Il circo dell’Argentera e il rifugio Bozano

20 febbraio 2020 - 20:32

Il rifugio Bozano si trova al cospetto del massiccio dell’Argentera e del Corno Stella e può rappresentare il traguardo finale per una visione ravvicinata delle cime più severe delle Alpi Marittime.

Superate le Terme di Valdieri, si prosegue in auto lungo il Vallone della Valletta fino al Gias delle Mosche (1591 m), dove il sentiero nr 10 s’infila in un bosco di abete bianco, salendo con decisione al Gias del Saut (1847 m), dove è facile avvistare numerosi camosci.

Percorrendo ampi tornanti, si esce allo scoperto, tra radi larici, al cospetto dello spettacolare Vallone dell’Argentera, davanti alle imponenti pareti occidentali della Regina, del leggendario Corno Stella a sinistra e della catena della Madre di Dio a destra.

Si taglia a nord un’ampia radura, raggiungendo una conca erbosa che si supera lungo un traverso, sempre sul lato nord del vallone. Attraversato un modesto bosco di pino montano e larici, oltrepassati i ruderi del Gias della Mesa (2070 m) si guadagna rapidamente quota lungo le pendici della Cima del Souffi, affrontando il tratto finale dell’itinerario, faticoso, lungo la pietraia in direzione del Corno Stella (3050 m), l’ultimo tremila delle Marittime ad essere conquistato.

Era il 22 agosto 1903, quando Victor de Cessole e le guide Jean Plent e Dino Ghigo riuscirono a raggiungere la vetta del Corno Stella grazie ad una delle più epiche scalate alpinistiche delle Alpi Marittime.

Lasciata a destra la traccia per il rifugio Remondino, si giunge al nuovo rifugio Bozano, frequentato dagli alpinisti che, appunto, vogliono confrontarsi con la stupenda parete di durissimo gneiss del Corno Stella.

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