Obiettivo Terra 2026: premiate le foto più belle scattate nelle aree naturali
Il 22 maggio a Palazzo Valentini la cerimonia di premiazione del concorso fotografico nazionale dedicato alle aree protette d'Italia, giunto alla 17ª edizione. In gara 698 scatti tra parchi, riserve, borghi e ambienti marini
Roma celebra la biodiversità italiana attraverso lo sguardo della fotografia.
Venerdì 22 maggio, alle 10:30, la Sala Consiliare “Giorgio Fregosi” di PalazzoValentini ospita la cerimonia di premiazione di “Obiettivo Terra 2026”, il concorso nazionale di fotografia geografico-ambientale dedicato alle Aree Protette d’Italia, promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi.
L’evento, ospitato da Roma Capitale, è trasmesso in diretta streaming su Radio Radicale e segna la 17ª edizione di un appuntamento ormai consolidato per i fotoamatori italiani.
Un evento tra biodiversità e parchi europei
La cerimonia coincide con due ricorrenze internazionali.
Il 22 maggio è la Giornata Internazionale della Biodiversità, indetta dalle Nazioni Unite per commemorare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica al primo Summit mondiale della Terra di Rio de Janeiro nel 1992.
Il 24 maggio ricorre invece la Giornata Europea dei Parchi, istituita dalla Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) per ricordare la nascita del primo parco nazionale europeo, in Svezia nel 1909.
L’edizione 2026 segna un rinnovamento profondo del concorso.
Tra i partner figurano Gruppo FS, protagonista della mobilità sostenibile nazionale, Haiki+, quotata all’Euronext Growth Milan e attiva nell’economia circolare, e Comset, del gruppo Sphere S.p.A., realtà di riferimento negli avvolgenti alimentari. Digital partner dell’edizione è Bluarancio.
Il programma della cerimonia
La premiazione si apre con il saluto di Pierluigi Sanna, Vicesindaco metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale, seguito dagli interventi introduttivi di Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Rossella Belluso (Segretario Generale Società Geografica Italiana) e Luca Santini (Presidente Federparchi). A seguire il videomessaggio di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e il keynote istituzionale di Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato all’Ambiente con delega alle Aree Protette.
La conduzione è affidata all’attrice e regista Eleonora Ivone.
I premi e le menzioni
Lo scatto vincitore del primo premio “Obiettivo Terra 2026” riceve 1.000 euro e una targa dei soggetti promotori.
Alla foto è dedicata la copertina del volume “Obiettivo Terra 2026: l’Italia amata dagli italiani” ed è esposta, insieme alla seconda classificata, in gigantografia sulla facciata di Palazzo Valentini.
Accanto al primo premio, sono assegnate 11 Menzioni, ciascuna legata a un partner istituzionale o associativo:
- Alberi e foreste (Carabinieri CUFAA), Area costiera (Capitanerie di porto, Guardia Costiera),
- Avifauna (LIPU),
- Borghi (Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, per il borgo all’interno di un’Area Protetta),
- Fauna selvatica (WWF Italia),
- Fiumi e laghi (UNESCO World Water Assessment Programme),
- Obiettivo mare (Fondazione Marevivo, per la migliore foto subacquea in area marina protetta),
- Paesaggio agricolo (Fondazione Campagna Amica),
- Patrimonio geologico e geodiversità (SIGEA),
- Stories (InflueXpert, per la più bella foto verticale di un’Area Protetta)
- Turismo sostenibile (Touring Club Italiano).
Tre Menzioni speciali e un premio per l’accessibilità
Sono inoltre conferite tre menzioni speciali:
- “Italian Destination 2026″, con Gruppo FS, premia la più bella foto di un’Area Protetta raggiunta in treno”.
- Rete Natura 2000″, con Comset, è dedicata alla migliore immagine di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), Zona Speciale di Conservazione (ZSC) o Zona di Protezione Speciale (Zps).
- “Parchi dall’alto”, con Haiki+, riguarda gli scatti realizzati da punti panoramici, dal cielo o con droni autorizzati.
A questi si aggiunge il Premio “Parco inclusivo 2026”, in collaborazione con Fiaba, assegnato all’area protetta italiana più attiva nelle iniziative concrete per l’accessibilità e la fruibilità da parte di persone con disabilità e a ridotta mobilità.
I premi extra-concorso
Sono previsti anche due riconoscimenti fuori concorso. Il Premio Pixcube consiste in un voucher per un workshop-reportage nei Parchi naturali d’Italia messo in palio dal network Pixcube.it.
La Fondazione Campagna Amica offre invece all’autore della Menzione “Paesaggio agricolo” un weekend per due persone presso un agriturismo della rete Terranostra, Campagna Amica.
Confermata la collaborazione con Pianeta Foresty: tramite i kit Foresty i partecipanti contribuiscono al rimboschimento di alcune aree italiane.
I numeri dell’edizione 2026
Le candidature pervenute sono 698. Di queste, 694 sono risultate conformi al regolamento (99%), mentre le non ammesse si fermano all’1% (4 scatti). Il 21% degli scatti arriva da fotoamatori under 35, il 62% dalla fascia tra 35 e 64 anni.
Grazie alla collaborazione con Parks.it si amplia il perimetro delle Aree Protette ammesse: Parchi Nazionali (204 foto, 29%), Regionali e Interregionali (257 foto, 37%), Aree Marine Protette (34 foto, 5%), Riserve Statali (24 foto, 4%) e Regionali (68 foto, 10%), Siti Rete Natura 2000 (SIC, ZSC, ZPS: 82 foto, 12%), Riserve della Biosfera, Geoparchi UNESCO e Monumenti Naturali (25 foto, 3%).
La giuria e i patrocini
La Giuria 2026 è composta dai presidenti dei soggetti promotori, Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Claudio Cerreti (Società Geografica Italiana) e Luca Santini (Federparchi), affiancati da Alessandra Priante (ENIT), Francesco Tomas (MASE), Luciano Di Tizio (WWF Italia), Rosalba Giugni (Fondazione Marevivo), Elena dell’Agnese (Associazione dei Geografi Italiani), Pierluigi Sassi (Fondazione Earth Day Italia), Susanna Bertoni (Vice Presidente FIAF), Gianni Todini (Askanews), Edoardo Sassi (Corriere della Sera) e Letizia Palmisano (giornalista ambientale e influencer strategist).
Sul fronte istituzionale, l’edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio morale di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Roma e dei Parchi Nazionali italiani.
Con circa 18.700 scatti raccolti nelle sue edizioni, “Obiettivo Terra” rappresenta oggi il più grande archivio fotografico nazionale dedicato alle Aree Protette italiane.
Selezioni tematiche sono state esposte in mostre nazionali e internazionali, tra cui quelle dell’ONU a New York nel 2015, 2016 e 2017 e della FAO a Roma nel 2020.