The panorama of Lake Como photographed from Ossuccio, showing the Grigna, Bellagio, and the town of Ossuccio.
L’Italia è piena di borghi medievali e antichi.
Per scoprirli non è necessario fare migliaia di chilometri.
Così, a pochi chilometri da Milano, ci sono paesi carichi di suggestione che sembrano sospesi nel tempo.
Località a bordo lago che vantano viste spettacolari, piccole città immerse in riserve naturali e altre fortificate, che sembrano uscite da un film in costume.
Eppure sono reali, affascinanti e facili da raggiungere.
Ecco 5 borghi medievali vicino a Milano, da scoprire per rilassarsi a febbraio.
Adagiato sulle sponde del suggestivo lago di Como, Nesso è un borgo meraviglioso a metà strada tra Como e Bellagio, raggiungibile percorrendo l’antica Strada Regia.
Questo borgo vanta una vista panoramica su tutto il lago ed è noto per la cascata situata proprio al centro del paese e soprattutto per il suo Orrido.
Ph.: Gettyimages/EyeEm Mobile GmbH
Si tratta di una gola naturale scavata dai due torrenti che confluiscono in un punto e che nel corso dei secoli, grazie alla forza dell’acqua, hanno aperto una profonda frattura nella roccia.
L’Orrido di Nesso seppe catturare l’attenzione di Leonardo da Vinci il quale scrisse così nel suo Codice Atlantico: “Nesso, terra dove cade uno fiume con grande empito, per una grandissima fessura di monte”.
L’orrido e la cascata dividono in due il borgo di Nesso, un vero gioiello incastonato tra la roccia a picco sulle placide acque del lago.
È una consigliata una visita al Ponte medievale della Civera, carico di suggestione e scenario di diversi film.
_4 luoghi bellissimi da scoprire a Nesso
A 15 minuti dal meraviglioso lago di Garda e dall’autostrada Milano-Venezia ci si può immergere quasi in un’altra dimensione, serena e bucolica, che ricorda le atmosfere descritte dal sommo poeta Virgilio: il borgo fortificato di Castellaro Lagusello.
Si tratta di una frazione di Monzambano, molto nota per il suo lago a forma di cuore circondato da una natura meravigliosa caratterizzata da campi e colline moreniche.
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Questo paesaggio è stato dichiarato Riserva Naturale ed è tutelato dal Parco Regionale del Mincio.
Oltre alla bellezza del contesto che lo circonda, però, Castellaro vanta molte storie antiche e un’architettura che sembra immune dallo scorrere del tempo.
Le antiche mura guelfe, la pavimentazione in pietre di fiume, i sassi a vista della canonica e delle case e i rampicanti davanti a Villa Arrighi-Tacoli, rimasta intatta dal lontano 1200, contribuiscono a rendere questo luogo unico.
Quest’ultima, un tempo, fu un antico castello feudale fatto erigere dagli Scaligeri verso la metà del XII secolo, un edificio iconico che ha anche conferito il nome allo stesso borgo di Castellaro.
La Villa si riflette nel laghetto e incorpora la chiesetta di San Giuseppe: si può accedere allo specchio d’acqua partendo dalla sua piazzetta e scendendo lungo una breve scalinata.
Le barche di legno ormeggiate sulla riva aggiungono incanto sia alla bellezza delle canne palustri che alla natura circostante: idillica specialmente quando arrivano le prime nebbie autunnali.
A Castellaro bisogna passeggiare lentamente godendosi la tranquillità della vita e assaporando il vero gusto delle cose.
_La pagina ufficiale della Riserva naturale di Castellaro Lagusello
Tra le località più amate al mondo c’è Bellagio, un borgo collocato sul promontorio centrale del lago di Como che conserva ancora alcuni tratti medievali e che vanta splendide ville in stile barocco e rinascimentale.
Questa realtà è nota per le sue stradine lastricate, gli edifici elegantissimi e soprattutto per il Parco di Villa Serbelloni, voluto dal Duca di San Gabrio Alessandro Serbelloni.
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Fu esponente di una delle più nobili e ricche famiglie lombarde e a Bellagio fece costruire piste carrozzabili, viali e sentieri per una lunghezza totale di circa 18 Km.
C’è poi anche il giardino di Villa Melzi, composto di terrazzamenti e piccoli dossi, progettato da Luigi Canonica assieme al botanico Luigi Villoresi, già autori della sistemazione del Parco di Monza: un luogo magico, unico e vivace.
Per gli appassionati di storia marina questo borgo è una meta imperdibile. Un must.
Nella Torre di San Giovanni di Bellagio c’è il Museo degli strumenti per la navigazione che conserva antichi orologi solari, astrolabi, cronometri da marina oltre a duecento oggetti carichi di secoli e narrazioni che raccontano di orientamento, scoperte e nuovi mondi.
Bellagio è una vera scoperta, un borgo unico dove fare splendide passeggiate e ammirare la bellezza di entrambe le sponde del lago incorniciate dalle Prealpi e dalle Alpi.
_Il sito turistico ufficiale di Bellagio, ricco di informazioni
Soncino è un caratteristico borgo medievale della provincia di Cremona, un luogo ricco di testimonianze sia storiche che artistiche.
Ne è un esempio l’imponente Rocca Sforzesca, ma anche la Torre Civica e la Casa degli Stampatori. La prima, in particolare, rappresenta uno dei più classici e meglio conservati esempi di architettura militare lombarda.
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La Casa degli Stampatori, invece, è un luogo di grande importanza storica: lì venne data alle stampe la prima Bibbia Ebraica, ed è un luogo ricco di macchine da stampa manuali risalenti alla fine dell’Ottocento e all’inizio del Novecento.
Da non perdere anche la Filanda Meroni, oggi Museo della seta, un piccolo gioiello dove è possibile comprendere il ciclo completo della lavorazione e dell’allevamento dei bachi da seta.
Nel complesso, Soncino è formato da palazzi decorati da fregi in cotto, mulini e un antico percorso lungo le mura venete che lo circondano.
Accoglie monumenti storici e artistici come il campanile della Pieve di Santa Maria Assunta, la torre ettagonale della chiesa di San Giacomo, la Rocca e, fuori dalle mura, anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie affrescata da Giulio Campi.
_Tutto quello che c’è da sapere per visitare Soncino
L’antico Ducato di Vigevano si trova in provincia di Pavia e non è soltanto uno dei borghi più belli del territorio lombardo ma di tutta la penisola.
È una piccola realtà dalla storia antica e di grande valore, la cui identità è stata plasmata da Ludovico il Moro: protagonista di un periodo cruciale della storia italiana, che segnò una svolta epocale nell’innovazione, nell’arte, nel costume e nel disegno urbanistico.
Ph.: Gettyimages/peste65
Vigevano deve proprio a lui la Piazza Ducale e il Castello Sforzesco che trasformò in una splendida dimora di rappresentanza: un edificio iconico la cui progettazione venne curata dal Bramante e dal grande Leonardo da Vinci.
All’interno del Castello non ci si può perdere la Pinacoteca Casimiro Ottone, ma anche il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina e il Museo internazionale della calzatura Pietro Bertolini.
Non da ultimo, merita una visita la torre dell’edificio posta nel punto più alto della città e risalente al 1198.
Vigevano è una località che vanta una storia antichissima, variegata e sorprendente, quindi una visita è quasi obbligatoria.
_Il sito turistico ufficiale di Vigevano
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