Il bosco sembra facile, ma non lo è: guida per cercatori di funghi

12 ottobre 2026 - 9:51

Cadute e orientamento perso sono tra i motivi più frequenti delle chiamate al soccorso. Dagli scarponi giusti alle app da scaricare prima di uscire, ecco le regole fondamentali per affrontare il bosco in sicurezza

Andare per funghi sembra un’attività tranquilla, ma richiede sempre responsabilità, anche in boschi e zone che solo in apparenza sono poco impegnativi.

Nelle ultimesettimane il Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuto più volte per soccorrere persone in difficoltà.

Per richiamare l’attenzione sui rischi e sull’importanza della prevenzione, la Prefettura di Varese invita a far circolare l’opuscolo “Sicuri a cercar funghi”, scaricabile dal sito sicurinmontagna.it.

Fuori dal sentiero, dove nascono i problemi

Chi cerca funghi si allontana spesso dai sentieri per raggiungere pendii ripidi e zone vicine ai corsi d’acqua.

Qui il terreno può essere scivoloso e, a volte, la vegetazione rende più difficile orientarsi.

Non a caso, le cadute e la perdita dell’orientamento sono tra le cause più frequenti delle richieste di soccorso.

Prima di partire: conoscere, valutare, controllare

La sicurezza comincia prima di entrare nel bosco.

È importante conoscere il territorio in cui ci si muove, valutare le proprie condizioni fisiche e scegliere percorsi adeguati.

A completare la preparazione, un controllo delle previsioni meteorologiche.

Scarponi, colori visibili e uno zaino essenziale

L’equipaggiamento è fondamentale.

Il Soccorso Alpino consiglia scarponi da trekking con una buona aderenza al terreno, pantaloni lunghi e abbigliamento dai colori ben visibili.

Nello zaino non dovrebbero mancare acqua, qualcosa da mangiare, una pila frontale, il telefono carico e una batteria di riserva.

Dire a qualcuno dove si va

Una regola semplice ma decisiva: comunicare a una persona di fiducia la zona che si intende raggiungere e l’orario previsto per il rientro.

E, se durante l’uscita il programma cambia, segnalare anche le variazioni di percorso.

Quando il telefono non prende

Un aspetto rilevante è la copertura telefonica, che nelle zone più isolate può essere assente o insufficiente. In caso di emergenza bisogna chiamare il numero unico di emergenza 112 e seguire le indicazioni degli operatori.

Possono essere utili anche le applicazioni 112 Where Are U e GeoResQ.

Vanno scaricate e imparate a usare prima dell’escursione, non quando si è già in difficoltà.

La prevenzione, l’altra metà del soccorso

Accanto agli interventi e alla formazione dei tecnici, la prevenzione è una parte essenziale dell’attività del Soccorso Alpino e Speleologico.

L’opuscolo “Sicuri a cercar funghi” è un tassello della campagna permanente che il Corpo dedica alla prevenzione del rischio.

La guida è disponibile gratuitamente su sicurinmontagna.it e raccoglie indicazioni pratiche per ridurre i rischi e affrontare con maggiore consapevolezza le uscite nei boschi.