Piemonte bellissimo al fresco: lo spettacolo dei laghi della Valscura

16 luglio 2026 - 8:10

Laghi e cascate, foreste millenarie e montagne spettacolari: con l'estate la Val Gesso, nel cuore delle Alpi Marittime piemontesi, diventa un paradiso per il trekking, tra panorami unici e natura selvaggia

Piemonte, estate al fresco in Valle Gesso: trekking ai Laghi della Valscura

La Valle Gesso, nel cuore delle Alpi Marittime cuneesi, è una delle zone più adatte per cercareun po’ di fresco in quota durante l’estate.

Da Terme di Valdieri si entra in un ambiente di montagna severo ma accessibile, dove le vecchie strade militari, i rifugi e i laghi glaciali permettono di costruire itinerari molto vari, senza allontanarsi dal tracciato principale del Parco Naturale Alpi Marittime.

Il percorso verso i Laghi della Valscura e il Rifugio Questa parte dal parcheggio a monte di Terme di Valdieri, a circa 1385 metri.

È un’escursione lunga, con dislivello importante, ma molto ricca: prima il Piano del Valasco, poi la salita verso il Lago Inferiore di Valscura, il Lago del Claus, il Lago delle Portette e infine il rientro verso il pianoro.

Il giro completo richiede allenamento, scarponi, abitudine ai sentieri di montagna e una giornata ben organizzata.

Ph.: Gettyimages/Andrea Parola

La prima parte segue la vecchia strada militare che sale nel Vallone del Valasco.

Il sentiero taglia in alcuni punti i tornanti della rotabile e permette di raggiungere il Piano del Valasco in circa un’ora e un quarto.

Il pianoro si apre all’improvviso dopo la salita: un’ampia conca erbosa attraversata dal torrente, chiusa da pareti rocciose e dominata dalla sagoma della Casa Reale di Caccia, fatta costruire da Vittorio Emanuele II nell’Ottocento per le battute al camoscio.

L’edificio, con la sua pianta compatta e le torrette laterali, oggi ospita il Rifugio Valasco.

È uno dei punti più noti della valle.

Rappresenta anche una buona sosta prima di affrontare la parte più impegnativa dell’itinerario.

Intorno si trovano prati, zone umide, corsi d’acqua e tracce della lunga frequentazione reale e militare di questa parte delle Alpi Marittime.

Dal Piano del Valasco al Lago Inferiore di Valscura

Attraversato il Piano del Valasco, si continua verso il piano superiore e si entra in un ambiente più roccioso.

La strada ex militare sale con pendenza regolare, supera il rio e raggiunge i tratti più aperti che portano verso la Valscura.

In questa parte il paesaggio cambia: il verde del pianoro lascia spazio a larici radi, pietraie, rocce montonate e versanti segnati dall’azione del ghiaccio.

Ph.: Gettyimages/Alessandro Giamello

Il percorso segue in parte la strada ex militare 452, realizzata negli anni Trenta per collegare il Pian del Valasco al Lago Inferiore di Valscura e al sistema difensivo della zona.

Il fondo conserva ancora lunghi tratti costruiti con grande precisione, testimonianza del lavoro necessario per portare uomini, materiali e artiglieria a quote superiori ai 2000 metri.

Salendo, si incontra anche una breve galleria scavata nella roccia.

Non serve la torcia, ma il passaggio resta uno dei punti più caratteristici dell’escursione, perché mostra bene il rapporto tra montagna e opere militari.

Poco dopo si raggiunge il Lago Inferiore di Valscura, a circa 2265 metri, disteso in una conca ampia, con sponde erbose e rocce tutt’intorno.

Da qui, chi ha tempo e gambe può proseguire verso i Laghi Superiori di Valscura, a circa 2458 metri, e fino alla Bassa del Druos, a 2628 metri.

È una deviazione più lunga e impegnativa, ma permette di attraversare un tratto ricco di resti militari, casermette e fortificazioni.

Dalla Bassa del Druos la vista si apre verso il versante francese e il Delfinato, con laghi e valloni su entrambi i lati dello spartiacque alpino.

Per il giro classico verso il Rifugio Questa, però, si torna al Lago Inferiore di Valscura e si segue il collegamento verso il Lago del Claus.

Questo tratto è tra i più belli dell’intero itinerario.

La mulattiera ex militare conserva parti lastricate in ottimo stato e attraversa un ambiente di rocce, piccoli avvallamenti e acque d’alta quota.

Il Lago del Claus, il Rifugio Questa e il rientro dal Valasco

Il Lago del Claus si trova a circa 2339 metri e appare lungo il collegamento tra Valscura e il Rifugio Questa.

È un bacino raccolto, circondato da pendii rocciosi e prati d’alta quota, in un tratto dove il percorso procede con brevi saliscendi.

La strada lastricata, costruita per collegare la Valscura alle postazioni di Fremamorta, è uno degli elementi più interessanti del cammino.

Ancora ben conservata nel disegno delle pietre, racconta la funzione militare di queste vie.

Ph.: Gettyimages/Andrea Parola

Dal Lago del Claus si raggiunge il Rifugio Emilio Questa, posto a 2388 metri su un poggio roccioso sopra il Lago delle Portette.

Il rifugio occupa la zona di un antico ricovero militare e oggi è un punto d’appoggio importante per chi percorre gli itinerari del Valasco, della Valscura e dei vicini laghi di Fremamorta.

Sotto il rifugio, con una breve discesa, si può raggiungere il Lago delle Portette, quasi circolare, scuro e profondo, chiuso tra rocce e detriti.

Dal Rifugio Questa si può rientrare verso il Piano del Valasco seguendo il sentiero che scende lungo pendii di rocce montonate e tornanti stretti.

È una discesa da affrontare con attenzione, soprattutto a fine giornata, quando la stanchezza si fa sentire.

Il sentiero perde quota fino a ricongiungersi con la strada ex militare percorsa all’andata, quindi riporta al Piano del Valasco e infine a Terme di Valdieri.

L’anello completo tra Terme di Valdieri, Piano del Valasco, Lago Inferiore di Valscura, Lago del Claus e Rifugio Questa richiede circa 6 ore e 30 minuti di cammino, con circa 1000 metri di dislivello.

Il periodo consigliato va da giugno a ottobre, ma all’inizio dell’estate possono restare neve e tratti bagnati alle quote superiori.

È un itinerario per escursionisti allenati, non una passeggiata breve: acqua, abbigliamento da montagna, protezione dal sole e controllo del meteo sono indispensabili.

Il percorso permette di attraversare in una sola giornata alcuni luoghi centrali della Valle Gesso: le Terme di Valdieri, il Vallone del Valasco, la Casa Reale di Caccia, i laghi della Valscura, il Claus e il Rifugio Questa.

Lungo il cammino si alternano storia sabauda, strade dei cannoni, laghi glaciali e paesaggi rocciosi delle Alpi Marittime.

 

Informazioni Utili

Il sito ufficiale del Rifugio Valasco

Il sito ufficiale del Rifugio Questa

 

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