Toscana segreta: 5 borghi medievali a meno di un’ora da Firenze
La Toscana custodisce, tra colline e pianure, tanti borghi medievali di grande fascino, che conservano mura, torri, vicoli in pietra e una forte identità: eccone 5 a breve distanza da Firenze
Toscana: 5 borghi medievali vicino a Firenze
La Toscana conserva, a breve distanza da Firenze, alcuni borghi medievali di straordinario interesse storico e paesaggistico.
Sonoluoghi che hanno mantenuto, attraverso i secoli, una continuità di vita e di identità che li rende unici nel panorama italiano.
In questi centri si leggono ancora con chiarezza l’impianto urbano medievale — le strade, le piazze, i sistemi difensivi — le tracce della storia comunale e signorile, e un rapporto molto stretto tra paesaggio, agricoltura e vita di comunità che altrove è andato perduto.
Per capire questi luoghi occorre ricordare il contesto storico che li ha generati.
Tra il XII e il XIV secolo, la Toscana era un laboratorio politico senza eguali in Europa: decine di comuni indipendenti, in continua competizione tra loro, costruivano paesi, castelli e torri tanto per difendersi quanto per affermare la propria presenza sul territorio.
Ecco 5 borghi medievali vicino a Firenze da non perdere
1 – Certaldo Alto: il borgo rosso di Boccaccio
Certaldo Alto si trova sulla parte collinare del comune di Certaldo, nella Val d’Elsa, e conserva uno dei nuclei medievali più integri della Toscana.
Il borgo alto è collegato al centro moderno da una funicolare, oltre che da una strada che risale il colle.
L’insieme urbano è caratterizzato dal laterizio rosso, che conferisce a vicoli, case e palazzi un aspetto omogeneo e molto riconoscibile. Il monumento principale è il Palazzo Pretorio, o Palazzo Vicariale, edificio medievale più volte ampliato e oggi visitabile.
Ph: Gettyimages/Jonathan-W.-Cohen
Certaldo è legato alla figura di Giovanni Boccaccio, che qui visse gli ultimi anni e qui morì nel 1375. La Casa Boccaccio conserva la memoria dello scrittore e della sua opera, rendendo il borgo una tappa importante anche dal punto di vista letterario.
_ Il sito ufficiale di Certaldo
2 – San Miniato: le tre colline e il tartufo bianco
San Miniato si trova tra Firenze e Pisa, in posizione panoramica sulla valle dell’Arno, ed è costruito su più rilievi che ne rendono molto riconoscibile il profilo urbano.
Il centro storico conserva un tessuto medievale di grande interesse, sviluppato lungo il crinale delle colline.
Tra i simboli della città spicca la Torre di Federico II, legata alla storia imperiale del borgo e ricostruita dopo le distruzioni della Seconda guerra mondiale.
Ph: Gettyimages/phbcz
Un altro luogo significativo è il Duomo di Santa Maria Assunta e San Genesio, che conserva elementi architettonici e decorativi di grande pregio.
San Miniato è celebre anche per il tartufo bianco pregiato, una delle eccellenze gastronomiche più note della Toscana. Ogni anno, in autunno, la città ospita la mostra mercato dedicata al tartufo, che richiama visitatori da tutta Italia.
_Tutto quello che c’è da vedere a San Miniato
3 – Monteriggioni: la corona di torri nella campagna senese
Monteriggioni si trova nella campagna senese, lungo la Via Francigena, ed è uno dei borghi fortificati più celebri della Toscana. Fu costruito da Siena nel XIII secolo come avamposto difensivo verso Firenze, in posizione strategica su una collina isolata.
Le mura circolari e le torri che le coronano sono il tratto più celebre del borgo, reso immortale anche dal celebre passo dell’Inferno di Dante.
Ph: Gettyimages/SergioVCamacho
All’interno, Monteriggioni conserva una piazza centrale, la chiesa romanica e un piccolo nucleo urbano di impianto medievale.
Il borgo è oggi una delle mete più visitate della regione e ospita rievocazioni storiche e manifestazioni medievali.
È anche una tappa classica per chi percorre la Via Francigena a piedi o in bicicletta.
_ Tutto quello che c’è da sapere su Monteriggioni
4 – Montefioralle: il castello più piccolo del Chianti
Montefioralle si trova sopra Greve in Chianti, nel cuore del Chianti fiorentino, a breve distanza da Firenze.
È un piccolo borgo medievale dalla pianta raccolta, spesso descritto come uno dei più suggestivi del Chianti, con un impianto che conserva ancora chiaramente il carattere di antico insediamento fortificato.
Il borgo è formato da stradine strette e da un nucleo compatto di case in pietra, con la chiesa dei Santi Stefano e Caterina, di origine medievale, come punto di riferimento storico e religioso.
Ph: Gettyimages/StevanZZ
La famiglia Vespucci è legata alla storia del luogo, e Montefioralle viene spesso ricordato anche per questo legame.
Il borgo è immerso in un paesaggio tipicamente toscano, fatto di vigneti, oliveti e colline. Da Greve in Chianti lo si raggiunge con una breve salita panoramica, ideale da abbinare a una visita delle cantine della zona.
_ Tutto quello che c’è da sapere su Montefioralle
5 – Scarperia: la città dei coltelli nel cuore del Mugello
Scarperia si trova nel Mugello, a nord di Firenze, in una posizione storicamente strategica lungo gli antichi collegamenti verso Bologna.
Fu fondata nel 1306 dalla Repubblica Fiorentina come terra nuova, cioè come centro progettato per presidiare il territorio.
Ph: Gettyimages/sansa55
Il cuore del borgo è il Palazzo dei Vicari, uno dei monumenti più rappresentativi, con la facciata decorata dagli stemmi dei vicari che governarono il centro per secoli.
All’interno si trovano ambienti storici e il Museo dei Ferri Taglienti, dedicato alla tradizione locale della coltelleria.
Scarperia è infatti famosa per la produzione artigianale di coltelli, documentata da secoli e ancora oggi viva in alcune botteghe del centro storico.
Il borgo è inoltre vicino all’Autodromo Internazionale del Mugello, che ospita importanti eventi motociclistici.
_ Scarperia sul sito dell’Ente turismo
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