Liguria: da Campiglia a Portovenere, quinta tappa del Sentiero dei Poeti

La straordinaria vegetazione, i colori, i profumi del Mediterraneo e gli splendidi panorami sono la carta d'identità di questo che è forse il tratto più noto e apprezzato dell'itinerario dell'Alta Via del Golfo.

20 settembre 2019 - 19:45

Il punto di arrivo della tappa non è da meno in quanto a bellezza e a meraviglie da scoprire camminando: le stradine di Portovenere, la chiesetta di San Pietro abbarbicata alla roccia, la chiesa di San Lorenzo, la suggestiva Grotta Byron, le isole Palmaria, Tino e Tinetto sono attrattive turistiche note in tutto il mondo.

Il Sentiero dei Poeti arriva nelle Cinque Terre 

Dal centro del paesino di Campiglia ci si porta dietro la chiesa, seguendo la stradina che conduce in direzione del b&b Piccolo Blu, il percorso prosegue sull’ampio crinale passando accanto ad una bella area attrezzata per il pic nic.

Poco oltre si incontra una massiccia costruzione in pietra: si tratta di uno degli ultimi esemplari dei mulini a vento che un tempo sorgevano numerosi sulle alture attorno a La Spezia.

Superato il mulino si imbocca il sentiero che scende deciso verso sinistra, lasciando il crinale, e in breve porta ad un incrocio.

Qui imbocchiamo la strada asfaltata sulla destra, seguendola fino a giungere ad una decisa curva a gomito verso sinistra.

Qui due evidenti cartelli segnalano le diramazioni dei percorsi escursionistici verso Portovenere.

L’Alta Via del Golfo segue la strada che si stacca sulla sinistra a metà della curva.

Verso destra comincia invece un sentiero, molto panoramico, ma consigliato a camminatori esperti.

Si porta verso il lato a mare del promontorio, tagliandone i ripidi fianchi, per poi ricongiungersi all’AVG nei pressi della Sella di Derbi.

Il percorso dell’Alta Via prosegue invece lungo una strada che, superato un cancello, punta in direzione del Golfo di La Spezia.

In arrivo a Portovenere, piccolo gioiello medievale sulla roccia

Procedendo in salita la traccia si restringe fino ad assumere le dimensioni di un sentiero che aggira le pendici del monte per poi raggiungere il terreno di una cava dismessa.

Le indicazioni ci portano ancora a seguire la strada sterrata fino al punto in cui un sentiero scende ripido sulla sinistra.

Lo si segue con un po’ di attenzione al fondo sconnesso e, in breve, si raggiunge Via Castellana che, in discesa, porta alla Sella di Derbi.

Si tratta di un punto straordinariamente panoramico, da dove si ammirano in successione le ripide scogliere del Muzzerone, con la chiesa di Portovenere e l’isola Palmaria sullo sfondo.

Dalla Sella si segue il sentiero che percorre, con qualche tratto abbastanza esposto, i pendii del Muzzerone, tornando poi a congiungersi con la strada asfaltata.

Giunti in prossimità di un tornante imbocchiamo la sterrata sulla sinistra.

Poco più avanti prendiamo un sentiero, sempre sulla sinistra, che si porta sul crinale e scende regalando una vista unica e indimenticabile su Portovenere, la Palmaria e le isole del Tino e del Tinetto: ideale chiusura del percorso dell’Alta Via del Golfo.

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