Cima La Presa

18 marzo 2020 - 9:42

Da qui si segue ancora il tracciato della strada che, con un ampio tornante, ritorna verso nordovest tagliando le pendici orientali del Monte Cismon.  In un’ora e mezza si raggiunge il Col delle Bagole, m 1458 (con condizioni di scarso innevamento è possibile arrivare fin qui in auto).
Seguendo ancora la strada verso sinistra, attraverso boschi di faggi e di abeti, si raggiunge a quota 1588 metri l’ingresso delle gallerie di guerra, percorribili senza problemi, dalle cui aperture ci si affaccia a strapiombo sulla Valsugana.  Un itinerario storico di grande fascino anche per gli spettacolari panorami che si ammirano dalle gallerie.
Tornati allo spiazzo del Col delle Bagole, salendo invece a destra attraverso i boschi, si raggiunge il belvedere di Cima La Presa, m 1658, con panorami sull’Ortigara, sul gruppo di Cima XII e sulla Valsugana.
Il ritorno è possibile anche seguendo la carrareccia che da sotto la cima scende verso i Prai de la Castellana e riporta ai Prati di Monte Mezza, realizzando così un bell’itinerario circolare facilmente percorribile.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Toscana, Valdelsa: trekking da San Gimignano a Castelvecchio, tra natura e storia

Piemonte, trekking nel Monferrato: Borgomale tra i colori e sapori d’autunno

Trentino, Stelvio Val di Rabbi: trekking alla scalinata dei larici monumentali