7 giorni in un’ora e mezza: il sentiero che racconta la Creazione

26 ottobre 2026 - 10:18

Sull’altopiano di Rodengo-Luson, in Alto Adige, otto installazioni d’arte accompagnano chi cammina dal parcheggio di Zumis alla cappella di Pianer Kreuz. Una passeggiata facile, adatta anche ai passeggini, dove sculture e paesaggio invitano a rallentare.

Una passeggiata in montagna che si legge come un racconto.

Sull’Alpe di Rodengo-Luson, in Alto Adige, il Sentiero della Creazione accompagna gli escursionisti dal parcheggiodi Zumis fino alla cappella di Pianer Kreuz attraverso otto installazioni artistiche dedicate ai sette giorni della Genesi.

Non un museo all’aperto in senso stretto, ma un percorso pensato per far rallentare il passo.

Il nuovo itinerario si trova nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria ed è stato presentato con un comunicato diffuso il 19 ottobre 2026 da Rio di Pusteria, in provincia di Bolzano.

L’altopiano dove la natura conserva un ritmo antico

L’Alpe di Rodengo-Luson è un altopiano soleggiato, circondato dai profumi dei pascoli e dalle quinte delle alte vette.

Qui la natura mantiene un ritmo antico e autentico, il paesaggio resta incontaminato e lo sguardo spazia tra malghe e cime solitarie.

È lo scenario scelto per un cammino che mette insieme spiritualità, arte contemporanea e contemplazione.

Le opere disseminate lungo il tracciato non si limitano a illustrare il testo biblico: inserite tra il profumo dei pini, i prati e il gioco di luci e ombre dell’altopiano, chiedono a chi cammina di fermarsi e osservare il paesaggio con più attenzione.

Otto stazioni per sette giorni

Il percorso ripercorre le tappe della Genesi, dal silenzio originario del cielo e della terra fino alla comparsa dell’uomo.

Lungo il cammino si incontrano la contrapposizione tra luce e tenebre, la volta celeste, il risveglio delle piante e dei boschi, lo splendore del sole, della luna e delle stelle, fino alla vita che si manifesta nei pesci e negli uccelli.

Il racconto si apre con due opere emblematiche, “Cielo e terra” e “Luce e tenebre”, in cui la materia scolpita sembra prendere forma sotto gli occhi del visitatore.

Il settimo giorno è invece affidato a un’opera da vivere più che da guardare: una panchina artistica accanto alla cappella di Pianer Kreuz, che invita alla sosta e alla contemplazione.

Gli artisti e il senso del percorso

Le installazioni portano le firme di Matthias Kostner, Mirco Pitscheider, Filip Moroder Doss, Rita Pöll, Thomas Comploi, Silvia De Giorgi, Giovanni Demetz, Judith Röck e Hanna Pittschieler.

Ogni scultura e ogni installazione offre un’interpretazione personale e intima, un modo di guardare alla vita e al posto dell’uomo nell’universo.

A spiegare lo spirito del sentiero è il parroco Artur Schmitt, che ne firma l’introduzione:

“Contemplare la bellezza del creato è un cammino interiore per riavvicinarsi al mistero profondo di Dio, della natura e di noi stessi. Per gli artisti, il linguaggio visivo diventa così una chiave poetica capace di esprimere quelle emozioni e quella meraviglia che le sole parole non riescono a contenere”.

Un percorso facile, adatto anche alle famiglie

Si parte dal parcheggio di Zumis, a 1.740 metri di quota, lasciandosi alle spalle il rumore della valle.

La strada sale dolcemente fino alla cappella di Pianer Kreuz, a 1.900 metri: 3,5 chilometri di sola andata, 160 metri di dislivello e circa un’ora e mezza di cammino.

L’itinerario è adatto alle famiglie e si può percorrere anche con il passeggino.

Lungo il tragitto si cammina tra l’aria frizzante della quota, il canto degli uccelli tra gli alberi e l’accoglienza dei rifugi.

Le soste lungo il cammino

Le occasioni per fermarsi non mancano.

A dieci minuti dalla partenza si incontra il rifugio Oberhauser, indicato per una pausa golosa o un momento di ristoro.

Dopo circa quaranta minuti si raggiunge il Naturhotel Runa, mentre i rifugi tipici Rastner e Starkenfeld si trovano a circa un’ora e mezza di cammino tranquillo.

Come arrivare all’Alpe di Rodengo-Luson

L’altopiano si raggiunge facilmente anche senza auto.

Zumis è collegato direttamente alla stazione ferroviaria di Rio di Pusteria dalla navetta Almbus, linea 415, gratuita per chi possiede la tessera Almencard. In alternativa si può salire in auto da Rodengo.

Tra pascoli, malghe e vette, il Sentiero della Creazione propone un modo diverso di vivere la montagna: un’ora e mezza di cammino in cui l’arte diventa l’occasione per fermarsi, guardare e lasciare che sia il paesaggio a completare il racconto.

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