Alpe Prabello in Valmalenco. and everything that surrounds it, starting from the great Monte Disgrazia, to the huts near the Rifugio Cristina. One of the most beautiful places in Valtellina!
Esplorare la Valtellina con le ciaspole è un’esperienza unica.
Questa pittoresca valle, situata nelle Alpi, si rivela in tutto il suo splendore quando si decide di affrontarla al passo lento delle racchette da neve.
Lontano dalle piste da sci affollate, ci si immerge in paesaggi incontaminati e si gode di una tranquillità unica.
L’inverno veste la valle di una magia silenziosa, con le montagne che si ergono maestose e i boschi avvolti da un manto di neve immacolato.
Ecco due bellissimi itinerari per godersi la magia della Valtellina d’inverno, un viaggio nell’essenza pura dell’inverno alpino, una celebrazione della bellezza selvaggia e incontaminata.
Da Albaredo per San Marco si prosegue sulla strada provinciale che conduce al Passo San Marco fino al km 15 e si parcheggia dove c’è la deviazione per il Rifugio Alpe Piazza.
Indossate le ciaspole, si imbocca la pista forestale che si snoda sulla sinistra.
Si seguono le indicazioni per il Rifugio Alpe Piazza.
Poco più avanti si prosegue a destra, imboccando un sentiero immerso in un bosco di pini silvestri e faggi.
Appena fuori dal bosco si oltrepassa un dosso prativo che porta ad una serie di piccoli nuclei di baite alpine costruiti uno di seguito all’altro.
Il primo, immerso nei prati di Località Scoccia, si trova a quota m 1450 circa.
Il secondo, a m 1600 circa è denominato Corte Grassa, immediatamente seguito dalle baite di Corte Grande che si raggiungono proseguendo dritti.
Ph. : da rifugioalpepiazza.it
Si lascia alle spalle una fontana, della quale, in pieno inverno si intravede solo la sommità in quanto sommersa dalla neve.
A destra la traccia si immerge in un bosco di conifere, ancora più affascinante subito dopo una nevicata.
Si attraversa il bosco pianeggiante per poi raggiungere località Baitridana.
Si procede in leggera salita per pochi metri superando un altro boschetto, fino a raggiungere il Rifugio Alpe Piazza, situato in una conca.
Da qui si può godere del bellissimo panorama della bassa Valtellina incorniciata dalla Alpi Orobie e una porzione del Lago di Como.
Si può rientrare percorrendo in senso inverso l’itinerario percorso all’andata, oppure, gli escursionisti esperti possono optare per il giro ad anello.
Si procede quindi in direzione del Monte Lago percorrendo alcuni saliscendi e seguendo la traccia che prosegue verso destra per ampi pendii.
Giunti in prossimità dell’inizio della cresta del Monte Lago (m 1.950) si volge a destra (ovest) scendendo ad un nuovo nucleo di baite prima e ad un boschetto poi, fino a raggiungere uno spiazzo chiamato La Bianca, a m 1.550 circa.
Da qui si rientra lungo la strada per il Passo San Marco fino a raggiungere il punto di partenza.
Il percorso che proponiamo si snoda nella bella Val Malenco, una delle più importanti valli laterali della Valtellina.
Parte da Campo Moro, una delle frazioni più remote del paese di Chiesa, particolarmente suggestivo e selvaggio nel periodo invernale.
Si lascia l’auto al parcheggio che si incontra sulla sinistra prima di raggiungere Campo Moro.
Ph.: Gettyimages/Paolo DAdda
Da lì, con le ciaspole ai piedi, si imbocca la stradina che si snoda sulla destre e si percorrono alcuni tornanti prima di imboccare la strada agro-silvo-pastorale tra pini e ginepri.
Dopo pochi metri ci si lascia alle spalle il bosco e ci si trova davanti l’Alpe Campascio e il magnifico Pizzo Scalino dalla classica forma triangolare.
Sullo sfondo le Alpi imbiancate che confinano con la Svizzera fanno da cornice al panorama.
Si prosegue lungo la via battuta e si attraversa un piccolo nucleo di baite alpine abitate solo d’estate dagli allevatori di mucche.
Continuiamo lungo il sentiero che poco più avanti stringendosi si snoda sulla destra.
Attraversiamo un ponticello sotterrato dalla neve, fino ad un tratto pianeggiante che nella sue veste invernale ricorda i panorami infiniti dei paesi nordici.
Il sentiero conduce ora ad un altro ponte che con la neve si intravede appena per condurre ad un breve tratto in leggera pendenza.
Si fa il giro di un piccolo dosso per raggiungere un altro tratto pianeggiante immerso in una conca che termina in una leggera salita.
Si raggiunge così un ultimo dosso.
Da qui arriviamo alla meravigliosa Alpe Prabello: un alpeggio che, come l’Alpe Campascio superata poco più in basso, viene abitato solo in estate dagli allevatori con il loro bestiame.
Vi sono svariate baite che si intravedono appena, una caratteristica chiesetta ed un rifugio alpino.
Si può rientrare percorrendo il sentiero in senso opposto.
Gli escursionisti esperti possono scegliere di chiudere l’itinerario ad anello e attraversare l’Alpe Prabello tenendo il Pizzo Scalino sulla destra e il confine di Stato davanti a se.
Si percorre il lungo piano e si prosegue seguendo la traccia a volte poco visibile svoltando a sinistra.
Tra vari saliscendi si raggiunge l’appena visibile Lago dei Pesci.
Dal bivio per Prabello si rientra seguendo la via percorsa poco prima.
_Il sito ufficiale del Rifugio Alpe Piazza
Il rifugio d’inverno è aperto nei weekend e nei giorni festivi.
_Il sito ufficiale turistico della Valmalenco dedica una pagina specifica alle escursioni sulle ciaspole, ricca di informazioni e itinerari.
_La pagina Facebook del Rifugio Cristina
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