Veneto in cerca del fresco e relax: spettacolari laghi Pianozes e Aial

8 luglio 2026 - 13:45

Panorami unici, acque cristalline, foreste millenarie: un itinerario nella meraviglia dei laghi Pianozes e Aial, nel silenzio e nel fresco delle dolomiti venete

Veneto a luglio: passeggiata al fresco ai laghi d’Ajal e Pianozes

Tra i laghi più accessibili della conca ampezzana, Pianozes e d’Ajal offrono un itinerario brevema molto adatto a chi vuole camminare nel paesaggio di Cortina senza affrontare subito le quote più alte delle Dolomiti.

Il Lago Pianozes si trova nella parte sud-occidentale dell’abitato, a circa 1176 metri, in una zona boscosa raggiungibile anche in auto e frequentata per la presenza dello Chalet Pianozes.

Da qui il sentiero sale verso il Lago d’Ajal, piccolo specchio d’acqua circondato dal bosco e servito dal Rifugio Lago d’Ajal.

Il collegamento principale segue il sentiero CAI 430, indicato nelle descrizioni escursionistiche locali come il tracciato più diretto tra i due laghi.

È una camminata di montagna semplice nello sviluppo, ma non piatta: il dislivello tra Pianozes e d’Ajal si sente, soprattutto nella parte in cui la strada sterrata sale con maggiore decisione.

Per questo l’itinerario è adatto a chi cerca una passeggiata alpina senza difficoltà tecniche, ma con scarpe adeguate e un minimo di abitudine alla salita.

La zona permette di vedere una parte più raccolta della conca ampezzana: piccoli specchi d’acqua, boschi, strade forestali, radure e punti di ristoro, con scorci che si aprono su Cortina e sulle pareti dolomitiche circostanti.

Dal Lago Pianozes al Lago d’Ajal lungo il sentiero 430

Il percorso può cominciare dal Lago Pianozes, lasciando l’auto nell’area di parcheggio vicina al lago.

Prima di salire vale la pena fermarsi lungo la riva: il bacino è raccolto, circondato dal bosco, con il ristorante affacciato sull’acqua e il profilo delle montagne che compare tra gli alberi.

Ph.: Gettyimages/Doctor_J

Dalla zona del lago si torna per pochi metri sulla strada e si imbocca il sentiero 430 in direzione del Lago d’Ajal.

Il tracciato segue una strada sterrata che entra subito nel bosco e guadagna quota in modo regolare.

All’inizio la salita è più morbida, poi diventa più decisa, con curve ampie e tratti in cui il fondo richiede un passo stabile, soprattutto dopo pioggia o nelle giornate umide.

Lungo il cammino si attraversano tratti di bosco, con aperture che permettono di vedere parti della conca di Cortina.

In alcuni punti il percorso incrocia altri sentieri, tra cui il 428, utilizzato anche per itinerari più ampi nella zona di Federa e delle gole.

Restando sul tracciato principale, si prosegue verso il Lago d’Ajal e il rifugio omonimo.

La salita da Pianozes ad Ajal è di circa 40-50 minuti, con un dislivello di poco superiore ai 200 metri.

Da Cortina, invece, il giro si allunga e può diventare una passeggiata di circa tre ore andata e ritorno, a seconda del punto di partenza scelto.

Il Lago d’Ajal appare alla fine della salita come un piccolo bacino alpino chiuso dal bosco, con il rifugio sulla riva e una cornice più appartata rispetto a Pianozes.

Dal 2021 è possibile anche compiere una breve passeggiata intorno al lago, realizzata con il contributo delle Guide Alpine e degli Scoiattoli di Cortina.

È un’aggiunta utile per chi vuole completare la visita senza limitarsi alla sola sosta davanti al rifugio.

Il giro permette di osservare il lago da più punti e di restare ancora qualche minuto nel bosco prima di tornare verso Pianozes.

Informazioni utili

Dal Lago d’Ajal si può rientrare a Pianozes lungo lo stesso sentiero 430, soluzione più semplice e adatta a chi vuole una camminata breve.

Chi preferisce allungare può valutare alcune varianti nella zona, tenendo però conto di tempi, dislivello e condizioni del fondo.

Una possibilità è proseguire verso il Lago Ciòu del Conte, collegato all’area di Ajal e citato anche negli itinerari del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.

Ph.: da facebook.com/rifugiolagodajal

Il percorso attraversa il bosco dei Peronàte e raggiunge uno specchio d’acqua legato anche a opere di captazione idroelettrica sul torrente Costeana.

Un’altra opzione, più lunga e impegnativa, è inserirsi nel giro dei tre laghi, che unisce Pianozes, d’Ajal e Federa attraverso sentieri più estesi, gole, boschi e la zona del Rifugio Croda da Lago. I

n quel caso non si parla più della breve salita a d’Ajal, ma di un’escursione di diverse ore, con dislivello molto più consistente e impegno fisico superiore.

Per l’itinerario Pianozes-d’Ajal bastano invece una mezza giornata e attrezzatura normale da escursionismo: scarpe con buona suola, acqua, una giacca leggera e attenzione al meteo.

Il periodo migliore è l’estate, quando il sentiero è libero dalla neve e i due laghi sono facilmente raggiungibili.

In estate Pianozes può essere abbastanza frequentato, mentre d’Ajal conserva un’atmosfera più tranquilla, soprattutto nelle prime ore del giorno o fuori dai momenti centrali della stagione.

_La pagina Facebook del Rifugio D’Aial

 

_Scopri gli altri itinerari e percorsi in Veneto

Seguici sui nostri canali social!
Instagram –  Facebook – Telegram