Da accessorio usato solo da alcuni a strumento quasi irrinunciabile, il successo dei bastoncini da trekking tra gli escursionisti non è casuale.
Al netto di qualche scettico, i vantaggi che offrono sono ormai riconosciuti da chi cammina in montagna con regolarità.
Sei, in particolare, meritano di essere conosciuti a fondo.
I bastoncini aggiungono un punto di contatto extra con il suolo, aumentando in modo significativo la stabilità del camminatore.
Su terreni irregolari, scivolosi o in pendenza, questo supporto aggiuntivo fa la differenza, migliorando l’equilibrio anche nelle condizioni più impegnative.
Sui percorsi impervi, soprattutto in presenza di dislivelli importanti, i bastoncini possono prevenire cadute e incidenti.
L’importanza dei bastoncini per la stabilità – Foto Getty Images
Un appoggio sbagliato del piede, ad esempio, può essere corretto spostando il peso sul bastone dello stesso lato, evitando storte o pericolosi sbilanciamenti.
Sono utili anche nei passaggi più tecnici, come il superamento di un fiume o di tratti esposti del sentiero.
Avere due punti di appoggio in più quando si affrontano percorsi particolarmente tecnici e complicati può fare la differenza ed aiutare a prevenire rovinose cadute.
Inoltre, la migliore distribuzione del peso tra gambe e braccia, aiuta a prevenire distorsioni alle caviglie o alle ginocchia.
Quando si porta uno zaino sulle spalle, specialmente se pesante, poter scaricare parte del carico sulle braccia alleggerisce gambe e schiena.
La distribuzione del peso è un aspetto cruciale nelle lunghe escursioni, quando la muscolatura degli arti inferiori tende ad affaticarsi.
Distribuendo lo sforzo in modo più uniforme, i bastoncini riducono lo stress sulle articolazioni, come ginocchia e caviglie in particolare, contribuendo a prevenire affaticamento e lesioni.
L’uso dei bastoncini favorisce inoltre un migliore allineamento del corpo.
Mantenendo una postura più eretta e bilanciata, si riduce la pressione sulla schiena e sulla colonna vertebrale, con un beneficio sull’equilibrio generale durante tutta la camminata.
Il ruolo dei bastoncini per la postura – Foto Getty Images
Un vantaggio meno intuitivo ma altrettanto importante: i bastoncini da trekking favoriscono una migliore apertura della cassa toracica, rendendo più efficiente la respirazione durante l’attività.
Questo avviene grazie al mantenimento di una postura corretta e all’impiego coordinato dei muscoli del corpo.
Chi usa i bastoncini non allena solo le gambe, ma coinvolge nel movimento anche la parte superiore del corpo.
Il movimento di spinta e trazione che si fa utilizzando questo attrezzo coinvolge infatti attivamente braccia, spalle e torace a ogni passo.
Bastoncini allenano anche gli arti superiori – Foto Getty Images
La sollecitazione ripetuta lavora su deltoidi, tricipiti e bicipiti, mentre i muscoli del torace vengono attivati soprattutto su terreni accidentati e nelle discese ripide.
Il risultato è un rafforzamento di pettorali, deltoidi e muscoli della schiena, con benefici in termini di resistenza, forza e coordinazione complessiva durante le attività all’aria aperta.
È un aspetto a cui raramente si pensa, eppure può rivelarsi fondamentale.
I bastoncini da trekking possono trasformarsi in strumenti di emergenza: una stecca improvvisata per un arto fratturato, un rinforzo per i pali di una tenda danneggiata, un aiuto per farsi largo nella vegetazione fitta.
Sul mercato esistono bastoncini per ogni esigenza e fascia di prezzo.
La scelta del modello più adatto dipende dall’esperienza personale e dal tipo di utilizzo previsto: come per tutta l’attrezzatura tecnica, il consiglio è valutare con attenzione le proprie necessità prima dell’acquisto.
Camminare con i bastoncini non è solo una questione di comfort.
È una scelta consapevole che protegge il corpo, migliora la performance e aggiunge un margine di sicurezza in più a ogni escursione.
Per chi ama i sentieri, sono un investimento nel proprio benessere a lungo termine. Ecco alcuni modelli consigliati
Un modello che offre un buon rapporto qualità/prezzo con caratteristiche di comfort e funzionalità versatili.
Si tratta di un bastoncino ripiegabile a tre sezioni, progettato per garantire stabilità e supporto su vari terreni, con una vocazione naturale per il trekking giornaliero.
Le impugnature estese a doppia densità consentono di cambiare la posizione delle mani, mentre le cinghie regolabili migliorano comfort e sicurezza.
La tecnologia FlickLock permette una rapida regolazione sul sentiero e rende semplice riporre i bastoncini quando non servono.
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Il Leki Makalu FX Carbon è un modello pieghevole top di gamma, realizzato interamente in carbonio PRC 1000 per un bilanciamento ottimale tra leggerezza e rigidità.
Il cuore tecnologico è l’impugnatura Aergon Air, dotata di un’inclinazione ergonomica che protegge il polso e di una testina gommata per il massimo controllo in discesa.
Grazie al sistema di regolazione Speed Lock 2 Plus e al meccanismo di chiusura ELD, si ripiega in soli 40 cm, rendendolo adatto a trekking alpini impegnativi.
Un modello polivalente, utilizzabile nel trekking tradizionale così come nelle uscite invernali e nello scialpinismo.
Realizzato in materiale leggero, è dotato di doppia rotella per l’uso estivo e invernale, adattandosi a ogni tipo di esperienza outdoor.
Si tratta di un bastoncino telescopico con tre sezioni in lega d’alluminio, manopola anatomica antiscivolo e puntale in tungsteno con gommino silenziatore.
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