5 borghi vista lago in Piemonte, relax garantito di primavera

19 marzo 2026 - 16:00

Passeggiate panoramiche, tradizioni antiche, sapori: cinque borghi vista lago in Piemonte da non perdere per rilassarsi in primavera

Piemonte, 5 borghi vista lago da non perdere in primavera

In primavera una gita sui borghi vista lago è un’esperienza rilassante.

Le giornate si allungano, letemperature diventano miti e la natura intorno all’acqua si risveglia: giardini fioriti, alberi verdi sulle colline e passeggiate lungolago che tornano a riempirsi di vita.

Tra i tanti borghi affacciati sull’acqua, ce ne sono alcuni particolarmente interessanti per una gita o un weekend: piccoli centri diversi tra loro, ma accomunati da panorami suggestivi e da una relazione molto forte con il lago.

Ecco 5 borghi vista lago in Piemonte per rilassarsi in primavera.

1 – Omegna, la bellezza del lungolago

Omegna si trova all’estremità settentrionale del Lago d’Orta ed è uno dei centri più vivi e storicamente legati alla vita del lago.

Come altri paesi della zona, Omegna offre un’atmosfera vivace legata alla vita quotidiana: piazze frequentate, mercati locali e passeggiate lungo il lago che raccontano la dimensione ordinaria del borgo.

Ph: Gettyimages/EleSi

Proprio il lungolago è il “cuore” di Omegna, dove si affacciano palazzi storici, ristoranti e piccoli pontili. Da qui parte una passeggiata che costeggia l’acqua e offre una bella vista sulle montagne circostanti.

La posizione di Omegna è particolare perché segna il punto in cui il lago si restringe e diventa quasi un fiume: da qui nasce infatti il fiume Nigoglia, famoso perché scorre “al contrario” rispetto alla direzione naturale verso il lago.

Il centro storico conserva scorci interessanti, tra vicoli stretti, portici e la collegiata di Sant’Ambrogio. Omegna è anche conosciuta per la sua tradizione industriale legata agli oggetti per la casa, che ha segnato la storia economica del territorio.

In primavera il paese diventa un ottimo punto di partenza per esplorare il Lago d’Orta: si possono raggiungere facilmente borghi vicini, percorrere sentieri panoramici oppure semplicemente godersi il lago dai caffè del lungolago.

_ Il sito turistico ufficiale, ricco di informazioni e suggerimenti

2 – Belgirate, bellezza segreta sul Lago Maggiore

Belgirate è uno dei borghi più eleganti e tranquilli della sponda piemontese del Lago Maggiore.

Situato tra Stresa e Lesa, ha dimensioni ridotte ma un fascino particolare legato alla sua storia di località di villeggiatura aristocratica tra Ottocento e primo Novecento.

Ph: Gettyimages/EleSi

Il lungolago è il punto più suggestivo del paese: una passeggiata lineare affacciata sull’acqua, da cui si aprono panorami ampi sul lago e sulle montagne lombarde all’orizzonte.

Qui si susseguono piccoli porticcioli, giardini e ville storiche immerse nel verde. Uno degli edifici più interessanti è la chiesa romanica di Santa Maria, costruita tra l’XI e il XII secolo.

La sua posizione leggermente sopraelevata rispetto al lago permette di osservare il borgo dall’alto e capire come si è sviluppato attorno alla riva.

Belgirate è anche un luogo legato alla cultura: tra i suoi ospiti illustri ci fu lo scrittore francese Stendhal, che soggiornò qui durante i suoi viaggi in Italia.

In primavera il borgo è particolarmente piacevole, quando i giardini delle ville iniziano a fiorire e il lago torna a essere animato da barche e traghetti.

_Un sito ricco di informazioni sul borgo

3 – Avigliana, a passo lento sul lago

Avigliana si trova a pochi chilometri da Torino ed è uno dei borghi medievali più interessanti della zona.

La sua particolarità è quella di trovarsi tra due specchi d’acqua, il Lago Grande e il Lago Piccolo, che fanno parte di un’area naturale protetta.

Ph.: Gettyimages/Natalia SERDYUK

Il centro storico si sviluppa ai piedi del castello medievale, oggi in rovina ma ancora molto scenografico.

Salendo verso la parte alta del borgo si incontrano vicoli acciottolati, case in pietra e piazze che conservano un’atmosfera storica. Dalla collina del castello si gode una vista ampia sui due laghi e sulla pianura torinese.

Il Lago Grande è il più frequentato e ospita un lungo viale con ristoranti, bar e locali affacciati sull’acqua.

Il Lago Piccolo invece è più selvaggio e immerso nella natura, circondato da canneti e boschi.

In primavera il parco naturale dei Laghi di Avigliana è perfetto per passeggiate e gite in bicicletta. L’alternanza tra centro medievale, lago e colline rende il borgo una destinazione completa per una giornata fuori città.

_ Avigliana sul sito dell’Ente turismo

4 – Viverone, panorami unici

Viverone si affaccia sull’omonimo lago, uno dei più grandi del Piemonte ma meno conosciuto rispetto ai laghi più famosi della regione.

Il borgo si sviluppa lungo la sponda meridionale e offre uno dei panorami più aperti sull’acqua.

Il lago di Viverone ha origini glaciali ed è circondato da colline moreniche ricche di vigneti e piccoli paesi.

La riva vicino al borgo è caratterizzata da spiagge, pontili e porticcioli, che in primavera tornano lentamente ad animarsi dopo l’inverno.

Ph: Gettyimages/rglinsky

Il paese ha una struttura semplice, con una parte storica leggermente sopraelevata rispetto al lago e una zona più turistica lungo la riva. Dal lungolago si osservano tramonti molto suggestivi, perché l’acqua si apre verso ovest e la luce del sole si riflette direttamente sul lago.

Nei dintorni si trovano luoghi interessanti come il castello di Roppolo, che domina il lago dall’alto della collina, e diversi percorsi naturalistici tra vigneti e boschi.

_ Viverone tra i Luoghi del Cuore FAI
_Camminare: itinerario di trekking da Graglia a Viverone

5 – Pettenasco, il borgo tranquillo

Pettenasco è un piccolo borgo che si sviluppa lungo la sponda orientale del Lago d’Orta, in un tratto particolarmente tranquillo del lago.

La passeggiata lungolago è uno dei suoi punti forti: un percorso pedonale che permette di costeggiare l’acqua e osservare l’isola di San Giulio in prospettiva laterale, con scorci sulle montagne che circondano la conca lacustre.

Ph: Gettyimages/eurotravel

A differenza di centri più affollati, qui il ritmo rimane lento e adatto a chi cerca una gita rilassante.

Il borgo conserva un carattere semplice e residenziale. Le case sono perlopiù a due o tre piani, spesso dipinte con colori chiari o pastello, e si affacciano su piccole piazze dove si trovano bar e negozi di servizio.

I pontili che scendono verso il lago testimoniano la tradizione nautica e di pesca del luogo: ancora oggi si vedono barche da diporto e piccoli pescherecci che animano la riva.

Dal punto di vista naturalistico, Pettenasco è un buon punto di partenza per escursioni. I sentieri che salgono verso le colline permettono di raggiungere punti panoramici sul lago e di visitare piccoli santuari e cappelle votive, tipici del paesaggio piemontese.

Inoltre, in pochi minuti di auto o di traghetto si può arrivare a Orta San Giulio, cuore storico del lago, rendendo Pettenasco una base comoda per esplorare l’intero territorio senza rinunciare alla tranquillità.

_Il sito ufficiale della Pro Loco, ricco di informazioni

 

 

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