Il sentiero del Cupone nel Parco della Sila Grande

20 maggio 2018 - 20:31

In Sila Grande, in prossimità del lago Cecita, il Centro Visite del Parco Nazionale della Sila offre svariate opportunità di contatto con la natura: una di queste è il Sentiero del Cupone

Il nome della località, Cupone, deriva probabilmente da un antico albero “cupo”, per la base scura e concava perché scavata dai pastori che incidevano la corteccia al fine di ricavare resina per le fiaccole. Un albero trattato in questo modo veniva detto “slupato”.

L’itinerario descritto è semplice, attrezzato, ideale per le famiglie con bambini che desiderano avere una visione d’insieme della flora, della fauna e degli aspetti storico-culturali del Parco Nazionale.

Descrizione: prima ancora di iniziare la passeggiata è importante prendere visione delle emergenze culturali e naturalistiche dell’altopiano della Sila visitando il Museo Naturalistico, il Parco Geologico, l’antica segheria e l’Orto Botanico accessibile anche ai non vedenti e diversamente abili. All’ingresso del Centro Visite si viene indirizzati all’inizio dei sentieri tematici nr 1 e 2, lungo la strada che sale nel bosco.

È un percorso guidato grazie alla presenza di esaustivi cartelli didattici che riportano tutte le informazioni relative alle specie arboree e botaniche che si incontrano lungo il sentiero.

La prima parte del percorso illustra le emergenze vegetali, così il visitatore percepisce chiaramente l’alto livello di biodiversità del Parco: ginestre, rose, specie di pini e abeti e altre varietà arboree e arbustive.

Abbandonato il sentiero nr 2, i pannelli didattici sono legati soprattutto agli animali del bosco.

Lungo la seconda parte del tracciato si sbuca in uno spiazzo dove è presente una carbonaia: i carbonai originari per lo più di Serra Pedace, risalivano in quota a fine estate, accompagnati da tutta la famiglia, per ottenere carbone vegetale dal legno di faggio, quercia e cerro. Un cartello informativo racconta la storia di queste persone e come veniva strutturata la carbonaia.

Presa la strada in discesa che segue il piazzale si incontrano nuovamente pannelli didattici fino a incontrare il sentiero nr 7, da imboccare tenendo la destra per sbucare in prossimità dei recinti faunistici per ammirare dentro ad apposite cabine di osservazione cervi, caprioli e lupi.

Superato questo punto, dopo una sosta obbligatoria per poter visionare con calma tutte le specie presenti, si prosegue sul sentiero ben indirizzati dai segnavia e dai cartelli fino all’uscita, che riporterà al punto di partenza.

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Garfagnana Trekking: tutte le tappe

La traversata del Gran Sasso

L’incanto delle Dolomiti: l’anello delle Tre Cime di Lavaredo