Klick’s on ways: 250 km di cammino senza scendere dalle carrozzine

31 maggio 2022 - 10:34

Sono partiti il 28 maggio da Fidenza, in provincia di Parma, per un cammino di 8 tappe, per più di 250 chilometri sui sentieri dell'Emilia Romagna. Sei viaggiatori a mobilità ridotta stanno affrontando un viaggio lento su particolari carrozzine

Ci sono molte ragioni per camminare: sperimentare e superare i propri limiti è una di queste. Con questo obiettivo il 28 maggio sono partiti  da Fidenza 6 viaggiatori amobilità ridotta che non si sono mai incontrati.

Un gruppo di persone che per la prima volta vivranno insieme l’esperienza del cammino: sono Pietro, Michele, Emanuele, Manuel e Ignazio, guidati dal Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels, che viaggeranno in completa autonomia e senza mai scendere dalle loro carrozzine.

Il progetto

Stanno seguendo un itinerario di 250 km che è iniziato il 28 maggio e terminerà il 4 giugno.

Si muoveranno lungo diversi itinerari dell’Emilia Romagna a bordo di un Klaxon Klick, un propulsore elettrico che si aggancia a una carrozzina e consente a chiunque di affrontare la stragrande maggioranza dei terreni off-road.

Proprio questo strumento da il nome al progetto, che si chiama infatti Klick’s on ways ed è stato ideato da Free Wheels odv, associazione che dal 2012 si occupa di accessibilità degli itinerari culturali mappando i territori e “costruendo cammini per tutti”.

 

Il percorso in Emilia Romagna

8 tappe da Fidenza a Montecatone di Imola, in 8 giorni. I 6 protagonisti attraverseranno Fornovo di Taro, conosciuto anche per la sua Riserva naturale Orientata Monte Prinzera caratterizzata da esemplari faunistici e floreali rari, proseguiranno per Langhirano per poi entrare a San Polo d’Enza, antico borgo sulle sponde dell’Enza.

A Sassuolo, città delle ceramiche, incontreranno un’altra associazione che si occupa di cammini accessibili a persone a mobilità ridotta: Sentieri di Felicità. Una joint venture iniziata da un’amicizia tra i fondatori delle rispettive realtà, entrambi pellegrini.

Dopo oltre 40 chilometri verso l’Appennino Bolognese, i Klicker’s approderanno a Bazzano di Valsamoggia, un borgo attraversato dalla Strada dei Vini e dei Sapori “Città Castelli Ciliegi” le cui campagne sono note per la produzione delle prelibate ciliegie Anelloni e dell’uva Saslà, presidio Slow Food da cui si ricava il vino Chasselas.

Quindi Sasso Marconi e Bologna attraverso uno dei Cammini più frequentati d’Italia: la Via degli Dei. A Varignana i viaggiatori raccoglieranno come premio l’accoglienza a Palazzo di Varignana.

Penultima tappa è il borgo medievale di Dozza, uno dei “Borghi più Belli d’Italia” dove l’arte si fa paesaggio urbano e arreda i muri delle case, le strade e le piazze, inondando di luce e stili diversi ogni angolo e aprendo squarci di colori improvvisi.

Per arrivare infine al Centro Riabilitativo di Montecatone, traguardo di questa prima edizione, riferimento nazionale per la riabilitazione intensiva di persone colpite da lesioni midollari e struttura di eccellenza per le lesioni cerebrali acquisite, per testimoniare come, una volta tornati alla vita, il Cammino possa essere un’opportunità per tutti.

Il viaggio sarà un’esperienza fisica ed emotiva, fatta soprattutto di incontri, per far comprendere che la vita dona sempre nuove opportunità e nuovi modi di vedere le cose.

Klick’s on ways è il Cammino di un gruppo di viaggiatori a mobilità ridotta che ogni anno farà tappa in una Regione diversa con l’obiettivo di valorizzare l’esperienza del viaggio lento e portare questo forte messaggio all’interno delle Unità Spinali d’Italia (che saranno sempre tappa finale del viaggio).

Pietro Scidurlo, vive facendo ciò che dalla nascita gli è stato negato: camminare. Viaggiatore instancabile e sognatore, un uomo che nel cammino ha trovato una strada da seguire. Presidente e fondatore di Free Wheels Odv, un’associazione che, oltre a fornire tutela e sostegno alle persone con disabilità, promuove l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali.