Giacche invernali da montagna: le migliori per trekking e alpinismo

Una guida completa sui gusci tecnici e le giacche tecniche per il trekking in montagna e l'alpinismo. Tutti i consigli e suggerimenti per scegliere la giacca da montagna più adeguata alla nostre attività outdoor.

29 novembre 2021 - 19:09

Gusci tecnici e giacche da montagna, come scegliere: trekking o alpinismo?

La scelta è innanzitutto vincolata dalle prestazioni tecniche del guscio, ma non solo.

Fondamentale anche l’attività outdoor che si intende praticare e le nostre esigenze specifiche.

Non si può prescindere dall’utilizzo che faremo del capo: solo così potremo compiere la scelta più corretta del prodotto da acquistare.

Tutto il materiale che si trova in commercio è oggi di ottima qualità, sempre più resistente e leggero, però il costo della ricerca e delle evolute tecnofibre si fa sentire più sul portafoglio che non nello zaino.

Impermeabilità, isolamento dal vento e traspirabilità sono peculiarità comuni alle giacche per il trekking e per l’alpinismo.

La robustezza e la resistenza dei tessuti sono invece fondamentali per attività su roccia o ghiaccio.

In ambiente alpinistico, infatti, abrasione e sfregamento sono frequenti, mentre la leggerezza è un aspetto che deve interessare soprattutto chi pratica hiking e trekking.

Se la nostra attività outdoor prevede ferrate, cascate di ghiaccio, progressione su ghiacciaio, bisogna scegliere un guscio con un cappuccio performante per il casco, la fluidità del capo e la visibilità laterale.

Inoltre l’imbrago dovrà lasciare libere le tasche, posizionate più in alto e sulla parte centrale del guscio.

Se facciamo sci-escursionismo, o comunque ci piace camminare con le ciaspole, è fondamentale la chiusura dei polsini a velcro e la presenza della culisse in vita che impedisce alla neve di entrare nella giacca dal basso.

Se i nostri fine settimana si tengono alla larga da roccia e ghiaccio, suggeriamo di scegliere un guscio con grande traspirabilità.

Questa proprietà deve essere determinata non solo dalle caratteristiche proprie del tessuto, ma anche da soluzioni più strutturali.

Aerazione e zip ascellari

Aereazioni laterali e zip ascellari migliorano la ventilazione generale e la dispersione del sudore durante l’attività sportiva.

Relativamente alle zip ascellari, alcune ditte collocano la cerniera in posizione laterale anziché centrale per evitare lo sfregamento sulla parte più delicata della pelle.

In questo modo assicurano un maggiore comfort.

Leggerezza e comprimibilità del guscio sono altre due caratteristiche comuni sia ai gusci per l’escursionismo che per l’alpinismo: minore è lo spazio, migliore sarà la gestione dello spazio nello zaino.

I gusci tecnici: a cosa servono e perché sono importanti

Non possiamo fare a meno del nostro guscio, una barriera protettiva contro pioggia, neve e vent.

Il guscio tecnico non va confuso con la giacca a vento di una volta: i capi attuali hanno delle qualità che erano impensabili fino a pochi anni fa.

In questo, la ricerca tecnologica ci è venuta in aiuto.

Le conoscenze scientifiche più avanzate consentono la realizzazione di nuovi tessuti sintetici che conferiscono performance sempre migliori al nostro equipaggiamento.

La chimica costituisce una branca fondamentale per la realizzazione delle membrane e dei tessuti e per la razionalizzazione dei prodotti che indossiamo o utilizziamo durante le nostre attività outdoor.

La mission delle aziende leader nella produzione, importazione e distribuzione di articoli per l’outdoor, è quella d’investire in ricerca, tecnologia e innovazione.

L’obiettivo: realizzare prodotti in grado di garantire comfort, sicurezza e performance nel pieno rispetto della natura e della salute!

Gusci tecnici e giacche da trekking: impermeabilità e traspirabilità

Dobbiamo però essere realisti: la ricerca tecnologica e i miglior capi prodotti da aziende affidabili e credibili non consentirà mai di raggiungere l’equilibrio perfetto tra traspirabilità, impermeabilità, leggerezza, vestibilità e resistenza.

L’unica macchina perfetta che esiste è il corpo umano e non c’è miglior tessuto della nostra pelle!

Una cosa è certa: impermeabilità all’acqua e al vento vanno nella direzione opposta alla traspirabilità e leggerezza.

Il giusto equilibrio di questi elementi, in rapporto a ciò che andremo a fare, è ciò che si deve ricercare.

Quindi scordiamoci da subito di raggiungere una performance di livello assoluto anche per i gusci tecnici.

Il giusto compromesso per la nostra attività aerobica è la rinuncia della totale impermeabilità per privilegiare la traspirabilità del tessuto.

Il nostro corpo, infatti, è alla continua ricerca dell’equilibrio termico con l’ambiente circostante, e continua a produrre calore che viene disperso nell’aria attraverso la sudorazione.

Anche il miglior guscio durante una ripida salita, con un clima caldo-umido, sotto la pioggia battente, non potrà mai disperdere la giusta quantità di vapore acqueo verso l’esterno.

Quindi, se le temperature non sono così rigide e la nostra attività ci porta a camminare tanto, leggerezza e traspirabilità vengono prima di tutto.

Anche perché la totale impermeabilità della giacca causerebbe la condensa del nostro sudore all’interno del capo e il vapore non dissipato trasmetterebbe la spiacevole sensazione di bagnato.

Solo in un caso è meglio rinunciare a qualcosa in termini di traspirabilità e puntare alla protezione totale: quando le condizioni si fanno davvero proibitive in termini di temperatura, vento e acqua.

Ad esempio in alta montagna si perde qualcosa anche in leggerezza (il guscio può arrivare a pesare 400 gr circa) ma è importante non disperdere il nostro calore corporeo.

A prescindere, i gusci tecnici devono essere sempre termonastrati in tutte le cuciture.

Le zip devono essere a tenuta stagna: anche questo contribuisce ad assicurare la completa impermeabilità per lunghi periodi di tempo.

Una selezione di giacche da montagna e gusci tecnici

Vediamo una selezione di giacche e gusci tecnici per la montagna, il trekking e l’alpinismo.

Alcune da sole risolvono buona parte dei problemi in certi ambienti, altre vanno usate secondo i dettami del classico abbigliamento a strati o a cipolla.

Mammut – Convey Tour, un harsdhell confortevole

Una giacca da uomo con cappuccio per una protezione totale dalle intemperie e con tutte le funzioni di una giacca da trekking.


Impermeabile. Antivento. Traspirante, grazie al Gore-Tex Paclite.

Il tessuto leggero e di alta qualità ne fa una giacca hardshell particolarmente confortevole.

Grazie alla Easy Combine la giacca si può combinare con diversi giacche isolanti e strati intermedi.

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Ferrino – Breithorn, la giacca termica equilibrata

Breithorn è la giacca termica foderata con imbottitura Polartec Alpha Direct 120 che garantisce un ottimo equilibrio tra termicità e traspirabilità, per ottime performance durante le attività sportive in condizioni estreme.

Il fondo regolabile con coulisse, tasche laterali con chiusura lampo, polsino elasticizzato, cappuccio con regolazione posteriore offrono massimo comfort e sicurezza.

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Patagonia – Adze Hybrid Hooded, la soft shell versatile

Una giacca soft-shell con cappuccio pensata per accompagnare in tutte le attività aerobiche come l’arrampicata, lo scialpinismo e il trekking.

Petto, schiena e parte alta delle braccia sono protette da freddo e vento grazie al tessuto elasticizzato Polartec® Windbloc® in poliestere ed elastan, dotato di una leggera fodera in comodo, caldo e traspirante fleece goffrato.

Gli inserti in tessuto elasticizzato, non foderati e a volume ridotto, corrono invece lungo i fianchi, sotto le braccia e fino agli essenziali polsini modificati con sistema Variable Conditions, per maggiori traspirabilità e libertà di movimento.

Le due tasche scaldamani e la tasca interna sul petto sono dotate di zip di chiusura.

L’orlo piatto e aderente si regola con un cordoncino direttamente dall’interno delle tasche scaldamani.

Con trattamento DWR (idrorepellente a lunga durata).

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Salewa – Ortles Hybrid, un classico di Salewa

Una soluzione in grado di proteggere dal freddo in condizioni climatiche difficili grazie all’elevato comfort, alle prestazioni riscaldanti, anche in presenza di acqua.

Sotto lo shell in nylon ripstop leggero con trattamento DWR (idrorepellente durevole) come protezione dalle intemperie, la giacca  è integralmente coperta da uno strato di materiale isolante TirolWool Responsive 80 g.

L’effetto è quello di essere avvolti in una coltre di calore, idrorepellente e confortevole, per di più leggera.

TirolWool Responsive è realizzato con la lana proveniente dalle pecore di razza alpina tirolese, che vivono in alta quota, nota per l’elevato contenuto in lanolina.

La zip anteriore, con patta antivento interna a tutta lunghezza, protegge dalle folate di vento, mentre il morbido e confortevole collo si chiude fino al mento, per la massima protezione.

Le tasche, una interna e due esterne con zip, sono posizionate esattamente dove serve.

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Karpos –  Marmarole, il fleece che diventa giacca termica

Marmarole è levoluzione del tradizionale fleece, che si trasforma in giacca termica e affidabile, non permette la dispersione del calore del corpo anche quando soffia il vento e e il freddo invernale si fa sentire.

Due imbottiture termiche: la K-Synthetic Down Micro trattenuta dal leggerissimo tessuto stampato sul davanti, sulla schiena e al centro del cappuccio e il Thermo Fleece, molto caldo è sulle maniche e cappuccio, mentre quello più elastico, è sui fianchi e al fondo.

Il capo monta tutte zip YKK®.

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