La via francese al Monte Bianco nel progetto Bianco&Cuore

20 maggio 2018 - 14:49

A Les Houches parte la funivia per Bellevue (m 1794); la stazione superiore coincide con una fermata del trenino a cremagliera che sale da Saint Gervais al Nid d’Aigle (m 2372), dove inizia l’escursione. Si seguono le tracce del sentiero che portano alla casetta forestale delle Rognes; senza raggiungerla traversare a Sud-Est nel vallone per nevai e sfasciumi fino a raggiungere la cresta, fiancheggiando il Glacier de Tete Rousse.

Si risale la cresta per facile sentiero con numerose svolte fino a un cucuzzolo con ometto (m 3132) da dove, volendo, con un breve traverso a destra sull’elementare ghiacciaio si raggiunge il Refuge de Teterousse. Proseguendo direttamente per il Refuge du Goûter, si sale ancora, per poco, lungo il sentiero della cresta rocciosa.

Si raggiunge la cresta, si supera il canalone (Grand Couloir) nel punto più favorevole, dove si trova un cavo metallico teso tra le due sponde. Raggiunto il crinale centrale lo si segue lungo tracce di sentiero e facili rocce a tratti instabili. Si perviene al Refuge de l’Aiguille du Goûter.

Si guadagna la cresta che si segue fino a scavalcare l’Aiguille du Goûter, quindi a sinistra si seguono pendii più marcati verso il Dôme du Goûter. Si lascia il Dôme a destra, si raggiunge una depressione tra questo e la Pointe Bayeux e si prosegue fino al Col du Dôme.

Da qui si raggiunge il rifugio Vallot. Si segue la cresta di neve, si superano la Grande Bosse e la Petite Bosse e si aggirano sulla sinistra i Rochers de la Tournette, e dopo un tratto di pendio aperto si raggiunge lungo la cresta finale la vetta del Monte Bianco.

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