Dolomiti invernali: idee outdoor sulle montagne incantate

19 marzo 2020 - 14:06

Accanto ai modernissimi impianti di risalita, con piste perfettamente mantenute e ai molti servizi offerti agli sportivi della neve, a chi sa cercarlo il Trentino offre anche il suo carattere più segreto, fatto di silenzi e atmosfere uniche della natura invernale.

Un’escursione con le ciaspole o una passeggiata benefica per tutto l’organismo, in compagnia di istruttori esperti di Nordic Walking, ma anche l’esaltante solitudine di una salita con gli sci da alpinismo fin sulle vette dolomitiche.

Una corsa in slitta, il brivido di scivolare sul ghiaccio sulle lame affilate dei pattini ma anche un “dolce far nulla” accarezzati dal sole sulle terrazze di ristoranti e rifugi affacciati sui panorami unici delle montagne trentine.

E dopo, la piacevole e calda accoglienza di hotel e garnì capaci di offrire tutto il meglio per il relax nei loro wellness center dotati di ogni comfort, prima di affrontare lo shopping tra le botteghe artigiane, feste, eventi e soprattutto un’offerta enogastronomica d’eccellenza.

Articolata tra osterie tipiche, baite sulle piste, ristoranti caratteristici dove gustare i piatti della tradizione locale e gli straordinari aromi dei vini trentini, immersi in un’atmosfera dal fascino antico.

Non solo sci!

È questo lo slogan delle nuove offerte per l’inverno in Trentino: accanto alla tradizionale vacanza sugli sci, infatti, le valli di Fiemme e Fassa, San Martino di Castrozza e gli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna si arricchiscono di attività outdoor organizzate e gratuite e di un “doposport” di assoluto piacere nei centri benessere per finire le giornate assaporando profumi e sapori della migliore enogastronomia locale.

Val di Fiemme, dove fitness fa rima con wellness

Un paradiso che si estende per 35 chilometri dentro le foreste più belle e rigogliose delle Alpi, tra le catene montuose del Lagorai, il gruppo del Latemar e le Pale di San Martino.

Famosa per le sue piste da discesa e fondo, teatro della leggendaria “Marcialonga”, offre oltre 100 chilometri di piste, dal Cermis a Pampeago, da Predazzo a Bellamonte, a cui si accede con un unico skipass, serviti da skibus per spostarsi da un luogo all’altro della valle.

In valle si trovano alcuni dei “luoghi sacri” per lo sci di fondo: 80 chilometri di tracciati tra i 1800 e 2000 metri di quota al Passo di Lavazè, fanno eco alle piste di Lago di Tesero.

Ma appena si lasciano i pittoreschi centri storici e i tracciati battuti delle piste, ci si inoltra, magari calzando un paio di ciaspole, in un mondo selvatico popolato da cervi, caprioli e volpi dove è possibile riappropriarsi dell’atmosfera magica della vera montagna.

I nostri itinerari con le ciaspole:

La malga Cugola Alta dal Passo Oclini

Ciaspolata presso il Passo di Colbricon

Escursione con le ciaspole dal Passo Lavazè

Escursione con le ciaspole: Passo Manghen

 

 Val di Fassa, il fascino autentico delle Dolomiti

Questa valle evoca paesaggi incantati, soprattutto d’inverno quando le cime dolomitiche si trasformano, impreziosite dalla neve, in castelli di ghiaccio.

Tutti i centri della Valle, da Moena a Canazei, si trovano nel cuore del Carosello Sciistico Dolomiti Superski, il dominio sciabile più affascinante e famoso del mondo, con accesso diretto al Sellaronda, il leggendario “Giro dei Quattro Passi” che collega le valli ladine di Fassa, Badia e Gardena, poste intorno al massiccio del Sella.

Neve protagonista della vacanza in Val di Fassa, a disposizione sempre abbondante per tutte le attività sportive outdoor: oltre allo sci, escursioni a piedi e con le ciaspole, e gite di scialpinismo sempre dentro scenari dolomitici grandiosi.

