Da Santeramo a Lamalunga

18 marzo 2020 - 0:19

Lasciata l’auto presso l’ampio parcheggio di Largo Consorzio si percorre
il tratto di avvicinamento da via Montefreddo. Si prosegue lungo
contrada Pantarosa con un facile sterrato che introduce nell’ambiente
naturale tipico dell’Alta Murgia, dove ai campi coltivati si alternano
macchie boschive e arbusti spontanei e il paesaggio è punteggiato da
grotte, doline e inghiottitoi, tipici dell’ambiente carsico.

L’itinerario prosegue con uno sterrato in discesa più impegnativo e
divertente da contrada Talpullo-Cortofinocchio fino a contrada
Lamalunga.

Un percorso misto asfalto-breccia conduce verso Lago Travato
(antico invaso artificiale ora prosciugato) e il complesso di
Sant’Angelo, una chiesa rupestre le cui origini risalgono al XI secolo,
ma che probabilmente è testimonianza di tradizioni devozionali ancor più
antiche.

Il percorso prosegue lungo uno sterrato semi-tecnico in
discesa verso il fondo di Lamalunga con tratto terminale in piano. Il
paesaggio di Lamalunga è tipico del costone della Alta Murgia, con i
fenomeni carsici quali grotte, inghiottitoi, rilievi rocciosi e pietre
affioranti.

L’itinerario rientra verso Santeramo
su percorso misto che va a chiudere l’anello.

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