bernardo, con la conseguente possibilità di raggiungere il lago con una breve deviazione, ha ingiustamente indotto molti a trascurare il suggestivo specchio del Verney.

Se la filosofia del camminare non ha però solo nella meta ma anche nel percorso il fine stesso di un’escursione, la salita per il vallone di Breuil rappresenta un percorso di sicuro interesse. L’itinerario si sviluppa infatti tra pascoli ed alpeggi, offrendo scorci suggestivi sul vallone di Chavannes e sull’alto vallone di Breuil. Nell’ultima parte del tracciato, si passa in prossimità di almeno tre suggestivi laghetti, prima di arrivare al grande lago Verney.

Descrizione. Dallo spiazzo a 1870 metri slm circa, a lato della strada del Piccolo S. Bernardo, s’imbocca la carrareccia chiusa al traffico che s’infila nel vallone del Breuil (indicazione verticale, sentiero nr 10). La parte iniziale dello sterrato si allunga in zona ombreggiata, quindi si esce tra i pascoli; perdendo circa venti metri, si scende ad un pianoro, presso l’Alpe Champontaille (m 1850). La stradina torna quindi a salire fino ad un bivio, dove s’ignora lo sterrato che attraversa la Dora di Verney, tenendosi a sinistra: dopo alcune curve, si raggiungono l’Alpe Balmette (m 2002) e il suo suggestivo laghetto. A monte dell’alpeggio, si trascura un tratturo che sale ripido verso sud, proseguendo in costa alla montagna, per un sentiero non segnato ma evidente: il tracciato si sviluppa attraversando ripidi pendii erbosi largo ed agevole, fino a raggiungere un risalto in prossimità dell’Alpe Lechèpre, visibile a destra. Superata la rampa, si torna su una carrareccia, che ha origine più a monte: la si segue, passando prima non lontano da un minuscolo lago, quindi al margine di un primo lago, minuscolo ma suggestivo, quindi di un secondo laghetto, ormai in vista del Verney, che si raggiunge con breve percorso libero.

Testo e foto di Claudio Trova

Letture consigliate

PASSEGGIATE VALDOSTANE

Trenta itinerari inconsueti tra splendide cime, luoghi affascinanti e incantevoli laghi. «Passeggiate valdostane» di Claudio Trova, Musumeci editore, offre la possibilità di scoprire sentieri e panorami meno conosciuti, per nuove emozionanti avventure.

Scritto da un ricercatore, già autore di numerose guide escursionistiche sulle Alpi Occidentali, il volume propone itinerari per tutti, con tempi di percorrenza contenuti e senza particolari difficoltà, a piedi o in mountain bike. Il libro offre la possibilità di scoprire panorami di vallate più turistiche, come la Valtournenche, la Val d’Ayas, la val di Cogne, senza tralasciare luoghi meno frequentati, ma ad alto valore paesaggistico e ambientale, come la val Clavalité e la valle di Champorcher. I percorsi sono completi di fotografie, di descrizioni dettagliate, dai dislivelli ai tempi di percorrenza, con eventuali lievi difficoltà. Ogni percorso è affiancato da un approfondimento che comprende temi di carattere storico, culturale oppure antropologico.

Info: guida di Claudio Trova, Musumeci Editore – Saint-Christophe (Aosta) – 128 pagine – Euro 12,90

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Monte Cusna: il gigante buono del Parco

La Pista ciclabile dell’Adige: Trento – Rovereto – Borghetto

Passeggiata al Lago di Braies