I benefici del camminare: cosa accade subito al tuo corpo
Tonifica i muscoli, abbassa la pressione, stimola la creatività e migliora l'umore. Ecco perché camminare con regolarità è la forma di attività fisica più efficace e accessibile, con effetti che si vedono fin dalle prime uscite
All’inizio serve forse un piccolo sforzo per alzarsi dalla poltrona.
Ma una volta iniziato a muoversi a piedi, difficilmente si torna indietro.
E i benefici nonsi fanno attendere a lungo: arrivano subito, fin dalle prime uscite.
Che siano le endorfine, la bellezza della natura intorno o semplicemente il senso di libertà, il risultato non cambia.
Non esiste vizio migliore di quello di camminare.
1. Camminare è il modo migliore per restare in forma
Non hai voglia di andare in palestra? Non sopporti la Zumba? Se ti dicono Pilates ti viene l’orticaria?
Non vuoi comprare una cyclette, o quella acquistata a sconto online fa rumori inaccettabili e i vicini hanno minacciato azioni legali?
Sappi che fare escursionismo equivale anche a fare fitness: migliora la forma fisica generale e rende il corpo più tonico.
Idealmente, un’escursione di almeno un’ora permette di bruciare circa 500 calorie.
Non occorre che la pendenza sia spaccagambe per ottenere benefici.
Anzi, chi è alle prime armi con il trekking farebbe bene a non esagerare con il dislivello: il rischio è quello di voler smettere prima ancora di aver cominciato a raccogliere i frutti. La cosa importante è camminare con regolarità.
Ed essendo camminare un piacere, non dovrebbe essere un ostacolo insormontabile.
2. Camminare migliora il tono muscolare
Camminare regolarmente migliora il tono muscolare, e la buona notizia è che il miglioramento avviene in ogni distretto corporeo.
Chi cammina con costanza stimola quadricipiti, muscoli posteriori della coscia e glutei.
Utilizzando le bacchette, anche la parte superiore del corpo viene coinvolta nell’esercizio muscolare.
Anche portare lo zaino, ovviamente a condizione di non caricarlo all’inverosimile, allena le fasce muscolari della schiena.
3. Camminare aumenta la creatività
Fare trekking aumenta la creatività.
Molte ricerche dimostrano ormai che muoversi a piedi aiuta a trovare una soluzione creativa ai problemi.
Questo vale di sicuro quando si è in ufficio e non si riesce a trovare il bandolo della matassa: in quel caso alzarsi dalla scrivania e fare due passi aiuta a trovare una soluzione più rapidamente.
La scienza ha però dimostrato che l’effetto di potenziamento della creatività aumenta in misura maggiore dopo una camminata outdoor, e soprattutto permane anche dopo che la camminata è finita.
Chi cerca soluzioni creative a problemi quotidiani ha nel camminare l’attività migliore.
_ Scopri perchè camminare aumenta la creatività
4. Camminare riduce la pressione arteriosa
Camminare regolarmente riduce la pressione sanguigna e il colesterolo.
La conseguenza immediata è la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, anche gravi.
La riduzione della pressione avviene sia per il fatto in sé del camminare, sia strutturalmente in seguito alla perdita e al controllo del peso.
Per ogni chilo perso, infatti, la pressione diminuisce di circa 1 mmHg.
_ Scopri i benefici del camminare per il sistema cardiovascolare
5. Camminare aiuta a controllare e prevenire il diabete
Il diabete è una delle malattie più diffuse nel mondo occidentale, legata fondamentalmente a uno stile di vita sempre più frequentemente sedentario.
Camminare regolarmente può aiutare a controllarlo, e può aiutare a prevenirlo in chi non ne soffre.
Muoversi a piedi diminuisce infatti i valori di glucosio nel sangue: questo rende il camminare sia uno strumento di prevenzione per chi non ha questo problema, sia un’attività terapeutica per chi deve tenere sotto controllo il glucosio.
Una curiosità: secondo alcuni scienziati camminare in discesa comporta un maggior utilizzo di zuccheri rispetto al camminare in salita.
_ Scopri perché camminare previene il diabete
6. Camminare combatte la depressione e aumenta la felicità
Camminare fa stare bene. Il solo fatto di alzarsi dalla sedia e fare due passi all’aperto migliora immediatamente la sensazione di benessere.
E non si tratta solo di un piccolo beneficio temporaneo.
Il benessere derivante dalle camminate perdura anche dopo la passeggiata e aiuta a sostenere l’umore anche quando è un po’ giù.
Gli scienziati hanno dimostrato che camminare aiuta a prevenire la depressione e, nel caso di disturbi dell’umore, ne agevola il superamento o la gestione.
_ Scopri perché muoversi a piedi combatte ansia e depressione
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