Eolie: trekking a Vulcano, a casa di Eolo

20 maggio 2018 - 16:38

Un semplice sentiero percorribile in ogni stagione, consente di immergersi nella natura di un’isola affascinante, raccontata dai poeti e ritenuta casa di divinità, il tutto all’ombra del misterioso vulcano.

Adatta anche agli inesperti, la salita al Gran Cratere di Vulcano è un’emozione da non perdere. Qui non si assiste ad esplosioni e getti di lapilli, ma le consistenti fumarole solforose rendono il panorama assolutamente unico.

Il sentiero non può trarre in inganno, il vero spettacolo è quello che si vede durante l’ascesa. Si parte dall’abitato di Porto Levante e si prende quota fino alla cima, situata a 491 metri, poco sopra l’affascinante cratere principale. Tutto il tragitto è un’emozione, anche per il trekker più scafato.

È importante in prossimità delle fumarole proteggersi la bocca con un fazzoletto bagnato, per evitare problemi dovuti alle esalazioni di gas che fuoriescono dal terreno. Si consiglia inoltre di evitare di sedersi o appoggiare lo zaino in terra. Durante l’escursione si possono portare bambini, se piccoli è opportuno tenerli in braccio perché a livello del terreno la concentrazione di gas è maggiore.

La gita dovrebbe idealmente terminare, al ritorno, con un bagno nella “pozza degli ippopotami”, utile tra l’altro nella cura di reumatismi, artriti e dermatiti e che ha la singolare proprietà di “profumare” il corpo per molti giorni, nonostante ripetuti lavaggi: un modo in più per ricordare questa esperienza in un ambiente fuori dal comune.

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