Liguria, Golfo dei Poeti: 6 cose da fare per rilassarsi in primavera
In primavera il Golfo dei Poeti è un vero paradiso dove godersi borghi, isole e passeggiate immerse nella luce mediterranea: ecco 6 cose da fare per rilassarsi tra colori, sapori e panorami indimenticabili
Liguria, Golfo dei Poeti spettacolare: 6 cose da fare per rilassarsi ad aprile
In primavera il Golfo dei Poeti, nell’estremo levante della Liguria, mostra tuttala sua magia, tra colori, profumi e panorami indimenticabili.
Le acque cristalline, i borghi color pastello e le isole che punteggiano il golfo creano scenari da cartolina.
Passeggiare tra vicoli stretti, camminare lungo sentieri panoramici o semplicemente sostare su un belvedere a osservare il mare all’orizzonte significa immergersi in una Liguria tutta da esplorare, dove la storia, la natura e il fascino della costa si intrecciano.
Ecco 6 cose da fare per rilassarsi in primavera nello spettacolare Golfo dei Poeti.
1 – Fare trekking sull’Isola Palmaria, tra natura e mare
L’Isola Palmaria, la più grande del golfo, è un vero paradiso per gli amanti della natura e del trekking.
I sentieri si snodano tra scogliere a picco sul mare, calette nascoste e boschi mediterranei, offrendo scorci spettacolari sulle coste liguri e sulle isole vicine.
Ph: Gettyimages/Alberto-Masnovo
Passeggiare sull’isola significa alternare momenti di relax a punti panoramici straordinari, con la possibilità di osservare la flora e la fauna locale in un ambiente protetto.
In primavera, i fiori selvatici e la macchia mediterranea creano un mosaico di colori intenso e profumi avvolgenti.
L’isola è perfetta per chi cerca un contatto diretto con la natura senza allontanarsi troppo dai borghi principali, offrendo itinerari di varia lunghezza e difficoltà adatti a tutti.
_La descrizione dettagliata del trekking dell’Isola Palmaria
2 – Camminare a Portovenere, il borgo sospeso sulle onde
Portovenere è l’emblema del fascino ligure: un borgo che sembra nascere dalle rocce stesse.
Con le case variopinte che si arrampicano fino alla sommità del promontorio e il piccolo porticciolo che accoglie barche e velieri.
Passeggiare tra i vicoli significa respirare secoli di storia: dalle antiche fortificazioni medievali alle chiese che si affacciano sul mare, ogni angolo racconta una storia diversa.
Ph: Gettyimages/bluejayphoto
La Chiesa di San Pietro, arroccata su uno sperone di roccia, regala una vista impareggiabile sul golfo e sulle isole vicine, mentre il profumo del mare si mescola a quello dei ristoranti e dei caffè del borgo.
In primavera, la luce esalta i colori delle facciate e dei tetti, mentre i fiori sulle finestre e nei vicoli aggiungono tocchi di magia.
È il luogo ideale per passeggiare, scatti fotografici o semplicemente per sedersi a osservare le onde che si infrangono sugli scogli.
_ Il sito ufficiale del Parco Naturale di Porto Venere
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3 – Tellaro, vivere il romantico villaggio di pescatori
Tellaro è un piccolo gioiello affacciato sul mare, uno dei borghi più suggestivi della Liguria, caratterizzato da vicoli stretti e panoramici “carruggi” che scendono fino al porticciolo, ancora oggi animato dalle attività dei pescatori locali.
In primavera, il borgo offre scorci particolarmente vivaci: i fiori adornano balconi e finestre, mentre la luce valorizza i colori pastello delle facciate, creando un ambiente unico da esplorare a piedi.
Ph: Gettyimages/Andrea-Tabaro
Tra i punti di interesse spicca la Chiesa di San Giorgio, edificata nel XVI secolo e riconoscibile per la facciata rosa pallido che si affaccia sul mare, simbolo del borgo e tappa obbligata per chi visita Tellaro.
