Val Gardena: ciaspole in Vallunga

20 maggio 2018 - 16:37

La Vallunga è una delle zone più caratteristiche di Selva di Val Gardena. È un lungo solco vallivo di origine glaciale, circondato per tre lati da ripide pareti dolomitiche.

Montagne di grande suggestione, tra le quali spiccano le rocce rosate della Stevia, le turrite cime del gruppo del Cir, che si ergono dal solco vallivo laterale della Val Chedul, e le propaggini inferiori dell’altipiano del Puez.

Il percorso è appositamente tracciato per l’escursionismo invernale e per lo sci di fondo. Nei tratti in cui si intersecano le piste di fondo è necessario prestare attenzione a non rovinare la traccia. Le ciaspole sono comunque utili, in caso si voglia uscire dalla traccia, per osservare particolari della natura o per compiere semplici digressioni.

La gita si svolge nel Parco naturale Puez Odle. Non è raro, infatti, l’incontro con caprioli e camosci. Dal parcheggio si cammina in direzione della chiesetta, sovrastata dalle ripide pareti dolomitiche. Si entra in un tratto di bosco, prevalentemente di abeti, per continuare sulla principale, sempre accuratamente battuta.

A tratti, tra gli alberi, spuntano le cime dell’Altipiano del Puez. Senza difficoltà o problemi di orientamento si continua sino alla località Prà da Rì. Il dislivello si compie quasi senza accorgersene, visto che la pendenza è sempre moderata.

Dai 1800 m di Prà da Rì, è possibile proseguire solo per un brevissimo tratto e, comunque, con condizioni di neve stabile. Il sentiero estivo che prosegue verso il Rifugio Puez è, infatti, molto ripido e assolutamente sconsigliabile in inverno.

Alternativa: invece di iniziare la gita dal parcheggio della Vallunga è possibile compiere un avvicinamento diverso, percorrendo la Via Crucis. Si parte dalla pensione Daniel, nella frazione Daunei (cartelli da Selva). Dalla pensione si scende lungo la strada asfaltata sino ad incrociare un sentiero (cartelli Via Crucis), sulla sinistra. Calzate le ciaspole si cammina in piano, lungo il sentiero costeggiato dal bosco, ai piedi delle pareti rocciose del massiccio della Stevia. Le tappe della Via Crucis, scolpite nel legno, accompagnano l’escursione, sino a giungere direttamente in Vallunga, nei pressi della cappella (1 ora; semplicissimo).

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