Lago di Garda: 6 borghi del gusto da assaporare a febbraio
Sapori unici, panorami emozionanti, tradizioni antiche: ecco 6 deliziosi borghi del gusto con vista sul Lago di Garda, tra natura e piatti che non dimenticherete
Lago di Garda meraviglioso: 6 borghi del gusto da visitare a febbraio
Il Lago di Garda non è solo scenari spettacolari e passeggiate panoramiche.
È anche un territoriostraordinariamente ricco di identità gastronomica, capace di raccontare la storia e la cultura delle comunità che lo abitano.
Le sue sponde, lombarde, venete e trentine, ospitano borghi e piccoli centri che conservano tradizioni culinarie secolari, spesso strettamente legate all’agricoltura locale, all’allevamento e alla pesca, oltre che alle produzioni artigianali tipiche.
Ecco 6 borghi bellissimi in cui perdersi, tra passeggiate e soste golose in trattoria.
1 – Tremosine, la polenta “cusa” della tradizione
Situato sull’altopiano sopra la sponda bresciana del Lago di Garda, Tremosine è un borgo che unisce panorami spettacolari a una tradizione gastronomica autentica.
Il borgo principale, insieme alle numerose frazioni che punteggiano le colline, è ancora molto legato alla propria storia agricola e pastorale.
Ph.: Gettyimages/eccefoto
Passeggiando per le stradine è possibile incontrare piccole osterie e agriturismi a conduzione familiare, dove la cucina riflette il legame con i prodotti locali e la stagionalità degli ingredienti.
I formaggi, freschi o stagionati, provengono dalle malghe dell’altopiano e rappresentano uno degli elementi portanti della gastronomia locale.
Salumi artigianali, carni allevate sul territorio e piatti sostanziosi testimoniano la cultura contadina che ha modellato la zona nei secoli.
Tra le specialità più caratteristiche la polenta cusa, un piatto rustico e nutriente che viene servito in abbinamento a formaggi, salumi o carni, a seconda della stagione e della disponibilità dei prodotti.
Non mancano zuppe e frittate arricchite con erbe spontanee raccolte sui pendii dell’altopiano.
Oltre alla cucina, Tremosine è un luogo ideale per chi ama le escursioni.
Sentieri bellissimi si snodano tra boschi, uliveti e terrazze panoramiche sul lago permettono di combinare il piacere del trekking con quello di scoprire e gustare prodotti locali.
_Tutti i prodotti e piatti tipici di Tremosine
_La pagina turistica ufficiale di Tremosine
2 – Salò, delizie di lago da assaporare
Sulla sponda occidentale del Lago di Garda, Salò si distingue per il suo centro storico elegante, caratterizzato da portici, palazzi storici e piazze che raccontano secoli di storia.
Le lunghe passeggiate offrono scorci sul lago e sulle montagne circostanti.
Ph.: Gettyimages/RolfSt
Convivono ristoranti tradizionali, pizzerie, osterie e botteghe artigiane.
Ogni locale propone piatti legati sia alla tradizione lacustre sia a quella lombarda, combinando pesce d’acqua dolce e prodotti agricoli del territorio.
Il pesce di lago è protagonista: persico, tinca e coregone vengono cucinati secondo ricette tramandate di generazione in generazione, spesso abbinati a olio extravergine d’oliva locale e verdure fresche.
Allo stesso tempo, i piatti tipici lombardi trovano spazio nei ristoranti, che propongono ricette a base di carne, formaggi e paste fatte in casa.
Salò è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le colline e l’entroterra circostante, dove si trovano aziende vinicole che producono vini bianchi e rosati del Garda, oltre a piccole realtà artigianali di dolci e conserve.
_Tutti i prodotti tipici di Salò
3 – Bardolino, sapori della tradizione con vista sul Garda
Bardolino, situato sulla sponda veronese del Lago di Garda, è un borgo profondamente legato alla sua tradizione vinicola, tanto da aver dato il nome a uno dei vini più celebri del lago.