Ma oltre all’aspetto “sportivo”, la Val di Fassa si caratterizza per la sua cultura e le tradizioni locali, quelle dei ladini appunto, che costituiscono un antico gruppo etnico tra i più interessanti di tutto l’arco alpino.

Una tradizione che si estrinseca in una cucina ricca e preziosa, nella sua semplicità, da gustare nelle caratteristiche “stube” in legno che si trovano in tutti gli hotel e nelle molte baite e rifugi disseminati lungo le piste.

Giornate intense che si concludono nella rilassante accoglienza dei centri wellness, tra nuvole di vapore, profumi e delicati aromi selvatici, trattamenti con acque rivitalizzanti e caldi arredi in legno, circondati dal fascino delle Dolomiti.

Il nostro itinerario con gli sci di fondo:

Val di Fassa: al Passo San Pellegrino

San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero, Vanoi

Nella cornice delle Pale di San Martino, all’ombra del Cimon della Pala, una delle visioni più suggestive e conosciute delle Alpi, tra queste montagne dove due secoli fa è nato l’alpinismo, oggi sciatori e appassionati di sport invernali possono trovare una delle più belle e attrezzate palestre dove dar sfogo alla voglia di outdoor.

Boschi a perdita d’occhi circondano antichi borghi, caratterizzati da una radicata tradizione di ospitalità: San Martino di Castrozza, infatti, è stata una delle prime mete turistiche già nei primi anni dell’800, quando accoglieva i facoltosi viaggiatori inglesi e tedeschi attirati fin qui dalla leggenda delle sue magnifiche montagne.

Appassionati di sci alpino e snowboard hanno a disposizione chilometri di piste, servite da impianti all’avanguardia, nell’area di San Martino e Passo Rolle, mentre i fondisti possono “scivolare” sugli anelli di centri attrezzati, con un campo scuola illuminato, o avventurarsi lungo due piste panoramiche.

Il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, con le sue foreste e crinali che portano verso le cime del Lagorai, sembra invece “inventato” per gli appassionati di escursioni con le racchette da neve.

Anche qui, dopo lo sport, la tradizionale accoglienza si fa relax nelle piacevoli e rilassanti atmosfere dei centri benessere, per godere fino in fondo di una vacanza “oltre lo sci”.

I nostri itinerari con le ciaspole:

San Martino di Castrozza: escursione ai laghi di Colbricon

Ciaspole: la magia della Val Venegia

Lagorai: ciaspolare verso Malga Grugola

La foresta di Panaveggio: i laghi di Colbricon

Folgaria, Lavarone e Luserna, benessere in movimento

Un territorio unico, in tutte le Alpi, quello degli altipiani trentini, per estensione e morfologia paragonabili solo agli spazi senza confini del Grande Nord. Ed anche qui, d’inverno, protagonista assoluta è la neve.

Sui percorsi dello Skitour dei Forti si scia lungo oltre 80 chilometri di piste di varia difficoltà, sicure e divertenti per tutti, ottimizzate dall’innevamento programmato e servite da un sistema di impianti di risalita di ultima generazione.

Ma sono gli appassionati di sci nordico che qui trovano emozioni altrove impossibili: i centri del fondo di Millegrobbe, Passo Coe e Forte Cherle, percorsi ambiti dai grandi campioni, offrono una ragnatela quasi infinita di tracciati che si snodano, apparentemente senza fine, attraverso gli scenari morbidi e affascinanti dell’altipiano.

Territori ideali anche per le escursioni con le ciaspole, magari nelle notti di luna piena, per il Nordik Walking, ma anche per una piacevole passeggiata nella Natura.

Sauna, bagno turco e una tisana depurativa alle erbe dopo un massaggio nei centri benessere degli alberghi sono il preludio alle tentazioni della buona tavola, gustando i piatti della migliore tradizione trentina.

Il nostro itinerario con le ciaspole:

Grandi altipiani trentini: da Passo Coe al Monte Maggio

Testo di Michele Dalla Palma

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