Liguria di levante, meraviglia d’autunno: 5 passeggiate vista mare

9 ottobre 2026 - 8:45

Sentieri panoramici, antiche mulattiere, borghi affacciati sul mare: nelle belle giornate d'autunno la riviera ligure di levante regala passeggiate bellissime per rilassarsi tra natura e tradizioni

Liguria di levante in autunno: 5 emozionanti passeggiate vista mare

La Liguria di levante in autunno è un vero spettacolo.

Lontano dalle folle estive, si scopre camminandotra borghi, antiche mulattiere, terrazzamenti e sentieri che salgono e scendono tra il mare e l’entroterra.

Ecco 5 passeggiate accomunate dalla presenza costante del mare e dalla possibilità di incontrare, lungo il cammino, testimonianze della storia e del rapporto secolare tra l’uomo e questo territorio.

1 – Da Portofino a Zoagli, panorami emozionanti

L’itinerario parte da Portofino e attraversa da ovest a est il versante settentrionale del Golfo del Tigullio, alternando continui saliscendi, tratti costieri e percorsi collinari.

Il cammino prende inizialmente la direzione di Paraggi, passando dalla Valle dei Mulini e dal Mulino del Gassetta, per poi raggiungere Santa Margherita Ligure attraverso sentieri immersi nella macchia mediterranea e tra ville, oliveti e antichi terrazzamenti.

Ph.: Gettyimages/romrodinka

Da Santa Margherita il percorso torna a guadagnare quota seguendo antiche vie di collegamento verso San Lorenzo della Costa, con ampie vedute sul golfo e, nelle giornate più limpide, fino all’Isola del Tino.

Una lunga discesa conduce quindi a Rapallo, dove il tracciato attraversa il centro cittadino e il lungomare prima di riprendere quota verso Sant’Ambrogio.

La seconda parte della tappa assume un carattere più rurale: il sentiero attraversa oliveti, muretti a secco, castagneti e piccole frazioni dell’entroterra, seguendo antiche mulattiere tra San Bernardo, Semorile e Cerisola.

L’itinerario procede poi verso Parazzuolo e San Pietro di Rovereto, alternando tratti nel bosco e scorci aperti sul Tigullio.

Dalla zona di San Pietro inizia infine la discesa verso Zoagli, raggiunto attraverso una caratteristica pedonale che conduce alla stazione ferroviaria e quindi al centro del borgo.

_Tutti i sentieri del Parco di Portofino

2 – Tra mare e scalinate, da Riomaggiore a Monesteroli

Il percorso prende avvio da Riomaggiore e sale verso il Santuario di Montenero, lasciando progressivamente alle spalle il borgo per entrare nel paesaggio dei terrazzamenti che caratterizza questo tratto della costa ligure.

Il cammino procede prevalentemente a mezza costa, seguendo antiche mulattiere e sentieri affacciati sul mare, con continui cambi di quota.

Ph.: Gettyimages/faber1893

Una delle parti più caratteristiche dell’itinerario è l’arrivo a Monesteroli, raggiungibile attraverso una lunga e ripida scalinata in pietra di circa 1100 gradini.

Il piccolo nucleo, isolato sul versante sopra il mare, rappresenta uno dei luoghi più impervi e singolari della costa.

La visita richiede una risalita lungo la stessa scalinata, rendendo questo tratto particolarmente impegnativo.

Ritornati sul percorso principale, si prosegue verso Campiglia, attraversando ancora una successione di terrazzamenti, tratti boscosi e antichi percorsi in pietra.

Il trekking prevede circa 900 m di dislivello e richiede un buon allenamento, ma regala panorami indimenticabili su questo tratto di Liguria.

_Tutti i dettagli della passeggiata sulla scalinata di Monesteroli

3 – Da Sestri Levante a Moneglia, profumi e colori del mare

Si parte dal centro storico di Sestri Levante, prendendo subito quota lungo l’antica salita verso Punta Manara.

Si attraversano inizialmente le caratteristiche creuze della Liguria e poi un ambiente sempre più naturale, tra uliveti, bosco e macchia mediterranea.

