Speed hiking: l’escursionismo veloce che funziona anche in città
Lo speed hiking è la disciplina che porta il ritmo dei sentieri anche nei percorsi urbani. Ideale per chi ha poco tempo ma vuole allenarsi al trekking, unisce leggerezza e intensità. Ecco come praticarlo e quale attrezzatura scegliere
C’è un modo di vivere la montagna che sta conquistando sempre più appassionati: percorrere i sentieri con un ritmo più veloce rispetto alla tradizionale escursione.
Sichiama speed hiking, o fast hiking, e il suo punto di forza è proprio nella semplicità del concetto.
Una disciplina che risponde a un’esigenza concreta e molto attuale: sfruttare al meglio il tempo libero senza rinunciare ai sentieri.
Cos’è lo speed hiking e perché sta crescendo
Ridotta all’essenziale, la novità dello speed hiking è tutta qui: camminare più veloci sui sentieri di montagna o anche in città.
Un’innovazione pensata per chi vuole allenarsi per i trekking e le escursioni più impegnative anche quando le ore a disposizione sono poche.
Approfittare dei dislivelli urbani – Foto Getty Images
Camminare a ritmo sostenuto permette di allenarsi affrontando tracciati con distanze e dislivelli significativi, anche urbani, in una mezza giornata o nelle ore serali dopo il lavoro, magari approfittando delle lunghe giornate primaverili ed estive.
È un’attività che pone il suo focus sulla performance e ha l’obiettivo di allenare il fisico ad affrontare trekking più impegnativi in ambienti outdoor.
Lo speed hiking è indicato per chi ha già una buona abitudine al camminare e vuole migliorare il proprio stato di forma.
Aumentare il ritmo del passo significa far lavorare più intensamente i muscoli e l’apparato cardiorespiratorio, trasformando la camminata in un vero allenamento.
Come vestirsi: abbigliamento leggero e tecnico
Velocità e leggerezza sono le qualità fondamentali richieste da questa disciplina.
Se per la velocità non resta che allenarsi con pazienza e umiltà, per la leggerezza un aiuto concreto arriva dalla tecnologia moderna.
L’ambiente dello speed hiking può essere la montagna ma anche la città, per questo va adattato l’abbigliamento al contesto.
Speed hiking sui sentieri di montagna – foto Getty Images
Su certi itinerari leggerezza non può significare “canottiera, pantaloncini e speriamo che ci sia bel tempo”.
Uno zaino e un adeguato corredo di abbigliamento e attrezzature restano elementi irrinunciabili per muoversi in sicurezza, tanto per l’escursionista tradizionale quanto per lo speed hiker.
La vera distinzione non sta tanto nella tipologia di attrezzatura, quanto nel peso e nell’ingombro.
I materiali e le tecnologie oggi disponibili hanno permesso alle aziende specializzate di sviluppare prodotti dedicati allo speed hiking: capi leggeri, compatti, pensati per un’attività aerobica molto intensa, quindi modulabili e altamente traspiranti.
Zaino, scarpe e bastoncini: come scegliere
Gli zaini pensati per chi si muove veloce sui sentieri sono ultra leggeri e dai volumi minimali, con schienali progettati per favorire la ventilazione sulla schiena.
Dato il peso ridotto da trasportare, non servono spalline e fascioni imbottiti: l’aspetto fondamentale è che lo zaino vesta in modo anatomico e rimanga ben aderente al corpo anche durante i movimenti dinamici.
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_ I bastoncini: da accessorio a strumento indispensabile
Per l’escursionista tradizionale i bastoncini rappresentano un optional, per quanto apprezzatissimo.
Nello speed hiking diventano praticamente indispensabili: riducono lo sforzo sugli arti inferiori e migliorano l’equilibrio, soprattutto quando il ritmo si alza.
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_ Le scarpe giuste:
Le calzature dello speed hiker hanno una parentela più stretta con quelle da trail running che con gli scarponi tradizionali.
Sono comunque sufficientemente strutturate per proteggere il piede dagli impatti laterali e per ammortizzare l’appoggio su terreni irregolari.
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Abbigliamento: tra corsa e montagna
Anche l’abbigliamento condivide molti aspetti con quello dei runner, soprattutto per quanto riguarda le doti di traspirabilità.
Se si pratica questa disciplina in montanga, la variabilità del clima, impone un abbigliamento a strati, con capi modulari, dotati di zip e soluzioni che consentono di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni ambientali che si possono incontrare nell’arco di una stessa escursione.
Lo speed hiking è, in fondo, un invito a vivere la montagna con un ritmo diverso, senza rinunciare al rispetto per l’ambiente e alla sicurezza che ogni escursione richiede.
Una disciplina che non sostituisce il piacere della camminata lenta, ma offre un’alternativa per chi cerca nella fatica un modo autentico di stare sui sentieri e un modo per allenarsi
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