Una montagna di salute 2026: i trekking organizzati dal Cai per il benessere
Riparte a maggio l'iniziativa del Club Alpino Italiano per la salute: 12 camminate guidate in tutta Italia per promuovere prevenzione, benessere psicofisico e stili di vita consapevoli
Tornano in tutta Italia le escursioni gratuite di “Una montagna di salute”, l’evento nazionale ideato e promosso dalla Commissione centrale medica del Caiper divulgare comportamenti corretti e buone abitudini di vita capaci di incidere sul benessere psicofisico delle persone.
Giunta alla sesta edizione, l’iniziativa propone dodici camminate distribuite nei weekend di maggio 2026, organizzate in collaborazione con le commissioni mediche regionali e interregionali e con le sezioni locali del CAI.
Una rassegna nazionale dentro il Festival dello Sviluppo Sostenibile
Il progetto è inserito nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, promosso da ASviS, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, di cui il Club Alpino Italiano fa parte.
Fedele alla missione del CAI di diffondere la conoscenza delle montagne italiane e di tutelarne l’ambiente naturale, “Una montagna di salute” porta in cammino temi che intrecciano salute individuale, comportamenti responsabili e cura degli ecosistemi.
La nuova edizione, in continuità con le precedenti, è coordinata da Carla D’Angelo, past president della Commissione centrale medica, su delega del presidente Paolo Sossai e dei componenti della stessa Commissione.
Ogni escursione si configura come un’occasione concreta per apprendere e mettere in pratica abitudini salutari, immersi nella bellezza e nella tranquillità della montagna, e per comprendere il valore della salute globale.
Dodici camminate da nord a sud, dal Grappa al Passo Duran
Il calendario si è aperto lo scorso 3 maggio con un’escursione sul Monte Grappa.
Il programma prosegue domenica 10 maggio con sei uscite contemporanee in cinque regioni: in Emilia-Romagna ai Laghi dell’Alta Val di Cedra, alle Cascate del Bucamante e lungo l’anello tra Serramazzoni e Monfestino; in Alto Adige a Bressanone; nelle Marche ad Altino, nella faggeta; in Abruzzo lungo l’anello del Pizzo di Ovindoli; in Sicilia nella zona nord dell’Etna, tra Timpa Rossa e la Grotta dei Lampioni.
Il 17 maggio è la volta del Monte Subasio, in Umbria. Il 24 maggio la giornata è dedicata a tre territori distinti: la Val di Mello, organizzata dalla sezione CAI di Milano, il Monte Bondone in Trentino e il Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana.
Il programma si chiude venerdì 29 maggio al Passo Duran, in Veneto, presso il rifugio San Sebastiano.
Qui, in occasione del passaggio del Giro d’Italia, sarà allestita una postazione dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute, in collaborazione con la ULSS1 Dolomiti.
I temi: dalla prevenzione cardiovascolare all’approccio One Health
Durante le escursioni il cammino si intreccia con momenti di approfondimento dedicati alla salute, agli stili di vita, alla sicurezza e alla relazione tra persone e ambiente.
La montagna diventa così uno spazio educativo e rigenerativo, capace di favorire il benessere psicofisico, promuovere comportamenti responsabili e rafforzare la consapevolezza del legame profondo tra salute individuale, tutela degli ecosistemi e qualità della vita.
I temi affrontati spaziano dall’educazione alimentare e dalla nutrizione nelle terre alte, con indicazioni utili per mantenere un’alimentazione equilibrata anche in ambienti impegnativi, fino alla prevenzione cardiovascolare e ai corretti stili di vita.
Ampio spazio è dedicato all’approccio One Health, che evidenzia il legame tra salute umana, animale e ambientale e sottolinea l’importanza della tutela degli ecosistemi.
Le attività propongono inoltre riflessioni sulla risorsa acqua, sui cambiamenti climatici e sull’inquinamento, invitando a comportamenti più consapevoli.
Non mancano momenti dedicati alla formazione e alla prevenzione in ambiente montano, con focus sul primo soccorso, sulla gestione psicologica delle emergenze, dell’ansia e degli attacchi di panico, oltre ad attività informative su attività fisica, esposizione al sole e uso corretto della bicicletta.
La voce del progetto: parla Carla D’Angelo
A illustrare lo spirito dell’iniziativa è la sua coordinatrice, Carla D’Angelo, past president della Commissione centrale medica del Cai, che in una nota stampa ha dichiarato:
“Una montagna di salute nasce sei anni fa con l’obiettivo di promuovere la salute e di aiutare le persone a esercitare un maggiore controllo sul proprio benessere, migliorandolo attraverso comportamenti corretti e abitudini di vita consapevoli. La montagna è un contesto privilegiato per parlare di prevenzione, perché permette di unire esperienza diretta, movimento, conoscenza e relazione con l’ambiente”.
“In un’epoca segnata dagli effetti del cambiamento climatico, è sempre più evidente che la salute delle persone è strettamente connessa alla qualità degli ecosistemi e agli equilibri naturali”, ha aggiunto D’Angelo.
“Con questa iniziativa vogliamo offrire strumenti semplici e concreti per favorire stili di vita sani, una frequentazione consapevole della montagna e una maggiore responsabilità verso sé stessi, gli altri e il territorio” ha concluso Carla D’Aneglo.
Come partecipare alle escursioni e il calendario completo
La partecipazione a tutte le escursioni è gratuita.
Per le informazioni di dettaglio sui singoli itinerari, sulle modalità di iscrizione, sui punti di ritrovo e sull’equipaggiamento richiesto è necessario rivolgersi alle Sezioni CAI di riferimento per ciascuna uscita, indicate nei link riportati di seguito.
L’iniziativa si inserisce nei target del Goal 3 dell’Agenda 2030, dedicato alla salute, e accoglie le indicazioni degli organismi internazionali sull’approccio One Health, che lega benessere umano, animale e ambientale come parti di un unico equilibrio.
> Domenica 3 maggio
_ Monte Grappa
> Domenica 10 maggio
_ Laghi dell’Alta Val Cedra e Bressanone, sezione CAI di Reggio Emilia
_ Anello Serramazzoni-Monfestino e Cascate del Bucamante, sottosezione CAI di Rubiera
_ Faggeta di Altino, sezioni CAI di Macerata e Amandola
_ Pizzo di Ovindoli, sezioni CAI di Sulmona e Ortona
_ Etna Nord, sezioni CAI siciliane
> Domenica 17 maggio
_ Monte Subasio, sezioni CAI di Foligno, Spoleto e Macerata
> Domenica 24 maggio
_ Val di Mello, sezione CAI di Milano
_ Monte Bondone, sezione CAI di Verona
_ Sentiero degli Dei, sezione CAI di Castellammare di Stabia
> Venerdì 29 maggio
_ Rifugio San Sebastiano al Passo Duran, in occasione del passaggio del Giro d’Italia
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