Valle d’Orcia: case di pietra in un mare di grano

20 maggio 2017 - 19:50

Contignano, piccolo borgo a breve distanza dalle terme di Bagno Vignoni, Bagno San Filippo e San Casciano, è posto in posizione strategica nel suggestivo scenario della Val d’Orcia

Dalla località La Gallina si calca, verso sud, il bitume della via Cassia (SS. 2) ma dopo un chilometro, scavalcate le acque del Véllora, che confluiscono nell’Orcia, si innesca a sinistra una sterrata che, tra morbide colline, accompagna l’escursionista al Podere Rimbecca. Guadato il torrente Formione, e attraversato nuovamente l’asfalto, il sentiero si congiunge ad una strada campestre che, dopo l’azienda faunistico-venatoria di Castelvecchio, giunge su un colle dove si domina la Val d’Orcia.

Qui sorge Contignano, borgo fortificato dal quale passava un ramo della via Francigena. Oggi la notorietà della suggestiva frazione medievale è giustificata soprattutto dall’ottimo formaggio: il Cacio di Pienza, prodotto dal moderno caseificio di Contignano. L’ approvvigionamento di latte con aromi particolari conferitegli da erbe tipiche dei pascoli della Val d’Orcia, raffinate tecniche di stagionatura, e soprattutto un atteggiamento di stima e premura nei confronti del formaggio, anno fatto si che venisse premiato quale miglior pecorino d’Italia .

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