C’è un motivo se la parola “ciaspole” è nata proprio qui, nel dialetto della Val di Non, dove ogni anno si svolge la Ciaspolada, la più importante manifestazione italiana dedicata alle racchette da neve.
Il Trentino non è solo la culla linguistica di questa pratica: è il luogo ideale per scoprire l’emozione di camminare sulla neve, circondati da panorami che il mondo intero ci invidia.
La ricchezza della rete sentieristica trentina offre percorsi per ogni livello di preparazione: difficili con dislivello impegnativo, medi e facili adatti a tutti.
Il bello è che per godersi una ciaspolata con vista non è necessario avventurarsi in percorsi complicati.
Questi percorsi si possono affrontare in autonomia oppure, per i ciaspolatori alle prime armi o che vogliano andare sul sicuro, con l’accompagnamento delle Guide Alpine del Trentino.
Per chi non ha mai visto il Lagorai sulle ciaspole e ha poca dimestichezza con le racchette da neve, questo è l’itinerario ideale.
© Apt Valsugana e Lagorai
Facile e sicuro, richiede attenzione solo nell’ultimo tratto verso la cima, dove bisogna tenere d’occhio il meteo in caso di forti nevicate o accumuli da vento.
Dal Passo Cinque Croci si gode di uno scorcio grandioso su Cima d’Asta. La strada in salita con pendenza accettabile attraversa una foresta di abeti per poi aprirsi in un panorama unico sul Lagorai.
_ Tutti i dettagli dell’itinerario
Un itinerario di media difficoltà che ripaga la fatica della salita. Quando si arriva in cima, la vista a 360° dalla Cima del Corno di Tres e l’accoglienza del Rifugio Predaia sono indimenticabili.
Foto Trentino Marketing
Il percorso si snoda principalmente su strade forestali per poi imboccare un sentiero nella parte finale. Essendo una meta molto popolare, la traccia è sempre ben battuta e facile da seguire.
Il punto di partenza è presso il Rifugio Predaia Ai Todes, raggiungibile in auto su strada cementata.
In caso di neve o ghiaccio si può lasciare l’auto presso il comodo parcheggio al Passo Predaia e raggiungere a piedi il Rifugio Predaia in circa venti minuti.
Le Pale di San Martino sono uno dei più straordinari scenari delle Dolomiti. Questo facile itinerario permette ai ciaspolatori di ammirarle in tutto il loro splendore camminando con le racchette da neve.
Siamo nel Parco di Paneveggio Pale di San Martino, una valle dai panorami incantevoli. Fitti boschi di abeti secolari si alternano a spazi ampi e aperti dai quali è ben visibile la bastionata rocciosa delle Pale.
© Apt San Martino di Castrozza
Il nome della valle ha origine nell’antico rapporto con Venezia: all’epoca della Serenissima i tronchi di questi boschi raggiungevano, con un lungo viaggio fluviale, la città dei Dogi.
Celebre la leggenda del Mazaròl, un folletto che vive tra i boschi e farebbe perdere la memoria a chi segue le sue orme.
Secondo la tradizione, una fanciulla tenuta come serva dal Mazaròl riuscì a sfuggire e riprese la memoria dopo aver bevuto latte di capretta bianca.
In questo modo, continua il racconto, insegnò ai compaesani l’arte casearia appresa dal folletto. Ed in effetti nel Primiero si produce burro e ottimi formaggi, tra cui la celebre Tosèla.
Un itinerario di un paio d’ore alla Cros del Cuc, seguendo la strada forestale che sale dalla Baita Alpina sopra Bedollo fino a questo punto panoramico.
Dalla vetta si può ammirare l’Altopiano di Piné magicamente coperto di bianco e la vista unica dei laghi ghiacciati delle Piazze e di Serraia.
Cosa c’è di meglio di un bel pranzo della tradizione dopo una ciaspolata in mezzo alla neve fresca?
In questo itinerario è possibile camminare con le racchette da neve nella suggestiva Conca di Tremalzo, un tempo stazione sciistica e oggi diventata meta ideale per gli appassionati di trekking invernale e ciaspole.
ciaspolata © Trentino Marketing – G. Panfili
Ancora oggi le fasce prive di vegetazione testimoniano la presenza degli impianti di risalita.
Durante le festività e nei fine settimana, il Rifugio Garibaldi, il Ristorante Da Richetto e l’Albergo Garda offrono la possibilità di rilassarsi e rifocillarsi gustando il meglio della tradizione gastronomica trentina.
La passeggiata è molto suggestiva anche senza neve, con il solo ausilio di ramponcini.
Un itinerario breve e facile per chi vuole fare esperienza sulle ciaspole senza rinunciare a un bel panorama e avendo poco tempo a disposizione.
Con le racchette da neve si raggiunge l’altopiano alla base delle Tre Cime del Bondone, non lontano da Trento e dalla Valle di Cavedine.
© Apt Trento e Monte Bondone
Verso ovest è delimitata da un lungo crinale denominato La Rosta, che costituisce una meta facile ma altamente panoramica, con un dislivello veramente contenuto.
La vista sulle Dolomiti del Brenta è davvero unica e impagabile.
Un itinerario ad anello di media difficoltà tra la Val Brenta e la Vallesinella, le due vallate che portano nel cuore delle Dolomiti di Brenta fino alle bellissime Cascate di Mezzo.
L’escursione si svolge a tratti su sentiero innevato e a tratti su strada forestale.
Durante il percorso si alternano boschi di abeti bianchi a spazi aperti in prossimità di prati, malghe e radure.
Si costeggiano limpidi corsi d’acqua fino alla radura di Malga Brenta Bassa, dove si gode di una vista unica sulle Dolomiti e il Crozzon di Brenta.
Da non perdere la Cascata di Mezzo di Vallesinella che, d’inverno, forma uno straordinario salto di ghiaccio.
Gli itinerari presentati sono facili, ma per le escursioni invernali in montagna bisogna essere sempre preparati e attenti. Il pericolo è sempre dietro l’angolo, soprattutto per i meno esperti.
La buona notizia è che, adottando alcune semplici precauzioni, ci si può godere la propria ciaspolata senza preoccupazioni.
Per fornire tutte le informazioni utili, il Trentino ha creato una pagina web chiamata Prudenza in Montagna, dedicata proprio alla sicurezza in montagna.
La pagina è stata realizzata con la collaborazione di SAT (Società Alpinistica Tridentina), Associazione Rifugi del Trentino, Collegio delle Guide Alpine, Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, Fondazione Dolomiti Unesco, Collegio Provinciale Maestri di Sci del Trentino, PAT e Forze dell’Ordine.
Raccoglie le domande che più spesso vengono poste da chi ama frequentare la montagna d’inverno: uno strumento prezioso per imparare molte informazioni utili sulle attività outdoor sulla neve.
Per chi vuole invece prenotare un’escursione organizzata, Let’s Dolomites propone numerose esperienze guidate.
Sul sito di Visit Trentino si trovano due pagine utilissime per organizzare l’esperienza sulle ciaspole: una selezione dei percorsi consigliati e l’elenco completo degli itinerari, filtrabili per difficoltà e zona.
Il Trentino, patria delle ciaspole per storia e vocazione, aspetta chi vuole riscoprire il piacere di camminare sulla neve tra alcuni dei panorami più belli delle Alpi.
_ Una selezione dei percorsi da fare con le ciaspole
_ Tutti i percorsi da filtrare per difficoltà e zona dove si vuole ciaspolare