Alla scoperta degli Appennini da Savona alla Sicilia: è l’#AppenninoBikeTour

18 marzo 2020 - 17:35

Saranno 42 le tappe dell’#AppenninoBikeTour, un giro d’Italia speciale per imparare a conoscere in sella a una bicicletta, le bellezze della dorsale montuosa più lungad’Italia.

Tutto inizierà ad Altare, il luogo in cui le Alpi cambiano nome, forma e aspetto, facendosi più dolci e rivolgendo lo sguardo verso sud, direzione Calabria. È l’#AppenninoBikeTour, un viaggio istituzionale in 42 tappe che prenderà il via sabato 15 luglio dalla provincia di Savona, destinazione Alia, provincia di Palermo.

In un mese e 10 giorni saranno 14 le regioni e più di 25 i Parchi nazionali e regionali attraversati, per un vero e proprio Giro d’Italia che – come spiega una nota del Ministero dell’Ambiente – ha il fine di “valorizzare le bellezze e le eccellenze dell’Appennino, permettendo un rilancio delle prospettive turistiche di luoghi dalla grandissima ricchezza culturale, paesaggistica e naturale”.

Il Bike tour dell’Appennino avrà la funzione di promuovere una forma di turismo sostenibile e amico dell’ambiente, coniugando le emozioni che solo un viaggio in bicicletta può regalare, attraversando territori ricchissimi di stimoli e ricchezze, e che spesso rischiano lo spopolamento.

Ogni tappa del viaggio vedrà la partecipazione dei comuni e degli enti locali, i quali prenderanno parte al Giro con eventi di accoglienza dei partecipanti, per promuovere e diffondere le peculiarità della cultura locale.

Simbolo dell’#AppenninoBikeTour sarà un drappo tricolore che verrà passato di mano in mano dai rappresentanti dei 296 comuni attraversati. Tutti potranno unirsi al viaggio: appassionati, pro-loco, gruppi sportivi e associazioni, amatori e professionisti. Basterà inforcare una bicicletta e avere tanta voglia di scoprire o riscoprire le montagne del Centro Italia.

Per avere maggiori informazioni sulle tappe, le date e le condizioni di partecipazione, basta visitare il sito www.appenninobiketour.com

In apertura: Campo Imperatore, Gran Sasso. Foto di Guido.