Lagorai: Alta Via del Granito, trekking in 3 tappe in Trentino Alto Adige

Alla scoperta del Gruppo Cima d’Asta - Cime di Rava, nella Catena del Lagorai, percorrendo l'Alta Via del Granito, tre giorni in cammino nella natura selvaggia del Trentino Alto Adige.

17 agosto 2021 - 14:00

L’Alta Via del Granito è un itinerario ad anello, nel gruppo Cima d’Asta – Cime di Rava, nella Catena del Lagorai.

Percorre una rete di antichi sentieri ed ex strade militari, collegando gli unici due rifugi esistenti nel gruppo.

L’itinerario si può percorrere in tre giorni tra paesaggi naturali, ricordi della Grande Guerra, malghe ed alpeggi.

La lunghezza dell’itinerario è di circa 28 km, con un dislivello totale di circa 2000 metri.

Il livello di difficoltà è EE, ma l’impegno fisico non va sottovalutato. Meglio quindi arrivare ben allenati.

L’Alta Via si può compiere in senso orario – Giro Arancio –  e in senso antiorario – Giro Verde – e quest’ultimo è l’itinerario che vi proponiamo.

Primo tappa: da Malga Sorgazza al Rif. Cima d’Asta / 3 ore / dislivello 1061 metri / – 19 metri

Da Pieve Tesino, su strada asfaltata si raggiunge la Val Malene e la Val Sorgazza fino alla malga omonima, ottimo ristorante che propone piatti tipici della gastronomia valligiana e con ampio parcheggio dove lasciare l’auto, a quota 1450.

Si imbocca il sentiero 327 che in circa tre ore porta al Rifugio Ottone Brentari (2476 metri / 56 posti letto / tel. 0461594100), affacciato su un magnifico anfiteatro costituito da un lago blu cobalto da cui nasce la parete meridionale di Cima d’Asta (2847 m), raggiungibile in poco più di un’ora su facile sentiero che supera i 400 metri di dislivello.

In vetta si può godere di un eccezionale punto panoramico che spazia dalle Alpi Austriache alla Laguna Veneta, passando per le splendide montagne dell’Alto Adige, della Marmolada, dell’Adamello, delle Dolomiti di Brenta, delle Pale di San Martino.

Secondo giorno: dal Rif. Cima d’Asta a Malga Caldenave / 6 ore / dislivello + 645 m / – 1318

Il Sentiero Italia, segnavia 327 e 326, in circa 2 ore conduce a Forcella Magna (2117 m).

Molto più gratificante è la variante 375 e 380bis che raggiunge il medesimo luogo superando Passo Socede (2516 m) aggirando l’omonimo massiccio, oppure percorre con un sentiero attrezzato la cresta di Socede (solo per esperti attrezzati).

Da Forcella Magna il segnavia 373 superando Cima Lasteati e Monte Cengello conduce alla Forcella delle Buse Todesche (2309 m).

Da qui, in discesa, superando gli incantevoli laghi della Val dell’Inferno, raggiunge Malga Caldenave (1792 m / 18 posti letto / tel. 348.2564848).

Terzo giorno: da Malga Caldenave a Malga Sorgazza / 4 ore / dislivello +718 metri / -1064 metri

Da Malga Caldenave il sentiero 332 sale a Forcella Ravetta (2219 m) e da qui, seguendo il segnavia 332B, raggiunge la sommità del Cimon Rava (2436 m).

In discesa, il sentiero 328 passando per Forcella Quarazza e costeggiando il Lago di Costabrunella riporta a Malga Sorgazza.

Notizie Utili

Per maggiori informazioni, il sito ufficiale dell’itinerario.

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