19 marzo 2020 - 13:16

Tempo d’Avventura

Tempo di primavera, giorni lunghi e cieli che chiamano all’avventura, siano limpidi e azzurri o corrucciati annunciatori di tempesta.

Il sentiero chiama e il nostro cammino comincia accompagnato dal canto dei mille torrenti della Valle del Chiese, in Trentino, un paradiso dell’outdoor ancora tutto da scoprire.
Se avventura deve essere, allora non può mancare una notte sotto le stelle. I consigli sul campeggio libero di Enrico Bottino vi saranno utili per godere al meglio dei vostri bivacchi “into the wild”. C’è un sentore di selvaggio anche sui sentieri delle Dolomiti Friulane percorsi da Marco Carlone. Qui, nella porzione più orientale dei Monti Pallidi, non incontrerete certo le “processioni” di escursionisti, ormai abituali lungo gli itinerari dei gruppi dolomitici più noti, ma la bellezza che vi circonderà è la stessa che ha portato l’UNESCO a dichiarare queste montagne “Patrimonio dell’Umanità”.

Dalle montagne del Nord-Est Carlone ci porta sull’altopiano delle Murge, dove il tempo, l’acqua e il vento hanno eroso la roccia calcarea, dando origine ad alcuni dei canyon più spettacolari d’Europa e meravigliosi labirinti sotterranei.
Il testimone passa di nuovo a Bottino, per una visita a una delle montagne simbolo dell’escursionismo lombardo: la Grigna Settentrionale, un balcone che si affaccia sullo specchio blu del lagodi Como e sulla pianura, con il cerchio della Alpi a chiudere l’orizzonte a settentrione e i profili azzurri degli Appennini a sud.
Dopo tanto camminare è giusto prendere un po’ di fiato e, dopo tante avventure, fa piacere godere dell’abbraccio rassicurante dei vicoli e delle case di un borgo antico. Seguiamo il nostro amico Flavio Pagano alla scoperta di Petina e gustiamoci una meritata sosta ristoratrice fra un piatto di spaghetti alle fragoline di bosco e un gelato ai funghi porcini, prodotti d’eccellenza della natura dei Monti Alburni, nello splendido Parco Nazionale del Cilento del Vallo di Diano.

Anche Carlo Rocca non rinuncia al conforto dei luoghi dove la mano dell’uomo si stringe a quella della natura, ma i suoi sentieri si dipanano molto più a nord, sulle sponde del Lago Maggiore, dove le suggestioni letterarie dei viaggiatori illustri come Stendhal, si mescolano con le tradizioni delle genti che abitano queste rive, in bilico fra lago e montagna.

Per chiudere all’insegna dell’avventura il viaggio di questo numero di TREKKING&Outdoor, ci lasciamo rapire da due viaggiatori incalliti, che non hanno esitato a portarci con loro addirittura dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, dove i pedali della bicicletta di Carlo Ferrari girano veloci sulle strade della Florida, mentre Silvia Della Rocca ci porta in indimenticabile viaggio in barca a vela fra gli atolli incontaminati dell’arcipelago di San Blas, nel Golfo del Messico, alla scoperta delle usanze e delle tradizioni degli indigeni Kuna, gli indios che vivono in perfetta simbiosi con le loro isole.