Obiettivo Terra 2026, al via la 17ª edizione del concorso fotografico dedicato alle aree protette d’Italia
Dal 30 gennaio al 15 aprile si può partecipare gratuitamente al contest promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi. Tra le novità le menzioni Avifauna con Lipu e Fauna selvatica con Wwf
Sono aperte dal 30 gennaio 2026 le iscrizioni a Obiettivo Terra 2026, il concorso di fotografia geografico-ambientale promosso da Fondazione UniVerde, Società GeograficaItaliana e Federparchi.
La 17ª edizione del contest si rinnova profondamente e, per la prima volta, estende la partecipazione a migliaia di nuove aree: oltre ai parchi nazionali, regionali, interregionali, alle aree marine protette e alle riserve statali e regionali, i fotografi potranno candidare immagini scattate in siti rete natura 2000 (Sic, Zsc, Zps), riserve della biosfera, geoparchi unesco e monumenti naturali.
La cerimonia di premiazione si terrà a Roma il 22 maggio 2026, in occasione della Giornata internazionale della biodiversità e in avvicinamento alla Giornata europea dei parchi del 24 maggio.
La mission: valorizzare il patrimonio ambientale italiano
La missione di Obiettivo Terra è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della biodiversità e della conservazione ambientale, favorendo la produzione e la raccolta di opere artistiche e scientifiche per accrescere la conoscenza del patrimonio ambientale italiano.
Il concorso intende valorizzare paesaggi, ecosistemi, borghi, peculiarità e tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali custoditi dalle Aree Protette d’Italia, promuovendo un modello di turismo consapevole ed ecosostenibile e i principi dell’economia circolare.
Un omaggio all’Italia, Paese leader in Europa per biodiversità di flora e fauna, e a Madre Terra.
Come partecipare
Il contest è aperto a tutti i cittadini, italiani e stranieri, residenti o domiciliati in Italia, che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il 15 aprile 2026. La partecipazione è totalmente gratuita.
Dal 30 gennaio al 15 aprile 2026, in coincidenza con la Giornata mondiale dell’arte, i partecipanti potranno inviare un’immagine scattata in un’Area protetta italiana tra quelle selezionabili in fase di registrazione.
È sufficiente compilare il form online disponibile sul portale www.obiettivoterra.eu e caricare una fotografia a colori secondo le caratteristiche tecniche previste dal Regolamento.
È ammessa la candidatura di una sola foto per partecipante.
Primo premio: 1.000 euro e gigantografia a Roma
Alla fotografia vincitrice di Obiettivo Terra 2026 sarà assegnato un premio di 1.000 euro e verrà donata una targa dai soggetti promotori.
Lo scatto vincente avrà l’onore di essere esposto al pubblico in gigantografia a Roma e sarà protagonista della copertina del volume “Obiettivo Terra 2026: l’Italia amata dagli italiani”.
Le 11 menzioni e le novità dell’edizione 2026
Oltre al primo premio, saranno conferite 11 menzioni per altrettante categorie:
- Alberi e foreste (in collaborazione con il Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri);
- Area costiera (con il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera);
- Avifauna (con Lipu, novità assoluta di questa edizione);
- Borghi (alla più bella foto di un borgo situato all’interno di un’Area Protetta italiana, con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”);
- Fauna selvatica (con WWF Italia, altra novità 2026); Fiumi e laghi (con Unesco World Water Assessment Programme, menzione rinnovata);
- Obiettivo mare (alla migliore foto subacquea scattata in un’area marina protetta italiana, con Marevivo);
- Paesaggio agricolo (con la Fondazione Campagna Amica);
- Patrimonio geologico e geodiversità (con la Società italiana di geologia ambientale – Sigea);
- Stories (alla più bella foto verticale di un’Area Protetta italiana, con InflueXpert);
- Turismo sostenibile (con il Touring Club Italiano).
Per l’edizione 2026 sono istituite tre menzioni speciali, la cui decretazione è affidata ai partners del concorso. La menzione “Italian Destination 2026”, in collaborazione con Gruppo FS, premia la più bella foto di un’Area Protetta italiana raggiunta in treno: per concorrere occorrerà scrivere “Treno” nel campo note.
La menzione “Rete Natura 2000”, in collaborazione con Comset, è dedicata alla più bella foto di un Sito di interesse comunitario (Sic), Zona speciale di conservazione (Zsc) o Zona di protezione speciale (Zps).
La menzione “Parchi dall’alto”, in collaborazione con Haiki+, premia la più bella foto di un’Area Protetta italiana scattata da un punto panoramico, dal cielo o anche con droni autorizzati.
Premio Parco inclusivo 2026
Sarà inoltre attribuito il Premio “Parco inclusivo 2026”, in collaborazione con Fiaba, all’Area protetta italiana che si è maggiormente distinta attraverso iniziative concrete a favore dell’accessibilità e fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità.
17 anni di riconoscimenti istituzionali
Il concorso, che non ha fini di lucro, ha ricevuto negli anni prestigiosi riconoscimenti istituzionali: medaglie e alto patronato del Presidente della Repubblica, patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, patrocinio dei Ministeri dell’ambiente, dell’agricoltura, degli affari esteri, del turismo, della cultura e dello sport e i giovani, oltre a quello di tutti i Parchi Nazionali italiani e di numerose altre istituzioni.
Con circa 18.000 scatti candidati in questi anni, Obiettivo Terra costituisce il più grande archivio fotografico nazionale sulle Aree Protette d’Italia e ogni anno coinvolge centinaia di giovani.
Selezioni tematiche di immagini sono state oggetto di mostre nazionali e internazionali, tra cui quelle presso l’Onu a New York nel 2015, 2016 e 2017 e presso la Fao a Roma nel 2020.
Le date da ricordare
Il 22 maggio 2026 è la data della cerimonia di premiazione a Roma, scelta in occasione della Giornata internazionale della biodiversità indetta dalle Nazioni Unite per celebrare l’adozione del testo della Convenzione sulla Diversità Biologica, approvato al primo Summit mondiale della Terra tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992.
La data è anche in prossimità della Giornata europea dei parchi del 24 maggio, indetta dalla Federazione europea dei parchi (Europarc) per ricordare il giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco nazionale in Europa.