Un lupo in fuga: i dissuasori del parco Adamello Brenta funzionano (VIDEO)

14 luglio 2026 - 10:29

I dissuasori acustico-luminosi, che si attivano quando rilevano la presenza di un animale, possono davvero difendere le malghe e i pascoli dai grandi carnivori? Le immagini riprese da una telecamera a infrarossi nel cuore del parco Adamello Brenta, sembrano rispondere di sì

I dissuasori acustico-luminosi, che si attivano quando rilevano la presenza di un animale, possono davvero difendere le malghe e i pascoli dai grandi carnivori?

Le immagini ripresepochi giorni fa da una telecamera a infrarossi in un’area di montagna sopra il paese di Tione, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, sembrano rispondere di sì.

Un segnale che le sperimentazioni condotte dal Parco a partire dall’estate del 2025 stanno dando i loro frutti.

Come funziona il dissuasore che ha messo in fuga il lupo

Nel 2026 prosegue la sperimentazione dei dissuasori acustico-luminosi, già al centro di un progetto avviato nel 2025 nell’area di malga Plan.

Quest’anno i lavori si sono concentrati in una zona non lontana da Tione di Trento, dove si trovano al pascolo sia bovini sia equini.

Nel contesto di questo progetto, nei giorni scorsi uno dei dissuasori posizionati a difesa del pascolo è riuscito ad allontanare un lupo che già nella notte precedente aveva cercato di avvicinarsi agli animali al pascolo notturno.

Il dispositivo accoppia a una luce lampeggiante anche il suono di una sirena, che entra in funzione quando il sensore rileva un movimento nell’area monitorata.

Un effetto che potrebbe durare nel tempo

Oltre all’effetto immediato ed evidente che ha portato alla fuga del lupo, c’è da considerare con attenzione la possibilità che l’animale sia rimasto spaventato e che possa evitare di tornare sul sito nei prossimi giorni.

L’eventualità verrà verificata grazie alle diverse fototrappole posizionate dal personale del Parco nell’area.

Uno strumento in più per la convivenza in alpeggio

L’episodio è un’altra conferma, naturalmente non la sola, dell’efficacia dei dissuasori acustico-luminosi in via di sperimentazione.

Strumenti che possono contribuire attivamente ad abbassare i danni prodotti dai grandi carnivori, orsi e lupi, negli alpeggi, insieme alle reti elettrificate e ai cani da guardiania.