Strada dei Cannoni, 40 km sulla ciclopedonale più alta d’Europa

13 aprile 2026 - 15:22

Oltre 40 km in alta quota lungo lo spartiacque tra val Varaita e val Maira: la Strada dei Cannoni è la ciclopedonale più alta d'Europa. Un tracciato militare mai usato in battaglia, oggi percorribile a piedi e in bici tra panorami incredibili

La Strada dei Cannoni è tornata percorribile.

Nell’estate 2025, dopo un importante intervento di riqualificazione e messa in sicurezza, questa storica via militareche corre lungo lo spartiacque tra val Varaita e val Maira ha riaperto ai camminatori e ai ciclisti.

Oltre 40 chilometri di sterrato d’alta quota tra le creste delle Alpi del Cuneese, con un panorama che ripaga ogni metro di fatica.

Una strada militare mai usata in battaglia

Le origini della Strada dei Cannoni risalgono al Settecento, quando fu realizzata per facilitare lo spostamento di uomini e mezzi militari lungo il crinale tra le due vallate.

Ma il tracciato non venne mai utilizzato per scopi bellici e per lungo tempo rimase un’infrastruttura dimenticata tra le montagne.

Negli ultimi anni, però, questa via d’alta quota è diventata una delle mete più ambite dagli appassionati di outdoor.

Chi la percorre può contare su una vista ininterrotta sulle Alpi Marittime e sulle Alpi Cozie, con il Monviso a fare da sentinella sullo sfondo.

Da Colletta di Rossana al Colle di Sampeyre

Il tracciato si sviluppa per oltre 40 chilometri tra la Colletta di Rossana e il Colle di Sampeyre, attraversando i territori di nove Comuni del Cuneese.

Il dislivello complessivo è di circa 2.100 metri: un itinerario adatto a buoni camminatori e ciclisti allenati, senza particolari difficoltà tecniche.

Colle di Sampeyre – Foto Getty Images

Già prima del Santuario di Valmala lo scenario si apre sulle valli sottostanti.

Poi, salendo verso il Colle di Sampeyre (2.324 m), il panorama diventa a 360 gradi: in primo piano le borgate di Elva e il monte Chersogno, tutt’intorno le creste alpine.

Oltre il Colle, l’itinerario prosegue al cospetto di Cima delle Serre, Monte Cialmassa e Morfreid, fino a raggiungere il Colle della Bicocca (2.285 m). Il ritorno avviene sullo stesso percorso dell’andata.

Un anello possibile da San Damiano Macra

Per chi cerca una variante ad anello, è possibile partire da San Damiano Macra risalendo su asfalto verso Pagliero.

Presso borgata Chesta si imbocca una pista forestale e in circa 4 km si raggiunge il Colle Birrone, dove si intercetta la strada militare.

Da qui il percorso supera le coste del Rastciàs, del Lubin, del Cugulet e del Nebin fino al Colle di Sampeyre. Proseguendo sullo sterrato, prima del Colle Bicocca una pista agricola sulla sinistra permette di scendere verso Elva e le sue borgate.

Il rientro passa per borgata Mattalia, una mulattiera tra i larici fino al Colle San Giovanni, e poi attraverso single trail fino al Colle Bettone per ridiscendere a valle.

Le regole di accesso dopo la riapertura

Con l’ordinanza comunale in vigore dal 14 luglio 2025, la Strada dei Cannoni segue un calendario di accesso a giorni alterni.

Lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica il percorso è riservato esclusivamente a pedoni e ciclisti. Il martedì e il giovedì è aperto anche ai mezzi motorizzati: auto, moto e quad.

Non sono previsti varchi controllati né biglietti d’ingresso per i veicoli. Lungo il percorso sono posizionati cartelli informativi con un codice QR che rimanda al regolamento d’accesso, consultabile anche sul sito del Comune di Busca.

Un modello simile a quello adottato per l’Alta via del Sale.

Il progetto di riqualificazione

Il percorso è frutto di un progetto a lungo termine promosso dal Comune di Busca, capofila di un’iniziativa che ha coinvolto tutti e nove i Comuni attraversati dalla strada bianca.

Il primo passo è stato l’acquisizione dell’ex tracciato militare dal Demanio, con la firma di un protocollo che ha trasferito la proprietà alle amministrazioni locali.

Il sindaco di Busca, Marco Gallo, aveva indicato come obiettivo la trasformazione della strada in una pista ciclopedonale tra le più panoramiche dell’arco alpino.

I panorami della Valle Maira – Foto Getty Images

Già nel 2014, l’asfaltatura del collegamento tra le provinciali di Lemma e Valmala aveva creato un anello ideale per percorsi cicloturistici.

Nel 2022, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio aveva sottoscritto un accordo del valore di 1,8 milioni di euro per la riqualificazione totale.

“La Regione sostiene le richieste che si basano su solide fondamenta e rapida progettualità”, aveva dichiarato il governatore, sottolineando come il progetto rispondesse a criteri di ecosostenibilità, recupero delle aree marginali e turismo sostenibile.

Un primo finanziamento di 250.000 euro dai fondi PNRR è stato destinato al primo lotto di lavori, con la messa in sicurezza di 5 km di sterrato.

Il progetto ha incluso anche interventi di consolidamento verso il Colle della Ciabra e il rifacimento del fondo stradale per un tratto di circa un chilometro a Pian Pietro.

Tra le Scalate Leggendarie e i nuovi servizi

La salita al Colle di Sampeyre è parte delle “Scalate Leggendarie”, un circuito di sei ascese alpine diventate celebri grazie alle imprese dei ciclisti professionisti.

Il calendario prevede giornate interamente riservate ai ciclisti, per garantire un’esperienza nella natura incontaminata delle Alpi di Cuneo.

Il piano di valorizzazione prevede anche la realizzazione di un “bike hotel” nei pressi del Santuario di Valmala e l’ampliamento del va, strutture pensate per supportare il crescente flusso di turisti a piedi e in bicicletta.

Un crinale da percorrere con lentezza

La Strada dei Cannoni è oggi uno di quei percorsi in cui la montagna si racconta da sola.

Il crinale esposto tra due vallate, il silenzio rotto solo dal vento, la vista che si estende dalle Marittime alle Cozie: sono elementi che non hanno bisogno di enfasi.

Basta camminarci sopra, o pedalare con il ritmo giusto, per capire perché questo tracciato dimenticato dai militari sia diventato uno dei più cercati da chi in montagna va per scelta.

_Maggiori informazioni sul percorso ad anello sul sito turistico della Valle Maira

_ Informazioni dettagliate anche sul sito turistico del Cuneese

 

_ Scopri altri itinerari e consigli sulla bicicletta

 

Seguici sui nostri canali social!
Instagram –  Facebook – Telegram