Abruzzo, 5 spiagge bellissime da godersi a luglio
Un viaggio lungo la costa abruzzese tra spiagge selvagge, riserve naturali e borghi sul mare: cinque spiagge per raccontare un Adriatico ancora autentico e poco turistico
Abruzzo, 5 spiagge bellissime da godersi a luglio
C’è un tratto di costa adriatica che con le sue spiagge incontaminate sfugge ancora ai grandi itinerari del turismodi massa, nascosto tra le onde di un mare che conserva una pulizia rara e una linea di terra che non ha ceduto del tutto alla cementificazione.
È la costa abruzzese, e in particolare il suo lembo meridionale, tra Pescara e il confine molisano, a custodire alcune delle perle più interessanti dell’intero Adriatico centro-meridionale.
A rendere questa costa ancora più peculiare è la presenza dei trabocchi, le celebri macchine da pesca su palafitte che si aggrappano agli scogli come ragni di legno affacciati sul mare.
Ecco 5 bellissime spiagge da non perdere a luglio in Abruzzo
1 – Vasto, panorami di mare
Vasto è una città che si guarda bene dal confondersi con una semplice località balneare.
Arroccata su un pianoro a circa 140 metri sul livello del mare, affonda le radici nell’epoca sannitica, poi romana, poi medievale, con una stratificazione che si legge ancora oggi camminando tra i vicoli del borgo vecchio.
Ph: Gettyimages/Budanatr
Ma è verso il basso, scendendo fino al litorale, che Vasto si trasforma e rivela la sua doppia anima.
Vasto Marina è la frazione balneare, e dispone di una delle spiagge più ampie e meglio attrezzate di tutto l’Abruzzo: una lingua di sabbia fine e compatta che si estende per diversi chilometri verso nord, con acque basse e sicure che la rendono ideale per chi viaggia con bambini.
I lidi si alternano a tratti di spiaggia libera, e l’intero lungomare è percorribile a piedi o in bicicletta in un’atmosfera piacevolmente informale, lontana dalla frenesia di destinazioni più blasonate.
Il mercato del pesce, ancora molto vivo, racconta invece l’altra Vasto: quella della marineria, dei trabocchi, delle barche che escono all’alba. I ristoranti del centro e del porto propongono una cucina di mare concreta e gustosa, dominata dalle seppie, dalle triglie e da una brodetto vastese che è piatto identitario della città.
_ Tutto quello che c’è da sapere su Vasto
2 – Francavilla al Mare, spiaggia infinita
A pochi chilometri a sud di Pescara, Francavilla al Mare occupa una posizione di cerniera tra la grande città adriatica e il tratto di costa più selvaggio che si apre verso sud.
È una stazione balneare consolidata, con una tradizione turistica che risale almeno all’inizio del Novecento, quando la sua spiaggia larga e sabbiosa cominciò ad attrarre i borghesi pescaresi in cerca di aria di mare.
Ph: Gettyimages/adamico70
Il litorale di Francavilla è ampio, ben organizzato e percorribile lungo un lungomare alberato che nei mesi estivi si anima di mercatini, eventi e locali all’aperto.
La sabbia è fine e dorata, le acque sono relativamente calme e la pendenza dolce del fondale garantisce sicurezza anche ai nuotatori meno esperti. I lidi privati si moltiplicano, ma non mancano le spiagge libere attrezzate con docce e servizi.
_ Cosa vedere a Francavilla al Mare
3 – Ortona, paradiso naturalistico
Ortona si affaccia sul mare da un promontorio naturale che le conferisce una posizione panoramica straordinaria.
Dal belvedere del castello aragonese lo sguardo abbraccia un arco di costa impressionante, arrivando in alcune giornate eccezionalmente limpide perfino al Conero o alle isole Tremiti.
Ph: Gettyimages/Angelo-DAmico
Il castello aragonese — possente, ben conservato, con le sue torri cilindriche affacciate direttamente sul mare — è il simbolo della città.
Costruito nel XV secolo dagli Aragonesi, oggi ospita mostre ed eventi ed è visitabile con regolarità durante la stagione estiva.
Per il mare, Ortona offre sia spiagge sabbiose ai piedi del promontorio — accessibili con comodi sentieri e scalinate — sia calette rocciose più appartate che richiedono qualche sforzo in più ma regalano acque di grande limpidezza.
Il porto, uno dei più importanti della regione, dà il tono alla vita quotidiana della città con la sua attività di pesca e commercio. I ristoranti del porto propongono pesce freschissimo a prezzi ancora ragionevoli.
_ Ortona sul sito dell’Ente turismo
4 – Fossacesia, la magia dei trabocchi
Se si dovesse scegliere un solo tratto di costa abruzzese da percorrere almeno una volta nella vita, non ci sono dubbi.
Il litorale che fa capo a Fossacesia, dove la presenza dei trabocchi si fa più densa e dove la natura è ancora relativamente intatta, non si può perdere.
Ph: Gettyimages/GiorgioMorara
Siamo nel cuore della Costa dei Trabocchi nel senso più letterale del termine, nel tratto che ha ispirato il nome all’intera area protetta.
I trabocchi di questa zona sono tra i più fotogenici e meglio conservati di tutto il litorale.
Queste strutture lignee sono il frutto di una tecnologia empirica affinata nei secoli dai pescatori locali per sopperire alla difficoltà di uscire in mare aperto con le barche su una costa rocciosa e spesso ventosa.
La spiaggia di Fossacesia Marina è ampia e sabbiosa.
La ciclovia della Costa dei Trabocchi passa proprio da queste parti, e affrontare in bicicletta il tratto tra Ortona e Vasto — su un percorso quasi pianeggiante che corre tra mare e colline — è uno dei modi migliori per esplorare questo paesaggio.
5 – Riserva Naturale di Punta Aderci, acque cristalline
Punta Aderci è il punto di riferimento assoluto per chi cerca la costa abruzzese nella sua forma più autentica e incontaminata.
Questa piccola penisola di argilla rossa, infatti, si protende nel mare creando un sistema di calette, scogliere basse e fondali di straordinaria limpidezza.
Ph: Gettyimages/LucaLorenzelli
Dal 1995 l’intera area è protetta come riserva naturale regionale, e questa tutela si vede: non ci sono strutture, non ci sono lidi organizzati, non c’è cemento.
Raggiungere le spiagge della riserva richiede una passeggiata di alcuni minuti a piedi dai parcheggi ai margini dell’area protetta.
Il sentiero che percorre il promontorio offre viste spettacolari in entrambe le direzioni: a nord si apre il golfo di Vasto con la città che si staglia sul pianoro, a sud la costa si fa più rocciosa e selvaggia verso il confine molisano.
Le acque di Punta Aderci sono probabilmente le più trasparenti dell’intera costa abruzzese.
Il fondale sabbioso o ghiaioso, l’assenza di insediamenti nell’immediato entroterra e la profondità moderata creano condizioni ideali per lo snorkeling.
Posidonie, saraghi, murene nelle anfratti rocciose, e in estate anche qualche esemplare di cernia nei fondali più profondi.
_ Il sito ufficiale della Riserva
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