Scoprire l’Umbria in inverno: borghi, sentieri e panorami bellissimi

21 gennaio 2026 - 18:00

D'inverno l'Umbria è una gemma da scoprire a passo lento: da Castelluccio di Norcia a Spello, passando per Assisi fino a Eggi, ecco quattro borghi che in questa stagione svelano un volto unico tra storia, tradizione e panorami

Umbria bellissima d’inverno tra borghi e panorami

L’inverno in Umbria è una stagione di scoperta silenziosa: i borghi conservano angoli nascosti e scorci chesfuggono nella bella stagione.

Si cammina tra torri, mura e scorci sulla campagna che sono difficili da dimenticare.

Ecco 4 borghi da scoprire a piedi, tra vicoli storici e sentieri immersi nella natura, per vivere l’Umbria in modo autentico tra bellezza, silenzi e scenari da ricordare.

1 – Castelluccio di Norcia, Medioevo tra le montagne

Adagiato a oltre 1.400 metri di quota, Castelluccio di Norcia è uno dei borghi più alti dell’Appennino centrale e rappresenta un simbolo dell’Umbria montana.

Situato all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il borgo domina il vasto altopiano che lo circonda, offrendo viste ampie e senza ostacoli sulla Pian Grande e sul Pian Piccolo.

Ph: Gettyimages/LuigiMorbidelli

In inverno, questi spazi assumono un aspetto essenziale e rigoroso: la neve e la brina ne sottolineano le forme, e il borgo stesso appare come un’isola di pietra sospesa tra cielo e altipiano.

La stagione fredda è quella in cui il paesaggio rivela con chiarezza le sue proporzioni e il rapporto tra le montagne e i piani sottostanti.

I percorsi lungo i margini dei piani e le salite verso i rilievi circostanti offrono escursioni che variano da semplici passeggiate panoramiche a itinerari più impegnativi, in base alle condizioni della neve e del terreno.

Il borgo stesso, ricostruito dopo il sisma del 2016, mantiene la sua struttura tradizionale.

Case in pietra, stradine strette e piazzette riflettono sono bellissimi da esplorare a piedi.

Castelluccio non è solo un punto di partenza per escursioni.

Rappresenta anche un osservatorio privilegiato sulla vita agricola d’alta quota, con stagioni di semina, raccolto e fienagione che si percepiscono nei gesti e nelle forme dei campi.

Visitare Castelluccio in inverno significa avvicinarsi a un’Umbria meno conosciuta.

Qui la montagna definisce i ritmi del territorio e ogni passo rivela connessioni tra natura, storia e comunità locale.

Per chi ama camminare, il borgo offre percorsi sicuri e ben segnalati, dalle passeggiate più brevi ai trekking più impegnativi verso i crinali dei Monti Sibillini.

_ La pagina ufficiale del Parco

_ Cosa vedere e dove dormire a Castelluccio

 

2 – Spello, la pietra rosa del Subasio

Spello, situato alle pendici del Monte Subasio, è uno dei borghi umbri che in inverno mostra il proprio carattere in modo più nitido.

La riduzione del flusso turistico permette di apprezzare appieno l’impianto urbanistico medievale.

Le mura romane, le porte monumentali e le strette vie lastricate si percorrono senza fretta, con il tempo necessario per osservare particolari architettonici spesso trascurati nella stagione alta.

Ph: Gettyimages/RPBMedia

I balconi, che in primavera e in estate ospitano fiori colorati, cedono il passo alla pietra rosa del Subasio, che nei mesi freddi appare uniforme, compatta e perfettamente integrata nel contesto del borgo.

Spello non è solo un borgo da ammirare passeggiando tra vicoli e piazzette: è anche un punto di partenza per escursioni sui pendii del Monte Subasio.

I sentieri storici, le mulattiere e i percorsi naturalistici consentono di raggiungere Assisi, gli eremi più isolati o i prati sommitali del monte.

In inverno, le giornate serene offrono condizioni ideali per escursioni brevi o medie.

Il borgo mantiene un tessuto vitale fatto di botteghe artigiane, piccole enoteche e ristoranti che custodiscono la cucina tradizionale, ma soprattutto di scorci improvvisi: archi, cortili interni e affacci sulla vallata che, in inverno, si godono senza distrazioni.

Visitare Spello in questa stagione significa coglierne l’autenticità, comprendere il legame tra borgo e paesaggio e apprezzare come l’antica città si inserisca armoniosamente nella natura circostante.

_ Spello tra i Borghi più belli d’Italia

3 – Eggi, case di pietra arroccate

Meno noto rispetto agli altri borghi, Eggi è una piccola frazione di Spoleto che in inverno conquista per la sua autenticità.

Situato ai piedi del Monte Serano, conserva un impianto compatto, fatto di case in pietra, archi e vicoli che raccontano una quotidianità ancora profondamente legata al territorio.

Ph: Gettyimages/Buffy1982

Eggi è un ottimo punto di partenza per passeggiate ed escursioni nei boschi circostanti, tra oliveti, sentieri collinari e antiche vie di collegamento verso Spoleto e la Valnerina.

L’inverno accentua il carattere rurale del borgo.

Ideale per chi cerca un’Umbria meno conosciuta, lontana dai percorsi più battuti, ma ricca di spunti per un turismo lento e consapevole.

_ Eggi sul sito dell’Ente turismo

4 – Assisi, il borgo di Francesco

Assisi, uno dei borghi più celebri dell’Umbria, offre in inverno una prospettiva diversa e più raccolta rispetto alla stagione turistica estiva.

Questa stagione, infatti, permette di osservare con calma le grandi basiliche, i vicoli medievali e le piazzette, cogliendo dettagli architettonici e storici spesso trascurati.

La luce invernale, più bassa e nitida, esalta i volumi delle costruzioni, le stratificazioni dei materiali e le tonalità della pietra, conferendo al borgo un fascino essenziale.

Ph: Gettyimages/Budanatr

Assisi è anche un punto di riferimento per chi ama camminare.

Si trova al centro di una rete di percorsi che attraversano la Valle Umbra e i rilievi circostanti, dai sentieri francescani sul Monte Subasio ai cammini che collegano eremi, boschi e oliveti.

_ Il sito ufficiale di Assisi

 

 

 

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