Orme fa il pieno: 5.000 presenze in 5 giorni a Fai della Paganella

30 settembre 2026 - 9:00

Si è chiusa la nona edizione del Festival dei Sentieri con 27 appuntamenti tra escursioni, musica e forest bathing. Giovanni Allevi nel bosco del Parco del Respiro, il debutto del Bootcamp e la Desmontegada a suggellare il tutto. E l’autunno prepara già il foliage

Cinque giorni, 27 eventi e oltre 5.000 partecipanti arrivati da diverse regioni italiane e dall’estero.

Sono i numeri con cui si è chiusa la nona edizione di Orme –Festival dei Sentieri, che dal 9 al 13 settembre ha animato Fai della Paganella, in Trentino, con escursioni, incontri, musica ed esperienze dedicate al benessere e alla scoperta della montagna.

Un bilancio che gli organizzatori definiscono positivo e che conferma il richiamo di una formula ormai consolidata.

Sentiero è dialogo, il filo conduttore dell’edizione 2026

Al centro del programma di quest’anno il tema “Sentiero è dialogo”, un invito a vivere il cammino come occasione di relazione con la natura, con gli altri e con sé stessi.

Un filo conduttore che ha attraversato i diversi appuntamenti e che ha trasformato ancora una volta il Festival in uno spazio di incontro, ascolto e scoperta.

Concerto Giovanni Allevi – Foto GoNuts Communication

Ad accompagnare l’edizione 2026 come Main Sponsor c’era 2117 of Sweden, brand svedese legato al mondo outdoor.

La partnership, spiegano gli organizzatori, nasce da una visione condivisa della montagna come spazio da vivere con rispetto, consapevolezza e spirito di scoperta, valori che hanno trovato nel tema di quest’anno un naturale punto d’incontro.

Allevi nel bosco e il debutto del Bootcamp

Tra i momenti più significativi, il concerto di Giovanni Allevi nel Parco del Respiro.

Il pianista ha portato tra gli alberi “Armonie Invisibili”, un incontro tra musica, natura e riflessione immerso nella cornice del bosco.

Concerto Giovanni Allevi – Foto GoNuts Communication

L’edizione 2026 ha segnato anche il debutto di “Dialoghi nel Bosco Bootcamp”, un programma dedicato al rapporto tra ambiente e benessere che ha unito forest bathing, movimento e approfondimento scientifico. Il calendario ha proposto inoltre la musica di Andrea Cerrato, esperienze outdoor, attività per le famiglie e proposte legate alla cultura locale.

La Desmontegada chiude i cinque giorni

Le oltre 5.000 presenze registrate confermano la capacità del Festival di richiamare un pubblico ampio attorno a un modo autentico e contemporaneo di vivere la montagna.

A chiudere simbolicamente le cinque giornate è stata la tradizionale Desmontegada, momento di festa condiviso con la comunità locale, che ha celebrato le tradizioni e il forte legame di Fai della Paganella con le proprie radici.

Concerto Giovanni Allevi – Foto GoNuts Communication

Con la nona edizione, Orme rinnova così la propria vocazione: fare del sentiero non soltanto un percorso da attraversare, ma un luogo in cui incontrarsi, ascoltare e creare nuove connessioni.

Dal 15 ottobre il foliage nel Parco del Respiro

Concluso il Festival, Fai della Paganella si prepara a uno dei periodi più suggestivi dell’anno.

Dal 15 ottobre al 15 novembre il foliage trasforma il Parco del Respiro in un paesaggio dai colori caldi, offrendo una nuova occasione per immergersi nella natura e rallentare il ritmo.

In queste settimane sarà possibile prenotare sessioni private o di coppia di forest bathing, pensate per vivere il bosco attraverso un’esperienza di ascolto e connessione con l’ambiente.

Un modo per proseguire, anche dopo Orme, quel percorso di benessere e consapevolezza che caratterizza le esperienze proposte sull’altopiano.

 

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