Diga di Morasco – Rifugio Mores – Diga del Sabbione

18 marzo 2020 - 9:42

Lasciato a destra il sentiero per il rifugio Città di Busto si prosegue e si attraversa nuovamente il rio Sabbione. Il percorso, sempre ben marcato, risale una sassaia, poi in falsopiano, e riprende a salire per dossi erbosi sino a raggiungere l’imponente diga del Sabbione. Pochi metri di salita e si giunge al rifugio Mores, aperto nel periodo estivo, come tutti i rifugi dell’alta Val Formazza. Da notare una curiosa meridiana su una parete del rifugio.
Il panorama spazia tra tutte le cime del Sabbione in particolare la Punta d’Arbola con il ghiacciaio in rapido ritiro. Il ritorno avviene con lo stesso percorso di salita anche se è possibile seguire un itinerario alternativo un po’ più lungo: si attraversa il muraglione della diga e sempre su sentiero marcato ora in discesa ora in salita si perviene al Piano dei Camosci; si percorre il piano fino al rifugio Città di Busto da dove si può scendere verso il parcheggio di Morasco.

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