Le colline circostanti ospitano numerose cantine e vigneti, dove è possibile partecipare a degustazioni dei rinomati Bardolino DOC e del Chiaretto, il rosato tipico della zona, accompagnati da spiegazioni sulle tecniche di produzione e la storia dei viticoltori locali.
Ph.: Gettyimages/Alberto Masnovo
Ma Bardolino non è solo vino: la cucina del borgo riflette la semplicità e la genuinità dei prodotti agricoli del territorio.
Olive, ortaggi di stagione e prodotti freschi delle colline trovano spazio nei piatti dei ristoranti locali, che propongono anche specialità a base di pesce di lago, come il persico o la tinca, cucinati secondo ricette tradizionali.
Passeggiando per il centro storico, si incontrano ristoranti e osterie che propongono piatti stagionali e trattorie dove i menù cambiano in base alle materie prime disponibili.
Bar ed enoteche accolgono i visitatori con degustazioni di vini e piccoli stuzzichini, permettendo di apprezzare da vicino la cultura del bere e mangiare locale.
_Tutte le cantine di Bardolino
_ La pagina ufficiale turistica di Bardolino, ricca di informazioni
_Dove mangiare a Bardolino: la pagina dedicata
4 – Malcesine, tra cucina e tradizione
Affacciato sulla sponda nord-orientale del lago, Malcesine ha un centro storico bellissimo, tra vicoli lastricati e il Castello Scaligero.
La cucina unisce i sapori del lago alle influenze alpine delle zone interne, offrendo un mix originale tra piatti di pesce d’acqua dolce e specialità di montagna.
Ph.: Gettyimages/Yasonya
Formaggi di malga, speck, salumi e carni provenienti dall’entroterra completano i menù delle trattorie e degli agriturismi.
Piatti a base di pesce del Garda sono spesso accompagnati dai vini delle colline circostanti, creando un abbinamento che valorizza la territorialità dei prodotti.
Le osterie e i ristoranti del borgo propongono anche ricette stagionali, come zuppe di verdure, paste fatte in casa e dolci tradizionali.
_Dove e cosa mangiare a Malcesine
_ La pagina ufficiale turistica di Malcesine
5 – Sirmione, sapori antichi
Sirmione, la celebre penisola situata sulla sponda meridionale del Lago di Garda, unisce in modo unico storia, terme e cultura gastronomica.
Il borgo conserva tracce medievali e romane, con il Castello Scaligero e le antiche terme di Catullo.
Ph.: Gettyimages/bbsferrari
Anche in cucina, Sirmione sa raccontare il territorio.
Il pesce di lago è protagonista indiscusso, preparato in modi tradizionali, ma non mancano proposte di terra, piatti stagionali e dolci tipici.
La vicinanza alle coltivazioni di olivo e alle aziende vinicole della zona permette di integrare ogni pasto con prodotti locali di qualità, come l’olio extravergine d’oliva e i vini bianchi del Garda.
_Cosa mangiare e dove a Sirmione
6 – Lazise, vini e olio con vista sul lago
Suggestivo borgo medievale sulla sponda veronese del Lago di Garda, rappresenta una delle tappe più interessanti per chi vuole scoprire la gastronomia gardesana.
Le strette stradine del centro, ancora circondate dalle antiche mura e costellate di palazzi storici, conducono a una serie di ristoranti, trattorie e osterie che offrono piatti legati alle tradizioni lacustri e all’agricoltura del territorio.
Ph: Gettyimages/wjarek
Anche qui il pesce di acqua dolce è protagonista: il persico, il coregone e la tinca vengono preparati secondo ricette tramandate da generazioni, spesso accompagnati da verdure fresche, olio extravergine d’oliva e vini del Garda.
Lazise è famosa per i suoi mercati settimanali, dove è possibile trovare prodotti locali freschi: ortaggi a km zero, frutta di stagione, formaggi e salumi artigianali.
Passeggiando tra le vie del borgo, è facile imbattersi in piccole enoteche, botteghe di prodotti tipici e pasticcerie che propongono dolci tradizionali, come torte alle mele o biscotti preparati secondo ricette locali.
_ Tutto quello che c’è da sapere su Lazise
_Un tour operator che organizza escursioni guidate e trekking a Lazise
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