Foreste da fiaba: ciaspoliamo sull’Appennino tosco-emiliano

19 marzo 2020 - 14:28

Gli alberi: altissimi, maestosi, generosi

Gli alberi delle foreste italiane infondono insieme timore e rispetto, rigogliose e testimoni di una storia che le ha viste prestissimo protagoniste di un forte interesse di tutela

Quando con le ciaspole violiamo il silenzio di questi candidi boschi, si percepisce immediatamente quella sensazione di entrare in un sistema delicato, in un patchwork paesaggistico e culturale particolarmente prezioso.

Dalle Alpi all’Appennino, anche scrittori, pittori e santi hanno trovato nei boschi luoghi le immagini e la pace ricercate.

Anche per noi escursionisti le foreste sono un bellissimo scenario che costituisce un importante banco di prova per l’esercizio del nostro principale piacere, quello di camminare sulla neve.

Foreste sacre

Quando la neve imbianca l’Appennino e le maestose Foreste Casentinesi sono pervase dal fascino della stagione fredda, il territorio di questa splendida area protetta si prepara ad accogliere chi ama coniugare la passione per l’outdoor con la possibilità di conoscere cultura, storia e paesaggi.

L’obiettivo è quello di permettere un accesso indifferenziato e possibilmente non invasivo della natura, incentivando soprattutto lo sci di fondo e i percorsi con le ciaspole.

Un bellissimo scenario che costituisce un importante banco di prova per lo studio dell’evoluzione dei boschi, preservato e salvaguardato ormai da più di mezzo secolo, e che dal 1985 ogni cinque anni viene insignito del Diploma Europeo delle Aree Protette.

Il video del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi: Eremo di Camaldoli ripreso con drone:

Agli escursionisti che amano l’inverno, il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi riserva impareggiabili viste sulla Toscana e sulla Romagna, l’atmosfera unica dell’Eremo di Camaldoli imbiancato che fa capolino all’improvviso dopo la lunga escursione da Poggio Scali o, ancora, il monte di Francesco, “terrazza” sulla Romagna. Le escursioni qui proposte presentano tempi di percorrenza diversi a seconda delle diverse condizioni di innevamento.

I nostri itinerari

Nel cuore delle Foreste di Campigna

Sul tetto dell’Appennino tosco-romagnolo

Bianco Appennino

Con le racchette da neve partiamo alla scoperta della Strada del Duca, sull’Appennino Emiliano, per esplorare un ambiente magico e lasciarci coinvolgere dal fascino dei boschi innevati e dalle suggestioni della stagione fredda.

Sempre in queste pagine sono protagonisti anche due angoli del Parco del Frignano, lontano dalle piste da sci, dal caos dei vacanzieri della neve che amano musica a tutto volume, emozioni in discesa, salti mortali e sdraio al sole, due gioielli lontanissimi dall’idea di montagna di massa che abitualmente ci viene proposta, dove il piacere è abbandonarsi alla passeggiata con le racchette da neve in mezzo alla faggeta e dove è possibile camminare a lungo sentendo soltanto il rumore dei nostri passi.

Il secondo itinerario consente di raggiungere il Passo della Croce Arcana, spartiacque naturale tra Emilia Romagna e Toscana e splendido balcone sulla Pianura Padana. Infine, il terzo itinerario abbraccia la conca glaciale del Lago Santo, il secondo itinerario, al Passo di Croce Arcana,

I nostri itinerari

Bianco Appennino emiliano: da Fiumalbo lungo la Strada del Duca

Appennino emiliano: al Passo della Croce Arcana

Le bianche pendici del Monte Giovo

 

Testi di Sandro Bassi, Emanuele Perez, Alfonso Lucifredi, Riccardo Sedola, Elisa Montorsi

 

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