Orobie a gennaio: ciaspolata spettacolare al Rifugio Capanna 2000
A pochi chilometri da Milano, le Orobie sono un vero paradiso per chi ama ciaspolare d'inverno: un'esperienza indimenticabile da fare a gennaio
Lo spettacolo delle Orobie d’inverno: ciaspolare a gennaio vicino a Milano
A pochi chilometri da Milano è possibile percorrere magnifici itinerari con le ciaspole,immergendosi in un ambiente montano autentico senza affrontare lunghi spostamenti.
Le Orobie rappresentano una delle destinazioni più interessanti della Lombardia per chi cerca neve, silenzio e paesaggi aperti, lontano dalle piste da sci e dalle località più affollate.
L’ambiente è quello del Parco delle Orobie, una delle più estese aree protette della regione.
Comprende gran parte del versante meridionale della catena orobica e conserva una notevole varietà di ambienti naturali. In inverno il territorio cambia volto, offrendo un contesto ideale per le escursioni sulla neve.
Le vallate del Brembo, del Serio e del Dezzo modellano un paesaggio ampio e articolato, incorniciato da cime che superano spesso i 2.500 metri.
Ph.: da rifugi.lombardia.it
Nella stagione invernale il parco diventa un punto di riferimento per l’outdoor lento.
Le strade agro-silvo-pastorali chiuse al traffico e i sentieri più battuti si trasformano in tracciati perfetti per le ciaspole.
Il ritmo del cammino è regolare, il dislivello progressivo e l’esperienza resta accessibile anche a chi non ha una preparazione alpinistica, purché abituato a camminare.
Le montagne si stagliano imponenti mentre si procede sulla neve compatta, alternando tratti nel bosco a pendii aperti. Il paesaggio non è mai monotono: boschi di faggi e abeti si susseguono a radure, pianori e dorsali panoramiche.
Nelle giornate limpide lo sguardo può spingersi lontano, fino alla pianura lombarda, creando un contrasto netto tra l’ambiente urbano e quello montano.
Con questo itinerario percorriamo uno dei tracciati più noti e apprezzati dagli appassionati di trekking invernale con le racchette da neve.
La salita al Rifugio Capanna 2000 unisce continuità di percorso, varietà di ambienti e un panorama che si apre progressivamente con l’aumentare della quota.
Salita panoramica con le ciaspole al Rifugio Capanna 2000
Il percorso si sviluppa sulle pendici del Pizzo Arera, vetta prealpina situata nel cuore del Parco delle Orobie Bergamasche.
La montagna è conosciuta soprattutto per il Sentiero dei Fiori, itinerario botanico che in estate attraversa ambienti ricchi di specie rare ed endemiche.
In inverno, invece, l’attenzione si sposta sulle forme del terreno, sui volumi della neve e sull’ampiezza degli spazi.
Il punto di partenza è il parcheggio della località Plassa. Da qui si seguono le indicazioni per il Rifugio Capanna 2000 lungo il sentiero CAI numero 221.
Ph.: da rifugi.lombardia.it
Nei mesi invernali il tracciato coincide in larga parte con una strada chiusa al traffico, rendendo la salita più intuitiva e adatta anche a gruppi eterogenei.
La prima parte dell’itinerario si sviluppa all’interno di un bosco di faggi e abeti. Il fondo è generalmente regolare, ma il dislivello iniziale è piuttosto deciso e permette di prendere rapidamente quota.
Il cammino è protetto dagli alberi, creando un ambiente raccolto, silenzioso e spesso riparato dal vento.
Dopo il primo tratto più ripido si raggiunge un tornante verso destra, dal quale si accede a un’ampia radura.
Il bosco si apre improvvisamente e lo spazio cambia dimensione.
S’incontra la cattedrale vegetale realizzata da Giuliano Mauri, una struttura di tronchi intrecciati che dialoga con il paesaggio e con il passare del tempo.
Riprendendo la salita lungo si arriva alle vecchie strutture sciistiche abbandonate, attorno ai 1.600 metri di quota. Questo tratto segna il passaggio definitivo agli spazi aperti.
Il panorama si amplia e, nelle giornate più limpide, la vista si estende fino alla pianura e, in lontananza, alla linea degli Appennini.
Da qui è possibile scegliere tra due varianti.
La prima, consigliata, segue la strada con un tracciato più lungo ma meno impegnativo dal punto di vista fisico. La seconda percorre il sentiero CAI 221, che sale più ripidamente lungo il costone della montagna sulla sinistra.
Entrambi i percorsi attraversano ampi pianori innevati, dove il cammino diventa più disteso e il paesaggio si fa aperto e luminoso.
Il Rifugio Capanna 2000 compare all’orizzonte e viene raggiunto in pochi minuti dall’ultimo pianoro.
Informazioni utili
_La pagina dedicata al Rifugio Capanna 2ooo
La pagina ufficiale del Rifugio Capanna 2000 fornisce informazioni aggiornate su accessi, giorni di apertura e condizioni del percorso. Sono disponibili anche immagini aeree e materiali utili per conoscere meglio l’area.
_Una bella pagina dedicata all’itinerario
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