Beautiful snowcapped Matterhorn from ski slopes in Cervinia Valtournenche ski resort, Italian Alps. Snowy mountain peak that borders Italy and Switzerland.
Quando l’inverno avvolge la Valle d’Aosta, le montagne si trasformano in scenari incantati, e il Cervino è uno dei simboli della Valle.
Ai suoi piedi esistono itinerari adatti a tutti.
Dalle passeggiate tranquille tra borghi innevati, ideali per famiglie o principianti, alle escursioni più lunghe e impegnative che permettono di vivere l’emozione di camminare in quota con la montagna come unica compagnia.
Ecco tre itinerari per chi desidera rilassarsi sulle racchette da neve con vista su una delle montagne più belle del mondo.
La ciaspolata da Plan Maison a Cime Bianche Laghi è un itinerario che permette di vivere la montagna in alta quota.
Il percorso si sviluppa per circa 10,7 chilometri, con un dislivello complessivo di 510 metri, e si svolge in un contesto fortemente alpino, dominato dalla presenza costante del Cervino e dalle grandi cime che circondano l’altopiano di Breuil-Cervinia.
Ph: Gettyimages/Tatsuo115
La partenza avviene dagli impianti di Plan Maison, raggiungibili comodamente con la telecabina.
Da qui il tracciato si sviluppa inizialmente su un tratto pianeggiante in direzione del rifugio Teodulo, ideale per prendere confidenza con l’altitudine e il ritmo della camminata.
Il percorso prosegue poi con una pendenza moderata, alternando salite regolari a brevi tratti più distesi, sempre accompagnati da ampie visuali sulle piste da sci e sulle vallate sottostanti.
In alcuni punti è necessario attraversare le piste di discesa, prestando attenzione al passaggio degli sciatori.
Proseguendo, ci si allontana gradualmente dal cuore del comprensorio sciistico per attraversare valloni innevati e zone più tranquille, dove il tracciato presenta leggeri saliscendi che richiedono un passo sicuro ma non particolarmente faticoso.
L’ambiente diventa progressivamente più aperto e severo, con il paesaggio che si fa essenziale e la neve che ricopre ogni superficie, creando un senso di continuità e ampiezza tipico dell’alta quota.
L’arrivo a Cime Bianche Laghi, a 2.879 metri di altitudine, rappresenta il punto culminante dell’itinerario.
Da qui lo sguardo spazia su ghiacciai, creste e pendii che segnano il confine naturale tra Italia e Svizzera, offrendo una visione completa della grande montagna alpina.
Il percorso può essere affrontato anche con gli sci da alpinismo, sfruttando le piste per la discesa fino a Breuil-Cervinia, rendendolo particolarmente interessante per chi desidera un’esperienza mista.
_L’itinerario, foto e cartina sul sito di LoveVda
Chamois si raggiunge con una breve funivia da Buisson o percorrendo un tranquillo sentiero pianeggiante di circa 3,6 chilometri da La Magdeleine.
Il borgo si trova a 1.815 metri di altitudine, sospeso su un balcone naturale della Valle del Cervino, ed è uno dei pochi comuni italiani completamente liberi dalle automobili.
Ph: Gettyimages/Wirestock
Appena arrivati, il colpo d’occhio è immediato: casette in pietra e legno adagiate tra la neve, con i tetti imbiancati e i camini che fumano, che sembrano quasi fuse con la montagna circostante.
Il percorso con le racchette da neve è semplice e adatto a chiunque voglia godersi il silenzio e la quiete dell’inverno.
Lungo il cammino, l’attenzione viene catturata dalla luce che si riflette sulla neve, dal fruscio di un piccolo ruscello e dal canto degli uccellini che interrompono appena il silenzio della valle.
La vista spazia sulle montagne circostanti, dal Mont Avic al Monte Emilius e al Barbeston, ma è il Cervino a dominare incontrastato, con il suo profilo inconfondibile che appare a ogni curva del sentiero.
Da Chamois si può scegliere se tornare indietro o proseguire lungo il sentiero in salita che conduce al lago di Lod.
Questa prosecuzione aggiunge circa un’ora di cammino, ma la ricompensa è un piccolo specchio d’acqua circondato da boschi e montagne innevate.
La ciaspolata si conclude tornando al borgo, dove una cioccolata calda è l’occasione perfetta per godersi il tepore e assaporare il piacere di una giornata trascorsa lontano dalla frenesia quotidiana.
_Chamois sul sito di LoveVda
Il Tour de Mande si sviluppa nella conca di Valtournenche, lungo un percorso completamente battuto dal gatto delle nevi, che lo rende ideale anche per chi non desidera affrontare tratti impegnativi.
La passeggiata ha una lunghezza totale di circa 8 chilometri con un dislivello di 310 metri, e si svolge in gran parte su dolci salite e leggere discese tra alpeggi e prati innevati.
Ph: Gettyimages/SurkovDimitri
Si parte dall’arrivo della telecabina e, attraversando il piccolo centro con i suoi ristoranti e bar, si individua il cartello che segnala l’inizio del percorso.
La prima parte del cammino è una lieve salita, seguita da un tratto di discesa fino all’alpe Cléva de la Seya, dove chi lo desidera può già deviare per il rientro.
Proseguendo, si attraversa l’alpe Verser, prima di affrontare un’ultima breve salita che porta alla stazione della ferrovia proveniente da Perrère, punto più lontano del percorso.
La discesa permette di passare ancora per l’alpe Manda Damon, fino a ricongiungersi con l’arrivo della telecabina.
Il Tour de Mande è un itinerario adatto a chi cerca una camminata semplice ma ricca di paesaggi, con ampi scorci sul Cervino e sulle montagne circostanti.
La neve compatta permette di affrontare il percorso anche con ramponcini, rendendo l’esperienza accessibile a chiunque desideri godersi una giornata sulla neve senza grandi sforzi.
_Tutto quello che c’è da sapere sull’itinerario
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