Tragedia a Cervinia: snowboarder muore dopo una caduta in fuoripista

8 gennaio 2026 - 16:56

Un uomo di 34 anni, in vacanza a Cervinia, ha perso la vita dopo una caduta durante una discesa fuoripista. Le ricerche, rese difficili dal maltempo, si sono concluse nella notte con il recupero della salma

Una vacanza sulla neve si è trasformata in tragedia nel comprensorio sciistico Breuil-Cervinia, dove uno snowboarder di 34 anni, di nazionalità moldava, ha perso la vitaa seguito di una caduta durante un fuoripista.

L’uomo era arrivato nella località valdostana nella mattinata di mercoledì 7 gennaio per trascorrere alcuni giorni di vacanza con la moglie.

Dopo aver acquistato uno skipass, lo snowboarder ha raggiunto la zona sciistica utilizzando la seggiovia Cretaz. Una volta arrivato in quota, a circa 2.250 metri, si è spostato per iniziare una discesa fuoripista.

Secondo quanto ricostruito dal soccorso alpino, l’uomo si è trovato in difficoltà già dopo pochi metri a causa delle condizioni del pendio, caratterizzato da neve ghiacciata.

Nel tentativo di proseguire la discesa, è caduto scivolando per circa 50 metri, per poi precipitare da un salto di roccia di altri 30 metri.

L’allarme e l’avvio delle ricerche

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio del 7 gennaio, quando la moglie, non vedendolo rientrare alla chiusura degli impianti, ha contattato i soccorsi.

Il telefono dell’uomo risultava irraggiungibile e non è stato possibile localizzarlo.

Attraverso la verifica delle telecamere e dei passaggi agli impianti, i soccorritori sono risaliti allo skipass e all’unico impianto utilizzato dallo snowboarder, individuando l’area in cui poteva trovarsi.

Le ricerche sono iniziate intorno alle 21.30 e hanno coinvolto il Soccorso alpino valdostano, la guardia di finanza e il personale degli impianti.

A causa di una bufera di neve e della scarsa visibilità, non è stato possibile intervenire subito con l’elicottero.

Due squadre, composte complessivamente da sei tecnici, hanno raggiunto l’arrivo della seggiovia con l’aiuto di un gatto delle nevi e hanno iniziato le ricerche a terra, dividendosi per coprire l’ampia area fuoripista nonostante il maltempo.

Il ritrovamento sotto Plan Maison

Il corpo dell’uomo è stato individuato alle 22.45 in una zona impervia, alla base di un salto di roccia sotto Plan Maison, nel territorio di Valtournenche. Il medico presente ha constatato il decesso sul posto.

Solo dopo una temporanea schiarita è stato possibile effettuare il recupero del corpo con l’elicottero.

La salma è stata trasportata a valle e trasferita nella camera mortuaria di Valtournenche. L’operazione di soccorso si è conclusa poco dopo la mezzanotte.

La dinamica dell’incidente evidenzia come le condizioni della neve e del terreno abbiano avuto un ruolo determinante nella caduta che si è rivelata fatale.