L’incanto di Chamois

20 maggio 2017 - 20:09

Dal vicino comune di La Magdeleine, una pianeggiante strada sterrata costituisce l’unico accesso carrozzabile al comune di Chamois. Questo itinerario può essere agevolmente percorso in mountain bike in primavera ed estate, mentre in inverno con gli sci da fondo o le racchette da neve.

Lungo questa splendida passeggiata, al cospetto del Monte Cervino, è stata allestita una mostra permanente en plein air sulle energie da fonti rinnovabili.

Il tragitto quasi interamente pianeggiante, si snoda nel bosco attraversando ripidi canaloni, quasi parallelo al ru Veuillen. All’Alpe Copetou una radura offre un bello scorcio sul Cervino.

Qui la strada si divide in due, in mezzo al bosco, per poi ricongiungersi nei pressi del vallone di Saverau; si scende per attraversare il torrente e si prosegue nel bosco che cede ormai posto ai prati. Oltre il villaggio di Suis si scorge, a valle della strada, il primo altiporto d’Italia, inaugurato nel 1967.

Proseguendo oltre, si incontra sulla destra la Cappella della Trinità e, subito dopo, in prossimità del ponte, un vecchio mulino che conserva ancora l’antico frantoio. Attraversato il ponte sul torrente Chamois, si raggiunge in breve Corgnolaz, attuale capoluogo del Comune.

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