Ciaspolate vicino a Milano: 4 imperdibili percorsi tra le montagne innevate

16 febbraio 2026 - 13:08

Non serve andare lontano per vivere la magia delle ciaspole. A meno di due ore da Milano, le Prealpi lombarde offrono itinerari sulla neve con panorami spettacolari, rifugi accoglienti e piatti della tradizione

Le montagne intorno a Milano, d’inverno, si trasformano in un mondo silenzioso e bianchissimo che aspetta solo di essere attraversato a passo lento.

Per chi vive nelcapoluogo lombardo e sogna una giornata sulla neve, non è necessario affrontare lunghi viaggi: le Prealpi offrono ciaspolate memorabili a poco più di un’ora di auto, tra valli profonde, altipiani aperti e cime che regalano panorami a perdita d’occhio.

Dai monti Pallidi della Valsassina alle Dolomiti scalvine, passando per le vette assolate dell’Alta Val Brembana e gli ampi spazi dei Piani di Bobbio, abbiamo selezionato quattro percorsi adatti a chi cerca scorci indimenticabili e la possibilità di fermarsi ad assaporare la cucina di montagna.

1) Piani di Bobbio: il Vallone dei camosci tra rocce e panorami

Il percorso che conduce al Vallone dei camosci è uno degli itinerari più amati nella zona dei Piani di Bobbio, raggiungibili in circa un’ora e mezza di auto da Milano.

Si tratta di un sentiero che richiede circa due ore e mezza di cammino e conduce nel cuore delle Prealpi lombarde.

Seggiovia Piani di Bobbio – Foto Getty Images

Dal Vallone si ammirano le imponenti barriere di rocce calcaree che precipitano sui Piani di Bobbio, con un panorama che abbraccia i monti Pallidi: il Resegone, la Grigna meridionale e quella settentrionale.

La partenza è dai Piani di Bobbio, a 1685 metri di quota. Si raggiungono grazie a una seggiovia che parte da Ceresole di Valtorta, in alta Val Brembana, provincia di Bergamo.

L’escursione è relativamente semplice e adatta a tutti.

Lungo il percorso non mancano i punti di ristoro: i rifugi Sora e Lecco offrono la possibilità di riprendere fiato davanti a un piatto caldo della tradizione.

_ Qui trovate l’itinerario completo e una mappa Gpx del percorso

_ Il rifugio Sora

_ Il rifugio Lecco

 

2) Monte Avaro: in vetta tra le Grigne e il Pizzo dei Tre Signori

Una delle cime più suggestive da raggiungere in Alta Val Brembana è il monte Avaro.

Per salire in vetta si segue il percorso CAI 109, che parte dai piani dell’Avaro, situati a nord di Cusio e a circa due ore da Milano.

Ph.: da www.bellavistabg.it

Il sentiero si sviluppa per 5,5 chilometri con una durata complessiva di circa 2 ore e 20 minuti.

È un itinerario mediamente impegnativo, ma sa ripagare lo sforzo con generosità.

Dalla cima del monte Avaro si apre una vista ampia e spettacolare: lo sguardo spazia dalle Grigne al Pizzo dei Tre Signori, fino al Pegherolo e al vasto pianoro innevato sottostante.

I numerosi scorci panoramici lungo il cammino rendono piacevole ogni tratto della salita.

_ Scopri maggiori dettagli sul percorso

3) Valsassina: la passeggiata verso il rifugio Nicola

I Piani di Artavaggio, in Valsassina, nella provincia di Lecco, rappresentano una meta ideale per chi cerca un’avventura giornaliera sulla neve senza allontanarsi troppo.

La località si raggiunge in un’ora di auto sia da Milano che da Monza.

La Valsassina – Foto Getty Images

Tra i percorsi più belli della zona c’è quello che conduce al rifugio Nicola, una struttura inconfondibile grazie alla sua caratteristica forma piramidale, ispirata alla sagoma del vicino monte Sodadura.

Dal rifugio si gode di un panorama eccezionale che spazia dal Resegone alle Grigne, fino allo Zuccone Campelli e al monte Sodadura.

L’itinerario è lungo quasi 10 chilometri tra andata e ritorno e richiede poco più di 5 ore per essere completato.

_ Scopri le informazioni sul sentiero

_ Il rifugio Nicola

4) Val di Scalve: ciaspolata al Passo Campelli

A Schilpario, sull’altopiano dei Campelli in Val di Scalve, si trova un percorso incantevole e relativamente semplice che invita a immergersi nello scenario naturalistico delle Dolomiti scalvine.

Il sentiero conduce al Passo Campelli con un dislivello di circa 630 metri e può essere completato in un paio d’ore.

In cima al Passo, a 1889 metri di quota, si apre un panorama che spazia dalla Val Camonica fino all’Adamello, inconfondibile con la sua caratteristica sagoma.

Val di Scalve innevata – Foto Getty Images

Anche questo percorso offre la possibilità di fare sosta: si passa per malga Bassa Campelli e, arrivati ai piedi del Campioncino, per malga Alta Campelli.

Due tappe perfette per riprendere le forze prima di affrontare l’ultimo tratto.

Ciaspolare a poca distanza da Milano è un modo per riscoprire il ritmo lento della montagna invernale, senza bisogno di programmare lunghe trasferte.

Bastano un paio d’ore di viaggio per ritrovarsi immersi nel silenzio della neve, circondati da panorami che cambiano a ogni passo.

Percorsi come questi ricordano che l’avventura, spesso, è più vicina di quanto si pensi.

_ I dettagli dell’itinerario sul sito turistico della Valseriana

 

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