Ph.: Gettyimages/izanbar

Raggiunta Punta Manara, il sentiero segue il crinale regalando ampie aperture sul mare e sul Golfo del Tigullio, fino alla località Telegrafo, dove i resti dell’antica torre di segnalazione costituiscono uno dei principali punti panoramici dell’itinerario.

Da qui il percorso scende verso Riva Trigoso, alternando tratti nel bosco e nella macchia a passaggi panoramici sulla baia e sulla costa.

Attraversato il borgo e superata l’area dei cantieri navali, il cammino riprende quota in direzione di Punta Baffe, raggiungendo la torre cinquecentesca a 254 metri di altitudine.

Il panorama si apre nuovamente sulla costa e sulla Val Petronio, mentre la successiva discesa conduce lungo un tratto di litorale caratterizzato da falesie di arenaria e vegetazione mediterranea.

L’ultima parte dell’itinerario procede a mezza costa, con il sentiero sospeso sopra il mare, attraversando l’area protetta tra Punta Baffe e Punta Moneglia.

Tra corbezzoli, eriche, ginestre e lentischi si raggiunge infine Moneglia, dove termina questa lunga traversata (di circa 15 km e 800 m di dislivello) tra borghi, boschi e crinali panoramici.

_Tutti i dettagli dell’itinerario da Sestri Levante a Riva

 

4 – Il Sentiero dei Poeti da La Spezia a Lerici, tra mare e natura

L’itinerario parte dalla Spezia e risale progressivamente verso il crinale che separa il Golfo dalla Val di Magra, seguendo per gran parte del Sentiero dei Poeti, un itinerario spettacolare legato alla memoria di autori come Shelley che tanto amarono questo lembo di Liguria.

Dopo aver lasciato la città, il sentiero attraversa le prime aree verdi e raggiunge Sarbia, punto panoramico da cui si può leggere il rapporto tra la città, il golfo e il sistema di fortificazioni costruito a sua difesa.

Ph: Gettyimages/DouglasOlivares

Il cammino continua verso il Forte di Montalbano, per poi seguire il crinale. Si incontrano Valeriano, Carozzo e San Venerio, alternando antiche mulattiere, strade secondarie e tratti più aperti.

Superato il Passo del Termo, il percorso prosegue tra oliveti e vigneti verso Baccano, quindi lungo il crinale in direzione del Forte Canarbino.

Nella parte finale l’ambiente cambia progressivamente: lasciato il tracciato dell’Alta Via del Golfo, si scende verso il promontorio di Falconara, tornando a incontrare la macchia mediterranea.

Una breve deviazione permette di raggiungere la Baia Blu e il percorso panoramico del promontorio, prima di riprendere la discesa verso San Terenzo.

Da qui l’itinerario segue il lungomare fino a Lerici, accompagnando l’ultimo tratto con le vedute sul Golfo dei Poeti.

L’arrivo nel centro del borgo, dominato dal castello e affacciato sull’insenatura, conclude una traversata che unisce il paesaggio collinare dell’entroterra alla costa del Golfo della Spezia.

_Tutti i dettagli della prima tappa del Sentiero dei Poeti

5 – Dal Mesco a Bonassola, tra Cinque Terre e Levante

Partendo da Monterosso, si segue la passeggiata di Fegina e poi il sentiero che sale verso il promontorio del Mesco.

La salita è inizialmente ripida e attraversa un ambiente caratterizzato dagli affioramenti di serpentiniti e gabbri, rocce che danno origine a una vegetazione particolare.

Ph: Gettyimages/faber1893

Raggiunto il crinale, una breve deviazione conduce ai ruderi dell’Eremo di Sant’Antonio del Mesco, uno dei punti più suggestivi dell’itinerario.

Da qui il panorama abbraccia Monterosso e gran parte della costa delle Cinque Terre.

Il sentiero prosegue quindi lungo il versante del promontorio.

Qui la macchia mediterranea ha progressivamente riconquistato gli spazi un tempo occupati dalle pinete.

La discesa verso Levanto offre una prospettiva completamente diversa, con la valle coltivata e il borgo storico.

Dopo aver attraversato Levanto, l’itinerario continua verso Bonassola.

Prima di concludere l’escursione, con una breve deviazione si può visitare la Cappella della Madonnina della Punta, affacciata sul mare all’estremità della baia.

 

_Scopri gli altri itinerari e percorsi in Liguria

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