Sci di fondo: 14 itinerari per scivolare sulla neve

Lo sci di fondo è un'attività invernale che permette di vivere un contatto autentico con la natura, lontano dal caos degli impianti di risalita. Un ottimo modo per vivere i silenzi della natura invernale ed allenare dolcemente il corpo.

1 gennaio 2022 - 14:13

L’inverno è il momento ideale per sperimentare percorsi nuovi, in uno scenario che veste la natura di bianco e di atmosfere uniche.

Grandi altipiani, piccole valli nascoste e boschi che si perdono tra le montagne ospitano talvolta strade di neve, tracciate con attenzione sul manto immacolato che brilla al sole, dove la via è tutt’uno con l’intero paesaggio.

Leggeri, in un silenzio ovattato, i fondisti scivolano sulla neve in perfetta sintonia con i percorsi preparati apposta per loro, quei nastri bianchi che li accompagnano nell’incontro perfetto tra uomo, natura e atmosfere invernali.

L’emozione degli sci stretti

Se le ciaspole rappresentano splendidamente l’escursionismo interpretato in chiave invernale, consentendo di percorrere itinerari innevati altrimenti non accessibili a piedi, non dobbiamo però dimenticare altre opportunità di vivere la montagna nella stagione più fredda.

Lo sci di fondo, nato tra le colline della Norvegia e della Svezia o tra le immense steppe siberiane per consentire agli uomini di compiere lunghi spostamenti sulla neve, si è sempre più affermato come attività sportiva e, negli ultimi anni, ha conquistato anche un numero considerevole di amanti delle attività outdoor.

L’invito a vivere le emozioni regalate dagli sci stretti è rivolto anche a chi è alla prima esperienza e non ha intenzione di intraprendere un’attività agonistica ma semplicemente provare un’esperienza diversa scivolando sui binari bianch.

Accedere ad un tracciato di fondo, anche dovendo noleggiare l’attrezzatura necessaria, è economico.

Infatti il completo sci, bastoncini e scarpe per l’intera giornata non presenta costi elevati, inoltre, la pista non è mai accompagnata da impianti di risalita di alcun tipo, fattore che consente di far scendere il prezzo del biglietto d’ingresso.

Proprio l’assenza di impianti, assieme ad una consistente distanza dalla dimensione più prettamente di massa del turismo invernale, riduce in maniera considerevole l’impatto ambientale dello sci di fondo.

Lontani da chiassosi centri vacanza, da costruzioni che disturbano la vista e da lunghe file di auto, i fondisti si affidano alla traccia delicatamente disegnata nella neve, unica impronta del loro passaggio, e al ritmo del loro respiro, unico suono che lascia intuire la presenza di questi rispettosi ospiti della natura.

Gli itinerari consigliati

Piemonte, Val Maira – Il paesaggio gioca un ruolo fondamentale per il fondista che non è interessato unicamente ai chilometri da percorrere. La Val Maira è tutta da scoprire.

Val Maira: sci di fondo nelle valli occitane

 

Piemonte, Valle Sesia – La pista inizia da Riva Valdobbia, scende inizialmente verso la località Le Rive e volge quindi a ritroso salendo fino alle prime case di Alagna.

Sci di fondo: sciare  nella terra dei Walser

> Sci di fondo in Val di Viù

Valle d’Aosta, Torgnon – La pista Maisonnette offre un itinerario divertente, piuttosto tecnico, ma anche alla portata dei meno esperti.

Atmosfere nordiche a Torgnon

Valle d’Aosta, nella conca di Arpy – Le piste di Arpy si sviluppano in un paesaggio caratterizzato verso nord dalla comba di Planaval e dalla Grande Rochere.

Sciando sulla conca di Arpy

 

Valle d’Aosta, Gressoney – La pista di fondo di Gressoney si sviluppa sul fondovalle, in un ambiente reso piacevole dalla presenza di numerose frazioni con antiche case, alcune in stile Walser, sullo sfondo della severa muraglia dei Lyskamm.

Sci di fondo: con gli stretti a Gressoney

 

Valle d’Aosta, Valnontey – Si parte dalla pista ampiamente larga dei Prati Sant’Orso e si prosegue per un breve tratto sul pianoro fino a raggiungere il torrente che si attraversa su un ponticello.

La fiabesca Valnontey

Valle d’Aosta, in Val di Cogne – Circondati da alte cime imbiancate, gli appassionati di sport invernali troveranno un’ampia scelta per soddisfare la voglia di neve tra le valli più rappresentative del Gran Paradiso.

Cogne e Lillaz: le terre dello sci di fondo

Trentino Alto Adige, Val di Sole – Circondata da alcuni dei gruppi montuosi più famosi dell’arco alpino, come l’Ortles, il Cevedale, la Presanella, l’Adamello e le Dolomiti di Brenta, la val di Sole è il comprensorio sciistico più esteso del Trentino occidentale…

Val di Sole: sci di fondo sotto le cime

 

Trentino Alto Adige, Val Gardena –  25 chilometri di piste sul Monte Pana, noi descriviamo il più lungo ed entusiasmante.

Sci di fondo in Val Gardena

 

Trentino Alto Adige, Alpe di Siusi

Inverno sull’Alpe di Siusi

 

Sul Terminillo – Il comprensorio di piste di fondo del Terminillo, sito in località “Cinque confini”, costituisce attualmente il più importante polo laziale per gli amanti degli “sci stretti”.

Lazio: sci di fondo sul Terminillo

 

Austria, Valle del Gail – Da Mauthen si esce costeggiando una delle strade che percorrono la valle, per tornare a seguire la pista battuta che costeggia il Fiume Gail.

Sci di fondo: la Valle del Gail

 

Austria, Seefeld – È possibile giungere al punto di partenza con gli sci ai piedi anche dal centro di Seefeld, percorrendo un sentiero innevato che risale la zona di Geigenbuhel.

Seefeld, oltre la frontiera

 

Testo di Elisa Canepa e Claudio Trova / Foto Claudio Trova, Giacomo Canepa, A.I.A.T Cogne Gran Paradiso / Nicola Gèrard, Consorzio Turistico Alta Pusteria / A.Villgratter, Centro Fondo Gallio / Alessio Barolo, Centro Fondo Passo Lavazè

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