Camminare in gruppo: la scienza conferma i benefici per cuore e salute

31 gennaio 2026 - 16:43

Uno studio britannico ha analizzato oltre 2.000 persone in 14 Paesi, dimostrando che le passeggiate collettive all'aria aperta migliorano pressione, colesterolo e benessere cardiovascolare. Un'attività semplice che unisce movimento e socialità

Non servono maratone o allenamenti estremi per prendersi cura della propria salute.

Camminare con costanza, ogni giorno, è già sufficiente per mantenersi in forma e migliorareil proprio benessere.

Ma c’è un elemento che può amplificare questi benefici: la compagnia.

Muoversi a piedi insieme ad altre persone trasforma una semplice attività fisica in un’esperienza che nutre corpo e relazioni.

Il cammino come esperienza sociale

Chi frequenta i sentieri lo sa bene: spostarsi a piedi rappresenta molto più di un esercizio fisico.

Aumentare gli spostamenti quotidiani fatti con le proprie gambe ha effetti positivi anche sulla sfera sociale.

Quando si cammina si incontrano persone, si scambiano parole, si condivide del tempo aprendo nuovi canali di comunicazione.

Una breve passeggiata può diventare l’occasione per trascorrere parte della giornata con un gruppo di amici.

Ed è proprio questo aspetto del cammino che ha attirato l’attenzione della comunità scientifica.

Lo studio del British Journal of Sports Medicine

Una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine ha indagato il legame tra camminate collettive e salute.

Lo studio, condotto da un team di scienziati della University of East Anglia, ha preso in esame 42 ricerche realizzate negli ultimi dieci anni sugli effetti delle passeggiate all’aria aperta.

L’indagine ha coinvolto oltre duemila persone provenienti da quattordici nazionalità diverse.

Dalla comparazione dei dati raccolti è emerso che camminare in gruppo rappresenta uno strumento molto efficace per mantenersi in buona salute.

I benefici documentati

Secondo i ricercatori, riunirsi con altre persone per camminare insieme all’aria aperta migliora il benessere generale dell’organismo.

Gruppo di escursionisti – Foto Getty Images

La combinazione tra movimento e socializzazione si rivela particolarmente efficace per prevenire patologie cardiovascolari e per favorire percorsi di riabilitazione dopo una malattia, salvo rare controindicazioni.

Questi risultati derivano dall’abbassamento della pressione arteriosa, dalla regolarizzazione della frequenza cardiaca a riposo, dalla diminuzione del grasso corporeo e dalla riduzione del colesterolo totale.

Gli scienziati hanno sottolineato come medici e operatori sanitari dovrebbero consigliare ai propri assistiti di unirsi a gruppi di camminatori per migliorare la salute.

Non solo per i grandi benefici sull’organismo, ma anche per la quasi totale assenza di effetti collaterali e controindicazioni.

Ipertensione: i vantaggi di un’attività costante

Tra i parametri che beneficiano maggiormente di una regolare attività fisica all’aria aperta c’è la pressione sanguigna.

Lo conferma anche il professor Enrico Arielli della facoltà di scienze motorie dell’Università degli Studi di Milano.

Con uno sport di tipo aerobico si può ottenere una riduzione fino a dieci millimetri di mercurio sia della pressione sistolica sia di quella diastolica.

Ma al di là dei benefici per chi già soffre di ipertensione, c’è un dato ancora più significativo.

Chi svolge attività fisica con regolarità, anche semplicemente camminando un’ora al giorno, risulta molto meno esposto al rischio di sviluppare ipertensione rispetto a una persona sedentaria.

Il movimento diventa quindi importante sia per chi convive con questo disturbo sia, in chiave preventiva, per i soggetti a rischio.

Camminare insieme, all’aria aperta, con costanza: un gesto antico che la scienza continua a confermare come uno dei più efficaci alleati della nostra salute.

 

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