Passeggiare per la piazza principale e lungo i percorsi pedonali panoramici permette di scoprire botteghe artigiane e locali tipici, dove assaggiare specialità liguri come il polpo alla tellarese o le cozze ripiene alla spezzina, esperienze culinarie strettamente legate alla tradizione marinara del golfo.
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4 – Visitare il Castello di Lerici con vista sul mare
Lerici, con il suo elegante lungomare e le spiagge di ciottoli, è una tappa imperdibile per chi visita il golfo. Il borgo offre una combinazione ideale di storia, natura e panorami spettacolari.
Il Castello di Lerici, che domina dall’alto, è una testimonianza del passato militare della zona e, allo stesso tempo, un punto di osservazione privilegiato sul golfo.
Ph: Gettyimages/bennymarty
Dal castello, la vista spazia dalle spiagge dorate fino alle isole di Palmaria, Tino e Tinetto, regalando una prospettiva completa e indimenticabile del paesaggio marino.
In primavera, la luce morbida valorizza ogni dettaglio architettonico e naturale, rendendo il borgo perfetto per passeggiate, fotografie e momenti di contemplazione.
Le stradine interne e il lungomare offrono inoltre numerosi ristoranti e caffè dove fermarsi a gustare piatti a base di pesce fresco o specialità locali.
_Tutto quello che c’è da sapere sul Castello di Lerici
5 – Godersi San Terenzo e le sue spiagge tranquille
San Terenzo è una frazione costiera del comune di Lerici situata sulla sponda orientale del Golfo della Spezia.
Mantiene ancora tracce del suo passato di villaggio di pescatori, visibili nel centro storico e nel Castello di San Terenzo, una fortificazione medievale affacciata direttamente sulla baia, oggi uno degli elementi più riconoscibili del borgo.
Davanti al paese si sviluppa una spiaggia sabbiosa con fondale che digrada verso il largo, composta da tratti liberi e zone con servizi balneari attrezzati.
Qui è possibile nuotare e, nelle giornate con condizioni di mare favorevoli, praticare attività come SUP o kayak vicino alla riva.
Ph.: Gettyimages/Mathias Pabst
Lungo la costa che costeggia il borgo si estende una passeggiata pedonale affacciata sul mare, puntuale come collegamento verso Lerici e altre spiagge come la Marinella e la Baia Blu, entrambe caratterizzate da acqua limpida e fondali bassi, tipici della zona.
All’interno del centro abitato si trovano attività commerciali, bar e ristoranti, e la chiesa parrocchiale settecentesca rappresenta un punto di riferimento storico e culturale per la comunità.
Queste caratteristiche – spiaggia accessibile, servizi sul lungomare, patrimonio storico e connessione diretta con i borghi vicini – rendono San Terenzo una destinazione adatta a chi desidera includere una tappa balneare pratica e integrata in un itinerario di visita nel Golfo dei Poeti.
_Tutte le spiagge di San Terenzo
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6 – Avventure marine tra grotte e scogliere
Il mare del Golfo dei Poeti offre esperienze uniche per chi ama l’acqua e l’avventura.
In primavera, quando le acque iniziano a riscaldarsi e diventano cristalline, è possibile cimentarsi in kayak, snorkeling o piccoli tour guidati lungo le scogliere, esplorando grotte e anfratti marini che punteggiano la costa.
Partendo da Portovenere o Lerici, i kayak permettono di avvicinarsi agli scogli più spettacolari e di raggiungere calette nascoste accessibili solo via mare.
Ph: Gettyimages/Pinosub
Lo snorkeling offre l’opportunità di osservare da vicino la fauna marina e i fondali colorati, mentre i tour guidati combinano la bellezza del paesaggio con curiosità storiche e naturali legate alle isole Palmaria, Tino e Tinetto.
Questa esperienza permette di scoprire il golfo da una prospettiva unica, dove il mare diventa il filo conduttore di un’avventura indimenticabile, che unisce movimento, esplorazione e meraviglia primaverile.
_I siti di immersione nel Parco di Portovenere.
Si suggerisce di contattare il parco per essere indirizzati a professionisti qualificati che possano accompagnare in sicurezza in acqua.
Informazioni utili
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